Test sugli animali - detergenti per la casa

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Test sugli animali - detergenti per la casa

Messaggioda Lastie » ven giu 05, 2015 2:41 pm

Ciao a tutti,
sto leggendo sull'etichetta di un detergente per bucato "Questo prodotto non è stato testato sugli animali".
La mia domanda è quindi:
Per i prodotti per l'igiene della casa è obbligatorio non testare il prodotto finito oppure non è obbligatorio testarlo quindi è una decisione dell'azienda? Qual è la normativa dove posso trovare questa informazione? Nel 648/2004 non sono riuscita a trovare indicazioni precise al riguardo.
Vorrei infatti capire se con questa affermazione l'azienda sta effettivamente informando il consumatore su una qualità che la distingue rispetto ad altre marche oppure se sta vantando caratteristiche comuni a tutte.
Grazie mille!
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Re: Test sugli animali - detergenti per la casa

Messaggioda Fabrizio Zago » ven giu 05, 2015 4:30 pm

Ciao Lastie,
in realtà i test sugli animali NON sono proibiti come lo sono invece in campo cosmetico. Di fatto però non li usa più nessuno per i seguenti motivi:
1) non sono esplicitamente richiesti. Cioè nessuno ti chiede di testare un prodotto su animali, non è una condizione per poter mettere sul mercato il prodotto.
2) Anche il mondo scientifico ha capito che i test sugli animali non servono a nulla (in realtà servono molto al marketing della ditta che propone prodotti fraudolentemente definiti come "non testati") e quindi sono state sviluppate molte tecniche di test in vitro che superano, con risultati molto più affidabili e riproducibili, quelli eseguiti su animali.
3) I test sugli animali costano molto e le industrie sono molto attente ai costi quindi scelgono le soluzioni (quelle in vitro) che costano meno.
Penso che adesso alla tua domanda: "l'azienda sta effettivamente informando il consumatore su una qualità che la distingue rispetto ad altre marche oppure se sta vantando caratteristiche comuni a tutte?" ti puoi rispondere da sola. Giusto?
Ciao
Fabrizio
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Re: Test sugli animali - detergenti per la casa

Messaggioda Lastie » ven giu 05, 2015 5:28 pm

Chiaro come sempre, ed anche molto interessante la risposta, tempestiva ed esaustiva.
Su questo argomento ho letto di una legge che entrerà in vigore in Gran Bretagna in Ottobre, che prevede l'abolizione dei test per i prodotti di pulizia finiti e per i composti il cui uso principale (sopra il 50%) è previsto come ingrediente in prodotti di igiene per la casa. https://www.gov.uk/government/news/ban- ... on-animals
Qual è la tua opinione in merito? E' una legge inutile (come mi è capitato di leggere), che non va a cambiare molto lo stato delle cose, o è pur sempre un passo rilevante e a cui mirare?
Grazie, Fabrizio!
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Re: Test sugli animali - detergenti per la casa

Messaggioda Fabrizio Zago » ven giu 05, 2015 5:41 pm

Dal punto di vista pratico non cambia nulla e dunque sarebbe una legge perfettamente inutile. Ma, come vedi, se ne parla e questo serve almeno a chiarirsi le idee. Quello che mi rende furibondo però è che l'uso che si fa di queste discussioni, non è sempre privo di ecofurbizia. Molti produttori salteranno sopra il carro degli animalisti dicendo "anche noi non testiamo i detersivi sugli animali, che bravi che siamo" dimenticando di dire che i test non gli hanno MAI fatti o fatti fare da latri.
Se ci fosse una informazione corretta ed anche un po' di onestà intellettuale le cose sarebbero certamente migliori.
Sono stato, un paio di settimane fa, ospite di una trasmissione televisiva condotta da Licia Colò, in quell'occasione il presidente della LAV, in una sola frase, è riuscito a dire che i test sugli animali (settore cosmetico) sono proibiti e quindi quale migliore garanzia ci sarebbe se non quella di vedere il logo LAV sui prodotti. Allora non capisco più nulla: se sono proibiti che senso ha "certificare" che non sono avvenuti? Mah, qualcuno mi vuole spiegare? O è la demenza senile che si sta impossessando dei miei neuroni?
Ciao
Fabrizio
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Re: Test sugli animali - detergenti per la casa

