PARABENI

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rory cecere
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PARABENI

Messaggio da rory cecere » lun mar 14, 2011 3:27 pm

Vorrei sapere come mai non tutti i parabeni sono segnalati in rosso come il Propilparaben. Io sapevo che tutti i parabeni possono nuocere. Inoltre vorrei sapere se esiste in Internet un altro elenco di ingredienti da consultare, dato che in questo biodizionario non sono inclusi tutti gli ingredienti. Grazie

Fabrizio Zago

Re: PARABENI

Messaggio da Fabrizio Zago » lun mar 14, 2011 3:32 pm

Ciao rory cecere,
prima questione "Io sapevo che tutti i parabeni possono nuocere", io vorrei sapere da dove trai questa affermazione. Il mondo scientifico, contrariamente a quanto sostieni tu, è concorde nel dividere queste sostanze per grado di pericolosità. Rimango quindi in attesa di conoscere gli studi che sostengono la tua tesi. Se è vera è logico che cambierei immediatamente la classificazione sul biodizionario.
Seconda questione: "in questo biodizionario non sono inclusi tutti gli ingredienti". Figurati se non ne sono al corrente. Il problema è che l'attuale biodizionario comprende 6000 sostanze ed il nuovo ne conterrà 16.000 mai nessuno si è offerto per aiutarmi e quindi anche tu dovrai aspettare qualche settimana per accedere alla nuova versione (che mi sono fatto da solo come il precedente, perché a chiedere siamo pronti tutti ma ad impegnarsi, un po' meno).

adrenocromo
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Re: PARABENI

Messaggio da adrenocromo » lun mar 14, 2011 4:41 pm

lei è un pò nervoso sign.fabrizio.

Fabrizio Zago

Re: PARABENI

Messaggio da Fabrizio Zago » lun mar 14, 2011 6:16 pm

Ho passato ore e ore a leggermi i documenti che riguardano queste sostanze ed ho cercato di catalogarle nel modo più appropriato possibile e poi mi sento dire che sono tutti uguali. Vorrei vedere te se non ti prenderebbe un po' di nervosismo.
In tutti i casi e mi interessa molto, non mi hai detto dove hai trovato l'informazione che sono tutti uguali. Grazie per la risposta.

adriano
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Re: PARABENI

Messaggio da adriano » mar mar 15, 2011 10:47 am

caro Fabrizio il lavoro fatto da altri viene sempre criticato ...il tuo impegno, visto che lo fai da solo, è notevole e qui si spera piu' che criticare di dare una mano nel mettere in evidenza eventuali errori che sono sicuramente possibili visto il numero di materie prime da valutare.

io ti pubblico ( non è ancora in vigore ) un possibile e non remoto cambiamentoo sui parabeni:

Commissione / COLIPA / SCCS

Successivamente al parere di SCCS (Scientific Committee on Cosmetic Safety) pubblicato lo scorso dicembre (1), una prima bozza di direttiva, che non contemplava i commenti inviati con la consultazione pubblica, sulla futura regolamentazione dei parabeni è stata discussa all’ultimo Working Group Cosmetics del 9 febbraio.
I principali punti della proposta sono:

1. mantenere le attuali percentuali d’impiego per methyl- ed ethyl paraben.
2. Ridurre allo 0,19% i livelli d’uso per propyl- e butyl paraben.
3. Vietare in allegato II: isopropyl, isobutyl, pentyl-, phenyl- e benzyl paraben.
4. Vietare l’impiego di propyl- e butyl paraben nei cosmetici destinati ai bambini sotto i tre anni, con conseguente indicazione in etichetta della frase “Da non usare per bambini sotto i tre anni” .
5. Applicare diversi periodi di transizione in base al provvedimento da attuare:
6 mesi + 6 mesi per i divieti (immissione sul mercato e cessione al consumatore);
6 mesi + 6 mesi (immissione sul mercato) e 6 mesi + 12 mesi (cessione al consumatore) per l’adeguamento alle nuove percentuali d’impiego.
Durante il dibattito si è evidenziato come appaia, anche alla luce del parere di SCCS, ingiustificato il divieto di propyl- e butyl paraben nei prodotti per bambini sotto i tre anni. In seguito alla successiva presentazione di nuovi dati a SCCS, potrebbe essere alzata la concentrazione massima ammessa di propyl- e butyl paraben. In questo contesto ancora incerto, il Colipa Ad Hoc Crisis Team Parabens continuerà nel suo impegno per assicurare l’assunzione di misure di gestione del rischio appropriate da parte della Commissione, in particolare per quanto concerne l’eventuale data limite per la cessione al consumatore di prodotti non conformi.

Fabrizio Zago

Re: PARABENI

Messaggio da Fabrizio Zago » mar mar 15, 2011 1:35 pm

Grazie adriano.

rory cecere
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Re: PARABENI

Messaggio da rory cecere » gio mar 17, 2011 6:41 pm

Caro sig. Zago,
1) Non era assolutamente mia intenzione criticare il lavoro svolto, anzi. La mia era una semplice domanda, senza alcuna intenzione di critica nascosta, per appurare se per caso esistesse sul web qualche altra classificazione di questi ingredienti,dato che appunto Lei non poteva ovviamente averli inclusi tutti. So benissimo che il Suo lavoro deve essere stato enorme e resto comunque in attesa del nuovo bidizionario, ringraziandoLa anticipatamente per il lavoro svolto.

