Il danno invisibile del caffè

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » gio lug 18, 2013 10:20 pm

Riporto quanto avvenuto sul forum "Infocancro.it"
http://www.foruminfocancro.it/yaf_postm ... f=18&q=604

Il dottor Alessio Franco da me citato sul post datato 19/01/2012 di questo topic ha scritto:
Dott_Franco Salve Sig. Genfranco, sono il Dott. Alessio Franco, colui, che lei su più forum e sempre con lo stesso articoletto, ha attaccato più volte, in modo menzognero e calunniatore dicendo sia stato mosso da interessi privati. Qui CHI SI DEVE VERGOGNARE E' LEI, che giudica senza conoscere e il quale non è neanche in grado di interpretare un articolo. Come può leggere, io in seguito a degli STUDI SCIENTIFICI,( la prima parte dell'articolo, scritta appunto dalla redazione di PAGINE MEDICHE) ho commentato i risultati e anzi, rispetto all'articolo ho smorzato i toni, CITO "è importante assumerlo in quantità modeste" E ANCORA "attenzione a chi soffre di gastrite" E ANCORA "Bisogna però fare attenzione: un eccesso di caffè va ad aumentare la pressione ed è sconsigliato a chi ha problemi di ipertensione" E ANCORA "Un’abitudine che va evitata è sicuramente quella di bere una tazzina prima di andare a letto".
La informo inoltre che non vengo pagato da nessuna multinazionale del caffè, ne da comitati scientifici ne tanto meno da Pagine Mediche, per cui scrivo solo a livello divulgativo.

Buona giornata.


