Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda Fabrizio Zago » mar gen 03, 2017 8:32 pm

Certo che puoi usare la cosa lo stesso, anzi io userei proprio il citrato in polvere e se non c'è umidità è preferibile perché così si degrada meno il percarbonato.
La quantità di citrato è direttamente legata alla durezza dell'acqua e solo provando diverse proporzioni potrai trovare il tuo dosaggio ideale.
Ciao
Fabrizio
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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda Anurca » mar gen 03, 2017 9:11 pm

Grazie Fabrizio.....sempre gentilissimo.
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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda Cip_ » lun mar 13, 2017 7:20 am

Ciao a tutti! Posso purtroppo partecipare poco al forum e mi ritrovo a scrivere solo quando ho problemi :?

Da moltissimi anni uso con piacere la ricetta della polvere per lavastoviglie fai da te. Mi sono sempre trovata benissimo. Tolgo il grosso dai piatti e veniva tutto bello pulito!

Mi sono trasferita, la lavastoviglie è sempre la stessa, la ricetta del detersivo pure. Uso sempre acido citrico come brillantante...eppure! Eppure il detersivo non si scioglie più. :(
Lavo a 65 gradi, quando finisce il lavaggio apro e mi trovo il detersivo raggrumato nella vaschetta, diventato come pietra. Ovviamente stoviglie sporche.
Provo ad alzare la temperatura e non cambia niente.
Verifico che la posizione del cassetto sia corretta e non vada ad impedire la corretta apertura, ma non cambia niente.
Avete idee sul perché possa succedere questa cosa?

Questa è la ricetta che seguo da questo da quasi 8 anni!
roberto65 ha scritto:
POLVERE LAVASTOVIGLIE
40 parti soda solvay
15 parti percarbonato puro
12 parti acido citrico
12 parti bicarbonato
1 parte amido di mais

Ho scritto parti e non percentuali perché il totale dà 80 e non 100.

Ad ogni lavatrice un cucchiaio colmo di polvere - 20 ml, come una tavoletta - ed un cucchiaino di detersivo per piatti
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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda Fabrizio Zago » mer mar 15, 2017 6:09 pm

Accidenti! Mai visto o sentito una cosa simile. Non ho proprio nessuna idea su cosa possa essere accaduto.
Ciao
Fabrizio
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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda Cip_ » ven apr 07, 2017 1:49 pm

Ok, l'ultima cosa provata pare funzionare.
Passo l'asciugapiatti nel vano del detersivo per rimuovere ogni minima gocciolina di acqua e POI metto la polvere. E si scioglie perfettamente, di nuovo.
E' assurdo!
Capisco che partisse già la reazione chimica, ma il detersivo lo metto solo un istante prima di chiudere lo sportello e azionarla! di li a poco un getto di acqua sarebbe arrivato. Che sia sufficiente a creare problemi?
Pare di si...

Grazie comunque Frabrizio, per l'attenzione :wink:
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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda lostomacodiagatha » mer gen 17, 2018 3:24 pm

Buonasera,
sto cercando di comprendere i meccanismi di autoproduzione corretti per un buon detergente lavastoviglie.
Avrei una domanda riguardo la ricetta di cui si parla, ammettendo di voler utilizzare il percarbonato fortificato di Officina Naturae, quindi:
- 40% soda solvay
- 60% percarbonato O.N.
le dosi sono 20g + 1 cucchiaino di detergente piatti nella vaschetta della lavastoviglie ad ogni lavaggio.

Sarebbe possibile sostituire il detergente piatti con sapone di marsiglia in scaglie? Se si in che percentuale?
Grazie.
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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda Erica Congiu » gio gen 18, 2018 10:08 am

lostomacodiagatha ha scritto:Buonasera,
sto cercando di comprendere i meccanismi di autoproduzione corretti per un buon detergente lavastoviglie.
Avrei una domanda riguardo la ricetta di cui si parla, ammettendo di voler utilizzare il percarbonato fortificato di Officina Naturae, quindi:
- 40% soda solvay
- 60% percarbonato O.N.
le dosi sono 20g + 1 cucchiaino di detergente piatti nella vaschetta della lavastoviglie ad ogni lavaggio.

