ancora acido salicilico...

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Messaggioda vittorio urbani » ven ott 07, 2005 6:07 pm

clara ha scritto:Secondo te come faccio ad essere sicura di avere tutta la famiglia della E?

tocoferoli(alfa, beta, gamma e delta) e tocotrienoli (alfa, beta, gamma e delta).

Se metto il tocoferolo+la forma acetata non basta?
Esiste in commercio qualcosa che contenga il tutto?


Clara,

tocoferoli e tocotrienoli in natura li trovi in tutte le loro forme (alfa, beta eccetera), per cui se hai tali sostanze estratte da vegetali sei sicura d'avere tutte le forme.

Per il tocoferolo, una miscela con tocoferile acetato è sempre meglio di niente.

Buona serata.
vittorio urbani
 

Messaggioda Fabrizio Zago » ven ott 07, 2005 7:26 pm

Caro Ubi,
hai scritto:
......riki,pensa che ho ricevuto anche i complimenti da mr Gary Brooker dei mitici Procol Harum a cui ho dato brevi mano blue songs volume 1 che ha composto sia A Whiter SHADE OF PALE...(che potrebbe anche essere il nome di una crema schiarente se ci pensi) e di Homburg.
La versione che c'e' su blue songs non la conosceva e gli è piaciuta un sacco(per la cronaca cantata da justin hayward)e gli ha fatto un po' dimenticare le due versioni italiane che non aveva mai digerito(senza luce dei dik dik e l'ora dell'amore dei camaleonti)...ora siamo buoni amici con lui ci vediamo 3-4 volte l'anno ,mi fa entrare nel backstage e poi si va fuori a mangiare...forse in un progetto di cui ti parlero' che prevede FERRARA capitale della bellezza che sta organizzando un tuo collega(alex gezzi)...riesco a farlo venire giu' a cantare!Ha una voce ancora superba,anzi con l'età è migliorata!......mi scuso con i forumisti per questi fuori pista ....magari la prossima volta di musica ne parliamo nei messaggi privati cosi' non tediamo nessuno.....ciao u."

Ma davvero sei un fans dei Procol? Ecco un'altra cosa che ci accumuna (oltre che la passione per i cosmetici e l'amicizia con Riky).
E dato che questo è un super OT posso anche permettermi di fare pubblicità per la Band blues di mio fratello http://www.ORACLEKING.IT
Ciao
Fabrizio
Fabrizio Zago
 
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Messaggioda ubi » sab ott 08, 2005 10:23 am

Fabrizio Zago ha scritto:Caro Ubi,
hai scritto:


Ma davvero sei un fans dei Procol? Ecco un'altra cosa che ci accumuna (oltre che la passione per i cosmetici e l'amicizia con Riky).
E dato che questo è un super OT posso anche permettermi di fare pubblicità per la Band blues di mio fratello http://www.ORACLEKING.IT
Ciao
Fabrizio
.....si sono tra i miei prefeiti ma essendo un grandissimo collezionista chiaramente non sono gli unici che ascolto .LA DIFFERENZA è che con Ringo e PAUL bere birre e chiaccherare è proibitivo,mentre con i vecchi procol un po' sgangherati quest'anno siamo usciti 4 volte(campione,berna,basilea e montecarlo)...ma il massimo è stato a gennaio quando invitati dal comune di napoli per il concerto dell'epifania andato anche in rai mi hanno telefonato in ufficio dicendo che c'era questa extra data e mi hanno invitati a raggiungerli....!
...e non sono una groopie anni70 co le zinne ...e neanche loro dell'altra sponda...semplicemente gente alla mano.
...visitero' il sito del blues brother!
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Messaggioda Lola » sab ott 08, 2005 7:32 pm

Ritorno al discorso originale del thread...

Dopo molti dubbi ho deciso così: fluido all'acido salicilico, poi crema viso con vitamina A.

Questo perchè non mi sarebbe stata in piedi una crema con tutte le cose che volevo metterci.

Formula del mio gel:

acqua+succo d'aloe da bere anadosi 75g
idrossietilcellulosa 3g
alcool a 95° 5g
acido salicilico 2g
acido lattico 2g
ammoniaca al 15% 4g
glicerina 5g
allantoina 1g
bisabololo 1g
sodio ialuronato 0.05g
poliglicerile 10 laurato 2g (solubilizzante)
estratto glicolico di mirtillo 3 gocce (per il colore!!!)

E' venuto bello denso (troppo? tanto ne spalmo poco) rosa confetto, provato in patch test prima sull'incavo del braccio e sul collo, poi confortata dal fatto che non notavo rossori di alcun genere su una guancia... adesso ho finalmente trovato il coraggio di spalmarlo su tutto il viso e non mi ha dato alcun problema.