Questa la mia risposta:
genfranco; Buon giorno dottore, mi fà molto piacere leggerla in quanto questo suo comportamento dimostra la sua estraneità agli interessi privati comprensibili dietro certi articoli promozionali. Quindi non posso fare altro che scusarmi con lei e lo faccio volentieri. Comunque non era mia intenzione attaccare la sua persona, questo non lo faccio mai in nessun caso, ma dimostrare che l'articolo citato è scritto in chiaro conflitto di interessi, quindi molto tendenzioso ed irrispettoso.
Lei mi dice che dovrei vergognarmi, ma personalmente non mi sento di doverlo fare, in quanto di questo CAFFE' ne ho una esperienza personale durata 13 anni, dal 1972 al 1985. Nel 1972 sono stato ricoverato presso l'allora "casa di cura per malattie mentali" di Collegno (To), (Villa Cristina) per ben due volte di 40 + 40 giorni e curato con transene e valium al bisogno per "esaurimento nervoso". In questi 13 anni ho vegetato e non vissuto, poichè questo causano le DROGHE. Penso che lei sappia che queste "medicine" fanno parte delle DROGHE come ne fà parte il CAFFE', quindi compagni di merenda. Ho scoperto in seguito che la causa di questa malattia è stato il troppo CAFFE' che bevevo in quel periodo, dato le prime macchinette che venivano inserite sul lavoro. Naturalmente questo l'ho capito solo nel 1985, perchè prima, nonostante mi sia recato da diversi dottori per farmi fare la ricetta onde poter acquistare queste "medicine", nessuno di essi mi ha fatto presente che il CAFFE' non avrebbe giovato a questa malattia (non lo sapevano?), scrivevano, pagavo e me ne andavo. Le faccio notare che anche quelle "medicine" dovevo pagarmele poichè NON MUTUABILI, quindi per me, MALE SUL MALE poichè un costo, ma del quale qualcuno ne guadagnava e che quindi più durava e meglio era. Facile capire chi, vero? Ma questo ho dovuto capirlo da solo nel 1985 poichè stufo delle sofferenze, facendo delle prove ed eliminando per giorni questo a quell'alimento fino ad arrivare all'eliminazione di questo CAFFE'. Nel periodo ne bevevo uno al mattino ed uno dopo pranzo, quindi nella norma e come consigliato dalla classe medica, ma dopo alcuni giorni che non lo più bevuto più ho visto un forte cambiamento, il quale mi ha permesso di eliminare quelle MEDICINE "DROGA" che le ho elencato prima ed ingoiate per 13 anni. Scoperto questo ho avuto certezza di cosa fosse il CAFFE'. Ha dei dubbi? Naturalmente, dato che conosco molte persone ne ho parlato con molti amici ed anche non, i quali hanno seguito il mio esempio traendone molti benefici come me, ed addirittura altri sono guariti da patologie come la pressione alta ed altre. Forte di queste esperienze comuni e non solo, ma avendo la certezza che questa "DROGA" "INSETTICIDA" non è bevuto da alcun animale facente parte del nostro "REGNO", anzi quelli che lo mangiano ci lasciano la pelle, quando nel 2005 ho fatto il nostro sito ho "attaccato" chiaramente questo CAFFE' chiamandolo "il PRIMO FLAGELLO UMANO". In seguito ho ricevuto parecchie mail di conferma da persone a me sconosciute ma che hanno confermato che questo CAFFE' tanto consigliato, prima o poi, porta SOLO DANNI. Mi permetto di dire questo in quanto le TOSSINE del CAFFE' sono meno micidiali delle TOSSINE dei funghi, le quali agiscono forte e subito, mentre le prime sono molto subdole e colpisco piano piano nel tempo, ma senza scampo. L'ultima ritrovata di queste TOSSINE, chiamata ACRILAMMIDE, è fortemente cancerosa e di questo se ne ha la certezza, ma non mi risulta che il consumatore di questo CAFFE' ne venga informato da quelle persone cui questo dovrebbe essere un loro DOVERE. Anzi, da parte di queste persone si continua a consigliarlo liberamente e sfacciatamente pur avendo quella certezza risaputa delle conseguenze.
Le faccio presente che questo CAFFE', "DROGA" "INSETTICIDA" rende di più della cocaina alla mafia, la differenza stà solo nel fatto che il guadagno ricavato dalla vendita della cocaina è diviso fra poche persone, mentre il guadagno ricavato dalla vendita del CAFFE' è suddiviso fra molte persone. Solo per questa ragione la vendita dell'uno è legale mentre l'altro non lo è, poichè sono entrambe DROGHE che portano danni al consumatore in ogni caso e SEMPRE.
Quindi, letto l'articolo di PAGINE MEDICHE non ci ho visto più e mi sono deciso ad informare delle VERITA' su questa bevanda iniziando quei topic sui forum che lei conosce. Lei ci è andato di mezzo inconsapevolmente da parte mia, e me ne dispiace poichè non è MAI mia intenzione attaccare le persone, ma dato che faceva parte dell'articolo non ho potuto esentarla. Come avrà capito è mia intenzione colpire solo la MALAINFORMAZIONE, da qualunque parte venga, che mai come oggi persevera in ogni parte intorno a noi ed in tutti campi. Lei parla di prove scientifiche che sono certo ha fatto con serietà, ma alle quali mi permetto di contrapporre quelle dello Chief Scientific Officer Stephen Cherniske, MS che ha scritto il libro "Caffeine Blues" parlando dei suoi 30 anni di esperienze e riportando i DANNI che provoca questo CAFFE' in chi lo consuma a qualsiasi livello di dose. Inoltre si legge ogni giorno sul web di prove scientifiche descritte con le parole "dovrebbe", "potrebbe", "sarebbe" ecc. che sono quindi molto tendenziose, ma che chi è un pò accorto nota che queste false ricerche vengono riportate da persone in CONFLITTO DI INTERESSE. Naturalmente non hanno il minimo rispetto della persona, poichè mi è capitato che parlando di CAFFE', molte volte mi sono sentito dire: "ho letto che il caffè fà bene al cuore", "ho letto che bere caffè fà guarire la prostata" ecc., quindi sono certo che queste falsità, poichè NON VI SONO MAI CERTEZZE in ogni caso, da qualche parte le hanno lette.
Ora, le assicuro che ammiro il suo lavoro, anche se stiamo su due sponde diverse, date le diverse esperienze e la difficile controversia quindi mi permetto di dire. "ai posteri l'ardua sentenza".
La ringrazio per la pazienza di aver letto e per la sua comprensione, porgendole i miei più distinti saluti.
ciaooo Genfranco


questa la sua risposta:
Dott_Franco; Signor Geanfranco, io non voglio entrare in merito ai contenuti dell'articolo, accetto le sue scuse e le chiedo gentilmente di escludere la parte dove si riferisce alla mia persona dicendo che sono stato mosso da interessi privati, ( la parte finale dell'articolo), in quanto questo è un comportamento completamente estraneo alla mia professionalità e moralità.

Buon giornata.

ed ancora la mia risposta:
genfranco;
Dott_Franco; Signor Geanfranco, io non voglio entrare in merito ai contenuti dell'articolo, accetto le sue scuse e le chiedo gentilmente di escludere la parte dove si riferisce alla mia persona dicendo che sono stato mosso da interessi privati, ( la parte finale dell'articolo), in quanto questo è un comportamento completamente estraneo alla mia professionalità e moralità.

Buon giornata.