Sarebbe possibile sostituire il detergente piatti con sapone di marsiglia in scaglie? Se si in che percentuale?
Grazie.


Sinceramente non te lo consiglierei perchè sono formulazioni piuttosto diverse, ma vediamo se ti sa rispondere qualcuno più ferrato sull'autoproduzione...
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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda Natural System » gio gen 18, 2018 5:57 pm

Ricetta utile e fantatica la riportero nel mio sito www.naturalsistem.it. Grazie Erica!
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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda frimpo » mer feb 21, 2018 3:19 pm

Buongiorno a tutte/tutti

ho avuto modo di leggere e apprezzare molto l'impegno per la formulazione del detersivo per la lavastoviglie.
Ho seguito con attenzione la ricetta per riprodurla e usarla con la mia macchina per stoviglie, eseguendo solo una piccola variante per prova: sostituire il cucchiaino di detersivo per piatti (circa 4 g) con pari peso di sapone in polvere autoprodotto prendendo ispirazione da un post del Dott. Zago che lessi molto tempo fa inerente il riciclo degli oli esausti.

Cerco di spiegarmi meglio: saponifico usando una miscela di oli di oliva e di girasole esausti con una quantità di idrossido di sodio pari a 300 g per 1 kg di miscela di oli, molto maggiore quindi di quanto se ne dovrebbe usare se si seguisse l'indice di saponificazione. Ciò non solo perché voglio essere certo che tutti gli acidi grassi vengano saponificati ma anche perché ricorro al metodo di saponificazione a caldo. Ripulisco poi la massa di sapone con tre salature eseguite in tre giorni successivi e inframezzate dallo sgocciolamento della stessa mediante teli di tulle. Con detta procedura libero quanto possibile il sapone dalla glicerina, ottenendo una massa che lascio asciugare qualche giorno in contenitori di plastica. Dopo di ciò sformo i panetti di sapone, li lascio asciugare per circa 4 settimane e poi li grattuggio a scagliette. Dopo un mese sono ben leggere e asciutte, tanto da poter essere ridotte in polvere con un comune robot da cucina. Il sapone in questione lo ripongo in sacchetti di cartone in luogo asciutto e ventilato.
Avendolo usato con discreti risultati per pretrattare la biancheria da macchie varie, per la pulizia dei pavimenti e per la pulizia di bicchieri e stoviglie con lavaggio a mano (addizionandolo con citrato di sodio e carbonato di sodio) mi son detto: "perché non provare?".

Risultato: davvero buono, per nulla inferiore a quello dei prodotti per lavastoviglie tanto pubblicizzati!!!

Essendo però un fan sfegatato del "dubbio metodico" ora mi chiedo: "sarà solo la mia impressione?, sarà che non voglio dir male del sapone autoprodotto che ho tanto 'coccolato'?".
Chiedo pertanto cortesemente al Dott. Zago di dirimere con la scienza chimica siffatto mio rovello e, se possibile, offrirmene breve spiegazione.

P.s: trovandomi sfornito di percarbonato di sodio puro ho anche io optato per lo sbiancante a base di ossigeno, con percarbonato > 30%, acquistato al discount. Il risultato non è male ma credo che la sostituzione abbia un lato negativo mica di poco conto: essendovi all'interno dello sbiancante dei tensioattivi, essi concorrono alla produzione di schiuma (devo però ammettere che anche il mio sapone autoprodotto ne produce!) che ad occhio e croce mi pare riempia troppo la lavastoviglie.
Dott. Zago in questi casi come intervenire per mitigare la schiumogenicità del sapone con e senza l'associazione dei tensioattivi?