Bene, una prima parte è stata fatta! Poi devo trovare il coraggio di aprire la confezione di latte di soia e devo pure trovare la maniera di conservarlo... se io ci mettessi fenossietanolo + parabeni potrebbe durarmi fuori dal frigo? No, eh?
Elena eri tu che avevi provato a fare creme col latte di soia?

Lola
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Re: salix alba

Messaggioda Jamie04 » sab ott 08, 2005 9:39 pm

ubi ha scritto:...rikj hai ragione,oggi lo chiamano beta idrossi acido,e se ci pensi era l'attivo del CALLIFUGO CECCARELLI!!
tant'è...so bene come basta chiamare il retinolo SUPERRETINOLO come una ditta veneta che pero' ha registrato il marchio a ginevra per vendere una crema alla vitamina A identica all'euvitol della zambelletti che quando lavoravo in farmacia(povero me)si vendeva a lire 3500 il tubetto da 100ml e loro a 225mila 50 ml...!!!!!
ma fanno bene perche' la gente è ignorante ed è giusto che paghi.


non sono d'accordo. dovrebbero esserci delle leggi a tutelarci da queste piccole truffe. non tutti possiamo avere tempo o possibilità di capire cosa c'e' in un cosmetico/preparato e via discorrendo.
ragionando come ragioni tu, allora gli anziani che vengono truffati da sedicenti esattori di bollette dell'enel, è giusto che paghino?
l'ignoranza non va premiata, ma bisogna sapere distinguere, qual'e' quella che invece va "punita"...

ciao
Jamie04
 
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Messaggioda adriano » dom ott 09, 2005 8:53 am

x Gaton

L'allegato V è l'elenco dei conservanti autorizzati all'impiego cosmetico e l'acico salicilico (come conservante) lo si può utilizzare allo 0.6% come acido.
Si possono utilizzare (anche se vi è in atto una discussione ) sostanze in questo allegato in quantità maggiore rispetto al loro limite d'impiego se non utilizzate come conservanti.
adriano
 
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Messaggioda elena » lun ott 10, 2005 8:38 am

Buon lunedì a tutti, allora ieri sera nonostante un mal di testa da incubo ho fatto la mia prova, non potevo dopo una settimana di post lasciar ancora lì la famosa pasta di Lassar versione bio!
Burro di karitè q.b. a 100
zinco ossido 25%
acido salicilico 2%
vitamina A palmitato 1%
vitamina E acetato 2%
e un 8-10% di olio perchè se no diventa un pastone duro.

Colorino giallino per via della vitamina A, spalmabile tipo la pasta per bambini alla calendula della Weleda, per intenderci.
Il burro di karitè sulla pelle è ottimo, dopo un primo impatto di untosità si assorbe benissimo, lasciando la pelle morbida.Ovviamente data la quantità di ossido di zinco l'effetto pelle bianca c'è, quindi è da usare alla sera dopo la pulizia del viso.
Sta mattina non c'è traccia di untuosità o al contrario di secchezza, pelle morbida, e noto che qualche brufoletto è più asciutto.Vediamo con la regolarità dell'uso cosa succede, soprattutto se le cistine vanno via.

x Lola: sì ho usato il latte di soia per una crema corpo, molto soddisfacente!Acqua+latte di soia per l'esattezza.

Ciao!Elena
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Messaggioda Lola » lun ott 10, 2005 9:44 am

Brufoletti più asciutti??? Mia!!! Coma hai fatto a sciogliere l'ossido di zinco senza che ti si formassero grumi?

Per quanto riguarda il mio gel è fenomenale... pelle liscissima, non irritata, se toglierà le microcisti vedremo, comunque già così mi piace proprio. Ed ha un colorino rosa così carino...

Lola
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Messaggioda pata » lun ott 10, 2005 10:25 am

E anch'io intanto segno le ricettine...
scrib scrib!!!
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Messaggioda paracelso » lun ott 10, 2005 10:33 am

Non condivido alcune delle informazioni trasmesse da Gaton e Riky.