GRAZIE, dove possibile ho provveduto con piacere.
Buona giornata anche a lei.
ciaooo Genfranco


Questo perchè su questo forum non mi è permesso cancellare i dati del dottore dove non era mia intenzione citare, ed in verità MAI fatto con nessuno, ma che nella foga mi è sfuggito.
Il mio compito non è di scovare i colpevoli, ma la DISINFORMAZIONE.
Tanto dovevo per l'esattezza.

ciaooo Genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » lun ott 28, 2013 8:02 am

Ciao, chiedo scusa se mi ripeto, ma è talmente importante informare di certe effetti negativi sulla nostra salute che non posso fare a meno di riportare quanto ce lo presenta così bene come questo articolo e questa foto che ti consiglio di vedere cliccando sul link sotto.
Buona Informazione
ciaooo Franco Genre

lo trovi sempre su questo link:
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... terali.htm

Caffeina: gli effetti collaterali
La caffeina può uccidere? Una donna di 37 anni ha tentato il suicidio ingerendo 27 grammi di caffeina: l'effetto tossico immediato è stato l'arresto cardiaco con ipotensione, perché la caffeina ha provocato un vero e proprio avvelenamento. Com'è facilmente comprensibile, l'ingestione di caffeina in dosi equivalenti a quelle contenute in 350 tazze di caffè ha sviluppato una reazione catastrofica da parte dell'organismo.
La dose letale media della caffeina (LD50) è pari a 150-200 mg per chilo di massa corporea, ma è praticamente impossibile riuscire a raggiungere questa soglia con la semplice alimentazione.
Caffeina e insonnia

Tra gli effetti collaterali più noti della caffeina, al primo posto c'è l'insonnia: la caffeina, infatti, è una metilxantina che provoca effetti a livello del sistema nervoso centrale, quindi stimola la concentrazione, diminuisce il senso di affaticamento ed aumenta l'attenzione.
Anche la caffeina contenuta in una tazzina di caffè è capace di provocare vari effetti collaterali e sfavorire l'addormentamento della persona; per questo è sconsigliabile bere il caffè prima di andare a dormire, soprattutto per gli individui più sensibili alla sua azione.
Effetti cardiovascolari

A dosi molto più alte, la caffeina può provocare convulsioni, che possono avere esito mortale. Per quanto riguarda gli effetti collaterali della caffeina a livello cardiovascolare, questa sostanza può avere effetto cronotropo ed inotropo positivo (aumento della forza e della frequenza cardiaca): di conseguenza si possono verificare situazioni come aumento della gittata cardiaca, tachicardia ed aumento della pressione (seppur lieve alle dosi normali di consumo).
Si è visto che in certi soggetti l'abitudine al consumo di caffè ha portato, come effetto avverso, a leggere aritmie.

Effetti collaterali della caffeina
Altri effetti collaterali

Anche i reni sono interessati dagli effetti collaterali della caffeina: si registra un potenziamento della filtrazione glomerulare e, contemporaneamente, una diminuzione del riassorbimento tubulare del sodio, che stimola la diuresi.

Le metilxantine in generale, tra cui la caffeina, potrebbero provocare una broncodilatazione, effetto collaterale che colpisce la muscolatura liscia dell'apparato respiratorio.
Effetti positivi sull'organismo

Nonostante tutti questi effetti collaterali, non si deve dimenticare che se si assume la caffeina per beneficiare di una maggior concentrazione, diminuire la fatica e migliorare la prontezza dei riflessi, questa sostanza eccitante - assunta secondo le dosi e le modalità più opportune - può rappresentare un valido aiuto, in genere privo di effetti collaterali significativi.
ciaooo Franco Genre
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda gbykat » sab nov 02, 2013 5:59 pm

gentile genfre
sono un iscritto al forum che di solito frequenta altre discussioni ma quasta cosa del caffè mi ha interessato.
ho come l impressione che lei stia esagerando unpò.
è come il caffè,se si esagera ,non va bene.
anche con il fritto misto se si esagera fa male.
vogliamo mettere gli alcolici?
eppure un bicchiere di vino fa bene ed è buono,quantomeno non fa male.
27 grammi di caffeina fanno morire?anche 27 gr di sale probabilmente lo fanno.
230 di temperatura le sembra una follia?
la pizza si cuoce a 280 con l elettrico e a 390 con la legna.
le patatine si friggono a 195
l arrosto si cuoce a 180-190
molte torte a 200
trovo i suoi vari interventi molto interessanti e documentati ,credo anche che il caffè in grandi dosi e anche medie faccia male.
molto male. ma il fatto che abbia fatto male a lei tanto da ricoverarla due volte sia dato dal fatto che esagerava nelle macchinette e probabilmente il motivo stava anche in altri fattori che lei conoscerà sicuramente bene.
il fatto stesso di essere in condizioni di esaurimento come ha scritto lei comporta un certo stato di agitazione e ipertensione che nulla a che vedere con ingestione di sostanze leggermente eccitanti come il caffè.
personalmente non sono un consumatore di caffè.ne bevo un paio al giorno e anche se non li bevo non impazzisco.
non snobbo nemmeno gli alcolici e qualche spinello quattro volte l anno ma le posso garantire che sto benissimo e ho 50 anni.
Forse passerebbe meglio un messaggio di moderazione nei consumi.
Come in tutte le cose credo sia meglio non esagerare.
Fanno molto peggio l abuso di alcolici e l abuso di lavoro.quello si che fa male.
Cmq complimenti per le ricerche che riguardano le varie sostanze.molto complete.
cordialmente
gbykat
 