Grazie mille per la pazienza nella lettura e mi sia perdonata la divagazione sull'autoproduzione di sapone, mio primo 'amore' :D
Grazie per l'eventuale risposta da parte del Dott. Zago e...resto sintonizzato
Francesco
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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda Erica Congiu » lun feb 26, 2018 10:20 pm

Buonasera frimpo! ho letto con piacere il tuo intervento e il tuo desiderio di sperimentare è certamente ammirevole.
Sono andata a leggermi tutta la discussione (iniziata nell’ottobre 2010!!!) e sinceramente ho trovato tanti tentativi andati a buon fine per realizzare il detersivo in questione ed ovviamente altrettanti esperimenti meno riusciti. In alcuni casi anche accennando alla possibilità di far danno alla lavatrice. Ora io, pur apprezzando l’autoproduzione (io stessa in molti casi autoproduco), mi domando se ha senso effettuare troppi esperimenti per prodotti specifici per apparecchiature sempre più sofisticate che potrebbero anche danneggiarsi da processi chimici innescati involontariamente (basti pensare ai tanti che puliscono il cestello della lavatrice con il sale da cucina perché l’hanno letto da qualche parte).
Da quando abbiamo deciso di far fare un salto di qualità a questo forum ed al BioDizionario stesso anche lanciando la certificazione BIODIZIONARIO APPROVED, abbiamo scelto di incoraggiare le piccole autoproduzioni relative ad un utilizzo manuale, ma sinceramente di non esagerare per tutte le autoproduzioni rivolte ad un uso in macchinari molto sofisticati che lavorano mantenendo delicati equilibri legati alla temperatura, la durezza dell’acqua, il mantenimento dei filtri e molte altre variabili spesso non rispettate nelle soluzioni fatte in
casa.
Lascio la discussione aperta a chi altri vorrà intervenire, ma ribadisco il mio suggerimento di limitare l’autoproduzione in quei casi che coinvolgono l’uso di apparecchiature sofisticate (e costose).
Ormai ci sono tanti prodotti realmente ecologici e con l’aiuto del BIODIZIONARIO è possibile identificarli ed usarli rispettando l’ambiente (e il portafoglio).
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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda RICKSKY » mar feb 27, 2018 1:44 pm

Cari tutti,

Complimenti per la diffusa genialità visto il fermento e la vivacità del forum e la materia usualmente limitata ai laboratori delle multinazionali. Tante sono le formulazioni suggerite sulla base carbonato-percarbonato-citrato-amido e un po’ di tensioattivi, da chi usa il semplice sapone al detersivo per piatti coi suoi etossilati, spesso come leggo con esito positivo visto che l’industria usa la stessa base. Una buona riuscita sostenibile potrebbe darla il sapone di Aleppo per l’alto contenuto in laurico e la sua alcalinità derivante dalla ricetta di fabbricazione; in scaglie fini i saponi sono anche consigliati come antischiuma dagli esperti formulatori, fra cui di certo non il sottoscritto.
D’accordissimo sul non sottovalutare la complessità delle lavastoviglie e annesse patine e depositi su filtri e ugelli. La durezza dell’acqua è grandiosa influencer e quando traslocate, voi e la formula, l’acqua che userete sarà diversa e diversi i chimismi possibili. Immagino non manchino esaustive prove di solubilizzazione a freddo e a caldo in piccolo prima del test in macchina per limitare i rischi. Interessante al proposito la casistica delle situazioni critiche descritte dai produttori del Finish https://images-eu.ssl-images-amazon.com ... MnmcNS.pdf. Purtroppo nel fai da te la standardizzazione del prodotto è sempre un grosso problema, che quasi sempre comporta un notevole allungamento delle ricette definitive per inserire le funzionalità chimico-fisiche necessarie a garantire le prestazioni.
Ottima l'idea di estendere il campo della discussione all’esame dei vari prodotti industriali per vedere chi è più rispettoso e sostenibile come accennava Erica. Date un occhio al link del ministero della salute neozelandese www.esr.cri.nz/assets/HEALTH-CONTENT/MoH-reports/FW14027-Dishwasher-powder-FINAL-Sept-2014.pdf dove troverete diverse composizioni con nomi chimici e percentuali dettagliate, dai 16 componenti per le polveri agli oltre 30 per le powerball, su cui può essere interessante ragionare. Ad occhio vedo che oltre ai prodotti comuni a tutti si trovano sempre o quasi la tetraacetilendiamina come attivatore dell’azione sbiancante, interessante perché di scarsa tossicità anche oculare, e basse e tranquille concentrazioni di silicati solubili per evitare i depositi di calcare. E non pochi sono i PEG, che il mondo del naturale-bio ci ha abituato a criminalizzare così come gli enzimi che potrebbero facilmente essere OGM, in particolar modo le amilasi, cosa mai chiarita dai produttori ma utile da sapere se la pensiamo contro e vorremmo discriminare nell’acquisto chi li usa.
Scusandomi per la pedanteria qualche parola sulla sicurezza d’uso di cui non vi siete ancora preoccupati. Trattandosi di polveri da manipolare vi è sempre un rischio di inalazione e contatto cutaneo, e banale a dirlo attenzione ai bimbi che guarda caso sono sempre al numero 1 nella casistica degli incidenti dovuti all’esposizione a questo tipo di polveri per via dell'ingestione. Fino a che mettiamo la polvere o la pillola in lavastoviglie l’evento di contatto è assai ridotto, diverso quando si passa al piccolo chimico. Inaccessibilità, mascherina, camice, guanti e occhiali di plastica coprenti saranno una rottura, ma potrebbero diventare benedetti quando manipoliamo, pesiamo e misceliamo. Passando in rassegna i componenti usati da tutti, multinazionali comprese, occhio soprattutto al percarbonato e carbonato di sodio, irritanti per la pelle e moltissimo dell’occhio. A una concentrazione superiore al 25% nella polvere il percarbonato, se non risciacquato immediatamente e a lungo per essere sicuri, crea danni oculari permanenti.
E’ buona abitudine esplorare ed essere consapevoli dei rischi associati alle componenti che usiamo e che dobbiamo conoscere come natura chimica, visto che Internet ce lo permette e che qualcosa si trova sempre al riguardo. Oltre a spaventarci un pochino per il percarbonato, ci rassicuriamo quando si tratta di amidi,saponi o citrati.
Saluti al forum
Riccardo
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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda Sauro Martella » mar feb 27, 2018 9:23 pm