1- il salicilico è proibito sopra allo 0,5%... sono d'accordo se usato come conservante , ma se la molecola è "funzionale" , quindi usato come esfoliante, credo si possa usare., safe as used.."purchè non arrechi irritazione".
2- in Usa è ammesso solo all'8%.-10%. ...Se non ricordo male la FDA ha riconosciuto la differenza tra cosmetico prof e dom. Prof, cioè usato nei saloni è ammessa una concentrazione del 30% ph 3,5 mentre per uso dom 10% ph 3,5.
D'altra parte marche famosisssime come Murad, Neostrata, MD non esisterebbero senza queste specifiche.
Questa indicazione, ripubblicata recentemente dalla FDA, considera acidi e loro sali allo stesso modo ( sic !!), ma per fortuna specifica il ph del prodotto.
In europa, escludendo alcune richieste locali ( normativa spagnola degli anni 90 sugli AHA ) queste limitazioni non sono state specificate.
3- il salicilico è un beta atipico... in pratica la giunzione beta è così vicina ( vedi l'anello che accorcia la catena ) che si comporta come un'alfa. Ci sono esfolianti decisamente migliori, cioè con costanti di dissociazione più basse, e che presentano caratteristiche di irritazione indotta più accettabili, ( un po' quello che succede per il lattico vs il glicolico ).
Ritengo che sia di moda per la caratteristica formulativa, in sostanza lo si lavora a basse concentrazioni ( 2 % ) salificandolo poco. Con questo approccio la pelle stessa ne "tampona" l'effetto, quindi è percepito come più sicuro... ( ma anche il glicolico, a parità di concentrazioni e ph darebbe risultati analoghi ).
La aggiunta di ammoniaca, sali ammonio , negli AHA o BHA o PoliHA è una bruttissima e per me nociva, abitudine di formulatori "pigri".
Sul mercato ci sono prodotti con concentrazione di sali d'ammonio altissime, solo per giustificare in etichetta l'alta concentrazione di AHA.
4- sull'effetto idratante a basse concentrazioni, ho già espresso in passato i miei dubbi.
I test condotti, non danno proprio questo risultato, se non a concentrazioni veramente basse e ph fisiologico.
Poi si parla di idratazione superficiali, strato corneo, in maniera affine, come indicava Riky all'idratazione ( cheratolitica ) da Urea.
Appena rimossi col patch gli strati superficiali, risulta in realtà una disidratazione . ( come d'altra parte è ovvio vista la natura acida e salina del processo ).
5- in Usa, ma sarebbe il caso anche da noi, il vero problema è la fotosensibilizzazione della pelle trattata da AHA BHA PoliHA e la risposta protettiva (melanogenesi ) agli effetti caustici degli AHA.
In Usa è obbligatorio formulare le creme con AHA includendo filtri solari , altrimenti è obbligatoria l'avvertenza sul package primario.
Da noi si aspetta un pronunciamento della commissione. Personalmente escluderei a priori l'applicazione non professionale di prodotti con AHA e ph inferiore a 4 a tipi fitzpatrick alti ( neri e asiatici ) ma anche a certi tipi mediterranei se non si ha la garanzia che poi non ci si espone al sole.

x elena...
per me stai pasticciando, con grossi rischi....
L'OSSIDO DI ZINCO NON VA MAI MESSO IN FORMULAZIONI A PH ACIDO. i sali che si formano, non fanno necessariamente bene solo perchè i loro componenti presi singolarmente fanno "bene".
L'amatissimo zinco è comunque un metallo pesante ed alcuni suoi sali , è dimostrato, che fanno proprio male.
Un'altra incongruenza sono gli antiossidanti assieme ad un esfoliante.
Questo è un concetto un po avanzato rispetto al mercato, ma non ho paura di fare battaglie solitarie. Oggi molte marche anche prestigiose inseriscono nel cosmetico sia le vitamine antiossidanti sia gli AHA.
Per me è una cavolata.
In sostanza mentre ha un senso operare in sequenza, prima Aha poi antiossidanti, mescolarli nello stesso prodotto è un controsenso.
Gli esfolianti devono inserirsi-sostituirsi nei legami idrogeno dei corneociti , gli antiossidanti devono intervenire Dopo,soprattutto per stoppare i meccanismi irritativi, non Durante.


Paracelso
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Messaggioda Gaton » lun ott 10, 2005 11:33 am

paracelso ha scritto:Non condivido alcune delle informazioni trasmesse da Gaton e Riky.