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda Akira » lun nov 04, 2013 1:12 pm

Quanto bisogna lasciare l'acqua bollente in infusione con caffè macinato per estrarre bene bene tutta la caffeina ?
quali sono le proporzioni?
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » ven set 26, 2014 9:52 pm

gbykat ha scritto:gentile genfre
sono un iscritto al forum che di solito frequenta altre discussioni ma quasta cosa del caffè mi ha interessato.
ho come l impressione che lei stia esagerando unpò.
è come il caffè,se si esagera ,non va bene.
anche con il fritto misto se si esagera fa male.
vogliamo mettere gli alcolici?
eppure un bicchiere di vino fa bene ed è buono,quantomeno non fa male.
27 grammi di caffeina fanno morire?anche 27 gr di sale probabilmente lo fanno.
230 di temperatura le sembra una follia?
la pizza si cuoce a 280 con l elettrico e a 390 con la legna.
le patatine si friggono a 195
l arrosto si cuoce a 180-190
molte torte a 200
trovo i suoi vari interventi molto interessanti e documentati ,credo anche che il caffè in grandi dosi e anche medie faccia male.
molto male. ma il fatto che abbia fatto male a lei tanto da ricoverarla due volte sia dato dal fatto che esagerava nelle macchinette e probabilmente il motivo stava anche in altri fattori che lei conoscerà sicuramente bene.
il fatto stesso di essere in condizioni di esaurimento come ha scritto lei comporta un certo stato di agitazione e ipertensione che nulla a che vedere con ingestione di sostanze leggermente eccitanti come il caffè.
personalmente non sono un consumatore di caffè.ne bevo un paio al giorno e anche se non li bevo non impazzisco.
non snobbo nemmeno gli alcolici e qualche spinello quattro volte l anno ma le posso garantire che sto benissimo e ho 50 anni.
Forse passerebbe meglio un messaggio di moderazione nei consumi.
Come in tutte le cose credo sia meglio non esagerare.
Fanno molto peggio l abuso di alcolici e l abuso di lavoro.quello si che fa male.
Cmq complimenti per le ricerche che riguardano le varie sostanze.molto complete.
cordialmente