Ciao Riccardo.
So che ci segui da quando abbiamo finalmente rinnovato il BioDizionario e ampliato o contenuti.
È un onore averti qui con noi con i tuoi interventi che spero saranno frequenti e interessanti come questo.

A breve daremo anche ufficialmente una notizia che ti coinvolgerà personalmente... ma per ora è TOP SECRET.
:-)
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Re: Ricetta detersivo lavastoviglie..funziona!

Messaggioda Stemon » mar apr 03, 2018 3:52 pm

Buona sera, sono un nuovo iscritto.

Sto usando da poco questa ricetta per il detersivo lavastoviglie:

40 gr soda Solvay
40 gr citrato di sodio in polvere
30 gr Dexal Più Bianco Eurospin (INCI: SODIUM CARBONATE PEROXIDE >30%, DISODIUM CARBONATE, SODIUM SULFATE, SILICON DIOXIDE, FATTY ALCOHOL POLYGLYCOL ETHERS, PARFUM)
1 gr amido di mais

Di questa miscela ne uso 20 gr a lavaggio con l'aggiunta di 1 cucchiaino di detersivo piatti concentrato Eco Winni’s (INCI: ACQUA, SODIUM LAURETH SULFATE, COCAMIDOPROPYL BETAINE, GLYCERIN, SODIUM CITRATE, C12-C14 ETHOXYLATED ALCOHOL, CITRIC ACID, PARFUM, SODIUM CHLORIDE, SODIUM BENZOATE, POTASSIUM SORBATE, COLORANTI).
Nella vaschetta del brillantante metto una soluzione al 20% di acido citrico.

Il risultato è pressoché perfetto; giusto qualche piccola e trascurabile macchiolina di calcare sui bicchieri. A presto sostituirò il Dexal col percarbonato puro.
La durezza della mia acqua è di 36°F.

Ho due domande x Fabrizio:
1. Vale la pena sostituire il detersivo Winni's Eco con tensioattivi specifici (per evitare le sostanze inutili dei detergenti anche ecosostenibili)? In caso affermativo, quali e in che dosaggio?
2. Per ovviare ai piccolissimi aloni di calcare devo aumentare il citrato di sodio. Ci sono dei limiti? Controindicazioni?

Grazie. Un saluto
Stefano
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