2) La mia perplessità sui parabeni in generale nasce dal fatto che continuo a leggere, non su fonti scientifiche, ma su giornali per il consumatori, tipo Il Salvagente, che i parabeni sono da evitare, perchè si comportano come gli estrogeni e quindi sono potenzialmente cancerogeni. E poi, sempre più spesso, si vedono confezioni sulle quali c'è scritto SENZA PARABENI. Questo significherà qualcosa o no?

3) Quando si parla di percentuali ammesse, bisogna secondo me stare comunque molto attenti. Le percentuali possono essere aumentate a seconda degli interessi commerciali che ci sono sotto, e questo penso Lei non potrà negarlo. Avviene per tutto, prendiamo ad esempio le sostanze contenute nell'acqua, e quindi avviene sicuramente per le sostanze contenute nei cosmetici. E comunque, anche se un determinato ingredienti è ammesso per una percentuale "X", la somma di queste percentuali contenute in vari prodotti e assunti in un unico corpo umano, che danno potranno poi creare?

Fabrizio Zago

Re: PARABENI

Messaggio da Fabrizio Zago » gio mar 17, 2011 7:20 pm

Bene rory cecere,
adesso sappiamo che le informazioni derivano da "continuo a leggere, non su fonti scientifiche, ma su giornali per il consumatori", siccome questo è un forum che vorrebbe essere serio preferisco leggere fonti scintifiche. Perché se è vero che ci sono enormi interessi commerciali dietro molte scelte non va sottovalutata peppure la tendenza de igiornali per i consumatori che gridano allo scandalo (per vendere qualche copia in più).
Dobbiamo quindi mantenere un certo equilibrio.
E, per farlo, cerchiamo di fare un ragionamento: c'è una Legge, adesso anche eurpea, che garantisce che ogni cosmetico sia sicuro. Il dossier con le informazioni tossicologiche ed altri dati è firmato da una persona responsabile e competente. Ebbene, questo forum, il biodizionario eccetera, non avrebbero nessun senso se appunto consideriamo che i cosmetici sono sicuri.
Io penso esattamente il contrario e cioè, come a te, non piacciono i limiti, i valori soglia, credo ci sia un effetto di accumulo importante, che usiamo troppi prodotti per crederci al riparo da problemi e che la famosa legge cosmetica NON consideri affatto la tossicità per gli organsimi acquatici dei cosmetici. Per tutti questi motivi esiste questo forum ed il biodizionario collegato.

adriano
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Re: PARABENI

Messaggio da adriano » ven mar 18, 2011 10:18 am

io non mi ritrovo con alcune affermazioni di rory cecere, c'è un comitato scientifico che in base al progresso sicentifico controlla periodicamente le materie prime e aggiorna ( come nel caso dei preservanti) le percentuali di impiego , se chiaramente sono intervenute problematiche
Sui parabeni dopo uno studio, se non ricordo male, di una ricercatrice svizzera in cui si metterva in in guardia sulla possibile correlazione tra parabeni e sistema endocrino , pur essendo il lavoro fatto dalla ricercatrice esasperato dal punto di vista dell'impiego dei parabeni ,al di fuori delle nomali percentuali usate in cosmetica, la comunità scientifica ci ha voluto vedere chiaro e ha dato un responso che messo in evidenza sopra per il momento ha assolto i parabeni a corta catena mentre fra poco vieterà quelli a lunga catena in particolare le loro forme iso ( isopropyl, isobutyl) e di limitare per l'impiego nei cosmetici destinati all'uso dei bambini gli stessi ma non in forma iso.

quindi mi sembra il tutto trasparente e le percentuali massime di utilizzo non sono dettate da interessi commerciali ma stabilite da livelli di sicurezza e rivalutati periodicamente ( in basso di solito ) ,.
I preservanti ( tutti compresi quelli non nell'allegato V e qui ci si dovrebbe chiedere ma chi valuta la sicurezza di questi ultimi??) hanno lo scopo di uccidere i batteri e per forza sono dei prodotti che hanno un grado di pericolosità intrinseco , ma dove c'è acqua ci sono i batteri ...o facciamo i cosmetici solo anidri altrimenti cerchiamo di usarli dopo aver stabilito nel formulato qual'è la quantità più appropriata .

Fabrizio Zago

Re: PARABENI

Messaggio da Fabrizio Zago » ven mar 18, 2011 11:36 am

..... o ci si spalma in faccia un concentrato di batteri. Non è una buona idea, per nulla!

Tornando ai pallini è chiaro che quelli "tranquilli" hanno pallini meno "pesanti" di quelli esclusi (fra poco) o a fortissimo rischio endocrino.
Insomma il Biodizionario è meno generico di quello che molti vorrebbero fosse. Peggio per loro.

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