Ciao gbykat, prima di tutto ti chiedo scusa per il tu, che mi farebbe piacere usassi anche tu perchè così mi spego meglio.
Detto questo, ti voglio far presente che personalmente non voglio demonizzare il CAFFE', ma anche solo tenendo conto che nessun animale lo beve e quelli che lo mangiano ci lasciano la pelle, mi pare che anche solo questo è già una ragione molto valida per evitare questa DROGA.
Che sia DROGA lo dice addirittura questo video fatto da chi lo importa e che così lo definisce:
"Una droga legale: il caffé (VIDEO)"
che mi pare sia tutto un programma, e che addirittura sia un INSETTICIDA lo dice il video dove con una videata presenta uno scaffale carico di RAID e subito dopo presenta un animale con gli occhi da drogato.
Il video dice, con in parte le mie modifiche in rosso riscontrabili sul link:
"Ogni giorno nel mondo vengono consumate 300 tonnellate di caffeina:
l'equivalente di una tazza per ogni uomo, donna e bambino......
Il maggiore acquirente mondiale di caffè, gli Stati Uniti, deve importare quasi tutto il suo fabbisogno
perchè le piante di caffè da cui viene raccolta la caffeina, a livelli commerciali, crescono
solo tra i tropici del Cancro e il tropico del Capricorno, in una zona chiamata: la cintura del caffè. Solo uno stato si trova all'interno della cintura; le Hawaii:
Tuttavia gli Stati Uniti sono il maggiore acquirente solo perchè sono molto popolosi.
I bevitori di caffè più entusiasti pro-capite sono, in ordine crescente in: Olanda, Danimarca, Islanda,
Norvegia e, campione del mondo, la Finlandia, dove bevono tre volte tanto di caffè,
al giorno rispetto all'americano medio. Tutti questi paesi si trovano fuori dalla cintura del caffè
maaa...non pare strano che chi produce non lo beva?
....a me sinceramente NOOOO. VI AVVELENERESTE
voi sapendo di avvelenarvi GIORNO dopo GIORNO?
...ora è facile capire che chi produce SA!
e devono importare il 100% del loro fabbisogno di caffeina.
Per ottenere questa caffeina, prima le api devono impollinare i fiori di una pianta di caffè e da questi fiori
poi nascono vivaci bacche rosse. A differenza di altre piante addomesticate più collaborative,
le bacche della pianta del caffè non maturano tutte nello stesso momento.
Una volta raccolto, il chicco di caffè viene estratto dall'interno della bacca. Questo giovane seme della pianta
viene poi essicato, riscaldato, macinato e immerso in acqua bollente per ottenere
la preziosissima caffeina. Ci vogliono circa 40 chicchi di caffè per fare una tazzina di espresso.
Ma perchè c'è la caffeina nei chicchi di caffè, in primo luogo? Non è di certo
perchè le piante di caffè vogliono essere ridotte a pezzi dall'uomo e vedere
la sua prole trucidata.
Gli alberi, ovviamente, non hanno nè volontà nè sensibilità, e originariamente hanno sviluppato la caffeina
a proprio beneficio. La caffeina è un insetticida che paralizza o uccide in modo efficace gli insetti
che masticano la pianta del caffè.
Non è noto se gli insetti escano di scena per un'overdose di caffeina, ...e con l'HOMO SAPIENS come si comporterà? pare che neanche questo sia noto.
Sapendolo ora ti chiedo: vale la pena rischiare per una tazzina di caffè al giorno?
Perchè mentre voi siete occupati
a ingerire caffè, il vostro corpo lavora per espellerlo in un modo o nell'altro.
Sebbene l'avvelenamento da caffeina esista, bisogna prima diventare dipendenti. Ed è una vera
e propria dipendenza fisiologica non una pseudo-dipendenza psicologica,
come quella che la gente manifesta per i videogame e internet.
Ma la caffeina non è l'eroina: un'estensione rapida non vi sarà letale. Potrebbe sentirvi irritabili
e procurarvi un terribile mal di testa, ma dal momento che la caffeina rilascia dopamina per farvi felici
e al rastafarianesimo....La caffeina è la droga psicoattiva più utilizzata al mondo, e a buna ragione:
...certo, sà portarti al creatore, per questo è... è semplicemente divina.
Continuando il discorso....
Sapete per cosa altro si può ringraziare la caffeina? Per una piccola cosa chiamata illusionismo.
Aumenta la concentrazione, riduce l'affaticamento e migliora la memoria.
Anche se la caffeina è/tecnicamente/letale, è presente in una dose adatta per un insetto da 1 grammo....in proporzione alla quantità lo è maggiormente per l'uomo
se volte che la falce della morte vi venga a trovare....continuando a bere CAFFE' e TE."

Ora è importante vedere questo link che rende l'idea delle scritte:
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... evideo.htm

quindi ora ti faccio una domanda:
"ingoieresti ogni giorno milligrammi di DDT, che penso tu sappia cosa è?"
per chi non sà cosa sia, è l'insetticida più usato subito dopo la seconda querra mondiale, ma bandito ormai da anni perche portava danni incalcolabili anche alla salute umana.
Senza contare che data la certezza di DROGA mi permetto di chiederti:
"ma ti piace proprio essere alla pari di un cocainomane?"
te lo dice la pagina che riporta un frammento del materiale di discussione di un Corso di Formazione e Aggiornamento per docenti di un Liceo, che dice:
"Le forze politiche ed il governo paiono però non considerare questo elemento dell'individuo, corroborato dai dati della ricerca scientifica, sovvenzionata a volte dallo stesso governo.
Anzi "le droghe leggere" racchiudono bacini elettorali facilmente coinvolgibili, ... ma la Clinica non può scendere a compromessi. Il materiale che propongo al lettore è un fedele adattamento della discussione all'interno del Corso.
G: "Ma allora ciò che si dice della distinzione tra droghe leggere o pesanti?"
C: "Questa distinzione non è di tipo clinico ma ha un valore solo in termini politici o ideologici. Sono nomi che non hanno nessun valore in campo clinico. Vogliamo scoprire insieme perché? ... Perché una droga si definisce pesante?"
G: "Perché da assuefazione, dipendenza, etc., perché determina l'overdose,...e quindi alta pericolosità, ...
C: "L'eroina si definiva e si definisce pesante anche perché questa sostanza interagisce con dei recettori specifici sulla superficie dei neuroni, che si uniscono, nel soggetto sano, alle endorfine che sono sostanze che noi produciamo autonomamente e che determinano il sonno, l'aumento della soglia del dolore, alcune funzioni connesse con le sensazioni di piacere.
La "pesantezza" sta non solo negli effetti, ma anche, (e questo è un attributo sottile, poco appariscente) nella alterazione del metabolismo precedente. Potremo considerare l'esperimento che ogni tossicodipendente fa (dal fumatore di sigaretta all'eroinomane) come al sovvertimento di un "ecosistema neurorecettoriale". Come l'ecosistema naturale può essere irrimediabilmente alterato da elementi esterni "non biodegradabili", così il delicato equilibrio neurorecettoriale può essere completamente sovvertito dall'introduzione di sostanze che sono identiche a quelle sintetizzate dal S.N.C..
Se noi facciamo l'elenco delle sostanze di cui ci si rende dipendenti troveremo nel liquido cefalorachidiano del feto, il corrispettivo biologico endogeno dell'elenco delle sostanze in esame. Anche della marijuana possiamo affermarne la sua "pesantezza" clinica: potevamo considerarla droga leggera in passato poiché non si conosceva il corrispettivo endogeno. Avendo scoperto la sostanza "anandamide", sostanza endogena che è identica al THC, siamo in grado di affermare uno squilibrio del metabolismo della sostanza e del recettore corrispondente, ma mentre in passato il THC era una sostanza "aspecifica", ora no può più essere definita tale. Allora se ne deduce che tutte le sostanze sono "pesanti" perché incidono pesantemente sul metabolismo e sull'equilibrio della sostanza endogena corrispondente.
TABELLA:
Sostanza---------Recett.specif./Neurotrasm mesolim/Neurotrasm.cortic.
Tabacco (nicotina)--Ac. Nicotinico---GABA-------------DOPA
Caffè---------------A; NorA----------GABA-------------DOPA
Tè------------------A; NorA----------GABA-------------DOPA
Oppiacei------------Endorfine--------GABA-------------DOPA
Cannabis------------Anandamide-------GABA-------------DOPA
Cocaina----------Serotonina1/dopamina1-GABA-----------DOPA
Barbiturici; alcol, BDZ/Ac--Aminobutirrico/GABA---------DOPA
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... ndenza.htm

