alluminio

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alluminio

Messaggioda violadaprile » mar ott 24, 2017 11:04 am

Buongiorno, in una bellissima trasmissione (Geo)ho sentito che è opportuno usare l'alluminio per alimenti dal lato esterno, vale a dire che il cibo deve essere a contatto con la parte lucida e non il contrario :quello che non ricordo è se ci sia un motivo igienico o sia piu una questione pratica. ...
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Re: alluminio

Messaggioda Erica Congiu » mar ott 24, 2017 1:34 pm

Ciao Violadaprile! In realtà entrambi i lati hanno la stessa funzione. La parte lucida deriva dal processo di fresatura: attraverso la tensione e il calore, si "tirano" i fogli, fino a dare loro lo spessore desiderato. Questa operazione viene fatta prendendo due fogli alla volta perché, altrimenti, potrebbero rompersi. La parte ruvida è semplicemente quella in cui i due strati vengono in contatto, la parte lucida quella che rimane fuori dal processo.
Tuttavia, se lo scopo è quello di cucinare gli alimenti, la cosa cambia. Il lato brillante è quello che riflette più calore. Di conseguenza, quando si tratta di cucinare al forno, per esempio, conviene rivolgere verso l’interno la parte brillante e verso fuori quella opaca.

Mi soffermerei però a riflettere se l'utilizzo dell'alluminio in cucina può essere considerato davvero sicuro. Ovviamente essendo un prodotto largamente diffuso, sono stati condotti dei test che ne hanno confermato la sicurezza per il suo impiego in cucina, ma ci sono dei comportamenti che possono esporre al rischio di contaminazione dei cibi da parte dell'alluminio. Ricordo che l’alluminio è tossico per il sistema nervoso centrale, come altri metalli pesanti, soprattutto nel caso in cui l’organismo non sia in grado di espellerlo, come nel caso di gravi malattie renali.
Ecco le norme che regolano l' utilizzo di film e vaschette in alluminio
– contatto breve: tempi inferiori alle 24 ore in qualunque condizione di temperatura,
– contatto prolungato: tempi superiori alle 24 ore a temperatura refrigerata,
– contatto prolungato: tempi superiori alle 24 ore a temperatura ambiente limitatamente agli alimenti con basso potere estrattivo (come caffè, spezie ed erbe, zucchero, cereali, paste alimentari non fresche, prodotti della panetteria, legumi e frutta secca, ortaggi essiccati).

In sostanza possono essere mantenuti a contatto a temperatura ambiente per più di 24 ore solo i cibi non troppo grassi (il grasso veicola più facilmente i metalli pesanti) e non troppo acidi.
Quindi alluminio sì per conservare gli alimenti in frigorifero. In cottura può andare bene, ma per un principio precauzionale eviterei il suo utilizzo con alimenti grassi e acidi, oppure si può limitare il danno togliendo subito l'alimento dalla vaschetta dopo la cottura ed eventualmente riponendolo poi in un recipiente in vetro per la sua conservazione.
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Re: alluminio

Messaggioda violadaprile » gio nov 09, 2017 1:11 pm

Grazie mille per le dettagliate informazioni di cui farò tesoro!
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