1- il salicilico è proibito sopra allo 0,5%... sono d'accordo se usato come conservante , ma se la molecola è "funzionale" , quindi usato come esfoliante, credo si possa usare


Ciao a tutti
ho la risposta di Unipro sull' Acido Salicilico ecco qua

Gent.mo .......... le sostanze comprese nell’Allegato V, sezione I, parte I della Legge 713/86 contrassegnate dal simbolo (+) possono essere aggiunte ai cosmetici, anche in concentrazioni diverse da quelle specificate nell’allegato per l’uso come conservante, per altri scopi specifici risultanti dalla presentazione del prodotto (es. come deodorante, antiforfora, ecc.). L'acido salicilico è presente al Numero d'ordine 3 ed ha il (+). Il Comitato scientifico dei prodotti di consumo (SCCP) ha, tempo fa, richiesto all’industria di raccogliere e presentare dati a supporto della sicurezza di questi ingredienti negli impieghi diversi da quello di conservante. Lo scopo è quello di dare una concentrazione limite anche per gli altri usi dei conservanti.
Le allego l'opinion di SCCP su questo ingrediente: http://europa.eu.int/comm/health/ph_ris ... 170_en.pdf

Quindi la situazione ad oggi prevede che l'acido salicilico può essere utilizzato alla conc. max dello 0,5% come conservante, e a conc. superiori per altri usi.

Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento

- se c'è bisogno di qualche altro chiarimento possimo approfittarne
e la vita è dura e c'è sempre da imparare

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Messaggioda elena » lun ott 10, 2005 1:37 pm

caro Paracelso, ho seguito la ricetta della pasta di Lassar FU, zinco, acido salicilico e al posto della vaselina ho messo il burro di karitè..non capisco dove sia il problema.Non c'è acqua, è una pasta anidra.
In più ho solo aggiunto la vitamina A ed E, ma se mi dici che non hanno senso, quelle nella prossima pomata posso evitarle, ma non ho capito bene perchè possano essere dannose insieme all'acido salicilico.
Grazie per ogni tua delucidazione!
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Messaggioda Lola » lun ott 10, 2005 2:25 pm

paracelso ha scritto:La aggiunta di ammoniaca, sali ammonio , negli AHA o BHA o PoliHA è una bruttissima e per me nociva, abitudine di formulatori "pigri".


Formulatrice pigra all'appello! ;-)

Vediamo se riesco a spiegarmi bene: 2 g di lattico + 4 g di ammoniaca al 15% fanno ammonio lattato e acido lattico libero (pH risultante: 5.5). Ammoniaca libera non ne rimane, perchè non ti piace? Se dovessi salificare l'acido lattico tu che useresti? Naturalmente che sia reperibile e non costi un'enormità. Fabrizio una volta aveva detto che comunque era meglio tamponare il lattico con l'ammoniaca rispetto ad esempio al bicarbonato, dato che l'ammonio lattato era più delicato sulla pelle rispetto al sodio lattato. E così abbiamo fatto. Altre idee? Paracelso, non si può solo demolire, bisogna anche costruire, quindi dimmi come modificheresti le formule (il colore rosa non si tocca però!!!) ;-)))

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Messaggioda paracelso » lun ott 10, 2005 2:42 pm

per quanto ne so, le vitamine non sono dannose assieme al salicilico o altri xHA . Tra l'altro molte vitamine, mantengono il loro effetto antiossidante anche salificate , vedi ascorbato di potassio ecc.., alcune invece praticamente lo perdono quando acetate o esterificate ( tocopheryl acetato quasi inattivo rispetto al tocoferolo ).
Ho solo fatto notare che ritengo ottima l'applicazione in sequenza e non l'applicazione mescolata, a meno che gli acidi non siano deboli deboli.

Sulla pasta, ammetto che non avevo notato che parlavi di prodotto anidro.( senza pH :-)))
In ogni caso mettici dell'acqua ( e nella pelle ce ne sta ) e calcola tutti gli effetti crociati tra un acido relativamente forte e l'ossido di zinco.
Sulla tossicità dei sali di zinco , specie di sali con AHA, malato tartrato ecc.. ci sono vari studi. In origine erano intossicazioni topiche da zinco solfato, spesso evidenti sulla pelle per i processi galvanici di placcatura della bigiotteria.
Per quanto mi riguarda, farmacopea ufficiale o no, in un cosmetico mi è stato insegnato di non mescolere mai un acido della frutta non tamponato con l'ossido di zinco.

Sempre pronto a rivedere questa scelta formulativa,
come diceva Gaton, c'è sempre da imparare...

Paracelso
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Messaggioda vittorio urbani » lun ott 10, 2005 2:56 pm

Salute paracelso,

ma l'acido salicilico non mi sembra proprio un acido relativamente forte, va bene che tutto è relativo e che io in altezza ortostatica mi sento modestamente un gigante rispetto ad un pigmeo, ma insomma se si dovesse definire il salicilico in acqua credo proprio non si sbaglierebbe a scrivere debole...

Ad ogni modo che fabrizio cali dall'alto: deus ex-machina intervieni!
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