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » ven set 26, 2014 9:53 pm

Stò rilevando con molto piacere che ogni giorno che passa, dopo un secolo di silenzio, anzi direi di inganno, sempre più persone scrivono le verità su questo PRIMO FLAGELLO umano che si chiama CAFFE', di cui sono stato uno dei primi a parlarne e darle questa azzeccata definizione, data la mia esperienza NEGATIVA con questa denominata bevanda, che personalmente definisco VELENOSA causa di innumerevoli malattie di cui si sprecano i denari per le ricerche delle cure (il più delle volet FALSE) lasciando che la vera causa di queste malattie mieta vittime che alla fine sono UNA RENDITA per chi INVENTA LE RICERCHE. Quindi per me che se ne parli è un onore immenso.

La caffeina uccide in modo silenzioso la nostra energia
Per tornare alla normalità, l’unico modo è quello di smettere di bere caffè per almeno un mese, in moda di disintossicare il nostro fisico
12 settembre 2014 quindi articolo recentissimo
Tutti noi pensavamo il contrario, ma le ultime ricerche mostrano come la caffeina inibisca la nostra intelligenza emozionale, rendendoci meno produttivi.
Il caffè al mattino è un rito ormai solido in molti paesi del mondo, con quel gesto che segna l’inizio di un nuovo giorno, ci carichiamo di energia e di voglia di fare. Almeno questo è quello che credevamo. Infatti, le ultime ricerche dimostrano esattamente il contrario. Secondo i risultati degli esperimenti effettuati presso la Johns Hopkins Medical School, l’aumento di prestazioni dopo l’assunzione della caffeina, sono solo a breve termine e osservando le reazioni dei soggetti in un lasso temporale più lungo, si nota un calo di energia e dunque delle stesse prestazioni, in assenza di caffeina.
Insomma, è come se il nostro fisico si abituasse a quella sostanza, non riuscendo più ad essere performante in sua assenza.
Per tornare alla normalità, l’unico modo è quello di smettere di bere caffè per almeno un mese, in moda di disintossicare il nostro fisico, un po’ come si fa quando si è dipendenti da una droga.
Nella pratica, è molto più facile a dirsi che a farsi. Infatti il solo odore del caffè è come un denotare che ci fa alzare dal letto e tutti noi ne siamo inevitabilmente attratti. Ma facendone uso, dobbiamo essere consapevoli che stiamo arrecando un danno alla nostra salute. Anche piccole dosi di caffeina sono dannose ai cardiopatici con segni di insufficienza aortica, ai nevrotici, agli artritici, ai dispeptici, alle persone che soffrono di affaticamento fisico, agli affetti di aritmia extrasistolica, ai portatori di alterazioni degenerative dei vasi, agli arteriosclerotici per le eventuali brusche modificazioni cardiovascolari ed inoltre agli affetti di malattie renali ipertensive, a chi ha problemi alla prostata o/e infiammazioni croniche della vescica.
Controindicazioni quindi anche per tutte le forme di gastriti e duodeniti, ulcera gastroduodenale, enterite, colite e stitichezza, controindicato anche alle donne in stato di gravidanza; infatti da esperimenti effettuati è stato accertato il passaggio della caffeina dalla madre al feto. La caffeina si deposita per un certo periodo di tempo nel cervello del feto, intervenendo negativamente sull’attività di enzimi con gravi conseguenze tutt’ora oggetto di studio.
In poche parole la caffeina LOGORA l’organismo; infatti anziché aumentare le forze, dà una sensazione di falsa energia che richiede uno sforzo maggiore.
E i danni sono anche a livello emotivo. Bere caffeina infatti, stimola il rilascio di adrenalina. L’adrenalina è la fonte della nostra sopravvivenza, è la fonte dell’energia che abbiamo dentro il nostro corpo e che fa combattere per affrontare i pericoli. Ma questo va bene quando dobbiamo affrontare un leone nella giungla, ma non va bene ad esempio, per rispondere ad una e-mail di lavoro, perché potrebbe farci diventare bruschi e iper eccitati.
Certo, rinunciare alle abitudini è difficile, ma sapendo che ci fa male, possiamo tentare e al mattino ordiniamo al bar un bel caffè… d’orzo!
Di Raffaella Ponzo
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uccide.htm