Messaggioda Cla&ari » sab giu 06, 2015 4:20 pm

Ciao Fabrizio, immagino di stare per chiedere una banalità, ma quindi anche in campo cosmetico sono assolutamente proibiti? Intendo, non solo sul prodotto finito, ma anche sugli ingredienti "madre"?
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Re: Test sugli animali - detergenti per la casa

Messaggioda Fabrizio Zago » sab giu 06, 2015 6:50 pm

Assolutamente proibiti. E non c'è neppure la possibilità di affidarsi ad una interpretazione fasulla. Nel Regolamento c'è proprio scritto a chiare lettere che i test sugli animali sono proibiti sul prodotto finito ed anche sulle materie prime.
Ripeto la domanda: qualcuno mi vuole spiegare che senso hanno i coniglietti messi nelle etichette? E' da anni che la pongo ma non mi risponde mai nessuno. Sing.
Ciao
Fabrizio
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Re: Test sugli animali - detergenti per la casa

Messaggioda selenina84 » ven giu 26, 2015 12:23 pm

http://youtu.be/V5zylbfhzcQ

Fabrizio, volevo farti i complimenti!
Buona giornata a tutti! E a tutti quelli che non si accontentano e vogliono CAPIRE.

Selena
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Re: Test sugli animali - detergenti per la casa

Messaggioda selenina84 » ven giu 26, 2015 12:37 pm

http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1360

Questo è quello che fornisce l'ENPA per maggiori info.
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Re: Test sugli animali - detergenti per la casa

Messaggioda Fabrizio Zago » ven giu 26, 2015 1:34 pm

Ho letto i commenti di EMPA (la trasmissione televisiva no perché c'ero) e mi sono trovato di fronte ad una serie di inesattezze enorme.
Non riesco a commentarle tutte ma c'è un passaggio su cui vorrei la vostra attenzione, questo:

Possiamo essere certi che gli ingredienti realizzati dopo il 2013 non verranno mai usati nei cosmetici venduti in UE?

Purtroppo no, e questo la Commissione l'ha dichiarato esplicitamente: è vero che esiste ora il divieto assoluto di test su animali per gli ingredienti, per tutti i test su animali, in ogni parte del mondo essi siano fatti, PERO' questo è vero solo se gli ingredienti sono creati appositamente per essere usati in un cosmetico. Se invece un ingrediente è realizzato per essere usato in un altro prodotto, non cosmetico, e quindi viene testato per quell'uso, lo stesso ingrediente può essere usato anche in un prodotto cosmetico, anche se testato dopo il marzo 2013, perché i test fatti erano fatti per altri scopi.


Il passaggio "lo stesso ingrediente può essere usato anche in un prodotto cosmetico" non corrisponde a verità. Un ingrediente cosmetico, per essere utilizzato in cosmetica, deve essere dichiarato conforme e quindi autorizzato all'uso nei prodotti di bellezza.
Semmai è vero il contrario e cioè che per i prodotti destinati alla detergenza, ad esempio, sono necessari degli "scenari espositivi" (quanto male fa manipolare, venire in contatto, con questa sostanza?) mentre ciò non è richiesto per le sostanze cosmetiche, non nella stessa maniera. Servono altri dati che si possono ed oggi sono obbligatoriamente, ottenuti tramite test in vitro, in laboratorio e senza l'uso di animali.

Ma se anche ENPA avesse ragione al 100% e dopo quanto da loro dichiarato in apertura, non sarebbe segno di onestà intellettuale dire che i coniglietti DEVONO essere tolti dai cosmetici ed eventualmente lasciati solo per i detersivi? Oppure si lasciano anche nei cosmetici perché i fabbricanti di cosmetici sono una fonte di reddito?
Sono sconcertato dalle contraddizioni che ho letto e che dimostrano, una volta di più, che i coniglietti farebbero bene a starsene nei campi piuttosto che servire come pretesto a qualcuno che ci lucra.
Ciao
Fabrizio
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