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » lun set 29, 2014 9:20 pm

Come ho già dichiarato nel post precedente, finalmente e dato che le VERITA' ormai volano in ogni angolo del mondo, piano piano le dichiarazioni GIUSTE e che contraddicono le FALSE, sono sempre di più.
Sono certo che sono preoccupati di perdere la faccia, per questo motivo iniziano a correre ai ripari.
L'articolo dichiara:
"Non sempre il caffè abbassa il rischio di incorrere nel diabete alimentare, come dimostrato fino ad oggi. Una nuova ricerca, condotta da ricercatori italiani e presentata oggi al congresso dell’European society of cardiology in corso a Barcellona, dimostra che chi lo beve è più a rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, se già iperteso e predisposto geneticamente. La scoperta è stata fatta su 639 soggetti ipertesi, facenti parte del progetto HARVEST (Hypertension and Ambulatory Recording VEnetia Study), dai 18 ai 45 anni di età, diretto da Lucio Mos dell’ospedale San Daniele, Friuli.
Il 74% beveva il caffè e di questi il 13% più di 3 tazze al giorno. Gli studiosi hanno sottoposto il campione al test del genotipo CYP1A2, enzima che metabolizza la caffeina, scoprendo che il 58% dei soggetti metabolizzava lentamente la bevanda. Il lento consumo del composto comporta un aumento del glucosio nel sangue e, a distanza di 6 anni, al 24% del campione è stata diagnosticata una forma di pre-diabete (cioè un aumento del glucosio nel sangue). Chi beveva da 1 a 3 tazze di caffè al giorno aveva il 34% di rischio in più, mentre nei forti bevitori che speravano le 3 tazze il rischio è risultato doppio."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... etipo2.htm

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » lun ott 06, 2014 8:11 am

Ciao, mi permetto di informarti di un fatto molto importante che agisce addirittura sulla tua fertilità, quindi sulla continuazione della nostra specie.
Chi l'avrebbe mai detto?
Devo far rilevare che tra tutti i CIBI elencati nella tabella allegata il prodotto che contiene più ACRILAMIDE è il CAFFE' "DROGA INSETTICIDA".
Questo perchè mentre gli altri possono contenerne anche un minimo di 0, perchè non è detto che ne contengano il massimo,
mentre per il CAFFE' il minimo è 175 quindi un valore MOLTO ALTO, SEMPRE.
Lo giustifica il fatto che il CAFFE' è tostato ad una temperatura di 250 gradi centigradi, quindi grazie a questa enorme temperatura è un CONCENTRATO DI ACRILAMIDE CANCEROSA che causa anche la INFERTILITA' come sotto descritto.
LE TOSTATRICI
Esistono due tipologie distinte di macchinari specializzati nella tostatura del caffe':
IL TAMBURO ROTANTE
Basa il suo funzionamento su:
• la conduzione – convezione
• la tostatura per contatto diretto sulle pareti di un tamburo rotante, scaldato a fiamma e basato sull'attraversamento di aria calda.
• il tempo di tostatura che oscilla da 8 a 15 minuti.
IL LETTO FLUIDIFICATO
Basa il suo funzionamento su:
• la convezione
• la tostatura a flusso di aria molto calda che permette una tostatura più uniforme
• la regolazione di temperature e tempi più accurata
• il tempo di tostatura che oscilla da 8 a 15 minuti.
Il letto fluidificato necessita di un ciclo continuo e di una maggiore produzione vincolata ad una qualità standard.
I CAMBIAMENTI DEL CAFFÉ IN FASE DI TOSTATURA
Sotto l'azione del calore, il caffe' subisce una metamorfosi:
• il calo dell'umidità (da 12 - 8% a 5 - 1 %)
• il calo del peso (meno 15 - 20% per evaporazione acquea)
• l'aumento del volume (più 30 - 60% per la formazione di anidride carbonica)
• il cambiamento del colore (che diventa più scuro)
• il cambiamento di sostanze (+ 12/16% di grassi, - 10% di zuccheri, - 3% di acidi)
• lo sviluppo degli aromi.
LE MODIFICHE SONO GRADUALI E SONO INFLUENZATE DALL'INNALZAMENTO DELLA TEMPERATURA.
• A 50°C iniziano le modifiche del tessuto interno
• A 60°C comincia il processo di evaporazione
• A 100°C avvengono le prime modifiche del colore
• Dai 150 ai 180°C si ha lo stadio definito “light roast”
• Dai 200 ai 230°C si ottiene un grado ottimale di tostatura
• Dai 215 ai 220°C si sviluppa una tostatura “light”
(che produce un tostato più acido e meno amaro)
• Dai 220 ai 225°C si sviluppa una tostatura media
• Dai 225 ai 230°C si sviluppa una tostatura “dark” (che produce un tostato più amaro e meno acido). http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... acaffe.htm
per chi ha voglia di leggere e vuole saperne di più:
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... febase.htm
"L’acrilammide, una sostanza presente nei cibi fritti e tostati, sarebbe cancerogena, pertanto l’EFSA ha lanciato l’allarme. Vediamo perché
E’ l’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) a lanciare l’allarme, sulla base degli esiti di alcuni studi scientifici condotti sugli animali. L’acrilammide entra rapidamente nell’organismo e si distribuisce, una volta metabolizzata, in tutti gli organi e i tessuti, aumentando il rischio di sviluppare neoplasie maligne. Ma di che sostanza stiamo parlando?
In effetti si è molto facile riconoscerne la presenza. L’acrilammide è si sviluppa nei cibi amidacei, quindi carboidrati, cotti ad alte temperature (oltre i 120°), che sviluppano la classica doratura, quella che ci piace tanto. Pane tostato, patatine fritte e arrosto, crackers, grissini, biscotti (inclusi quelli per bambini) e fette biscottate, torte e pane, e persino il caffè (tostato, appunto), sono fonti di acrilammide.
Più il prodotto appare dorato (e quindi croccante e saporito), più è pericoloso. Sebbene gli studi sugli effetti nocivi dell’acrilammide siano stati condotti sugli animali, mentre per quanto riguarda le conseguenze sull’uomo i pareri sono ancora discordanti, è legittimo preoccuparsi. Le autorità europee e nazionali hanno da tempo raccomandato le industrie alimentari di ridurre al minimo la presenza di acrilammide nei loro prodotti, in particolare quelli destinati alla prima infanzia, la fascia d’età più vulnerabile.
Ora l’EFSA ha deciso di fare di più per proteggere la salute dei consumatori europei, indicendo una consultazione pubblica sulla bozza (dallo stesso Ente prodotta), e sui dati raccolti a proposito della pericolosità dell’acrilammide da scienziati che si occupano di valutare gli agenti contaminanti nella catena alimentare (CONTAM). L’esito della consultazione si avrà dopo il 15 settembre, dopodiché si prenderanno ulteriori provvedimenti. Intanto, vi riferiamo la valutazione della dott.ssa Diane Bedfod, una delle curatrici della bozza CONTAM :
L’acrilammide consumata per via orale viene assorbita dal tratto gastrointestinale, si distribuisce a tutti gli organi e viene ampiamente metabolizzata. La glicidammide, uno dei principali metaboliti derivati da questo processo, è la causa più probabile delle mutazioni geniche e dei tumori osservati negli studi sugli animali
L’acrilammide non avrebbe, però, solo effetti cancerogeni, ma anche nocivi sullo sviluppo intrauterino del feto, sulla fertilità maschile e sul sistema nervoso umano. In attesa di ulteriori raccomandazioni, possiamo già ridurre i rischi associati al consumo di questa sostanza limitando i cibi fritti e tostati (che sarebbe comunque una buona abitudine), tenendo però conto del fatto che i precedenti risultati degli studi effettuati sull’uomo non erano stati così categorici sulla pericolosità dell’acrilammide. Insomma, prudenti sì, ma senza panico."
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... tilita.htm

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » sab mar 21, 2015 11:18 am

Questi i principali effetti collaterali della CAFFEINA di cui nessuno ce ne parla, anzi la FALSA informazione è che addirittura combatta il cancro e l'infarto ed ictus. Ci tengo a far presente che questi effetti collaterali sono solo quelli che si consocono, ma chissà quanti altri che NON CONOSCIAMO?
Eccomi a combattere a spada tratta ciò che ho SEMPRE considerato il FLAGELLO UMANO dopo una mia ESPERIENZA PERSONALE di 13 anni di "esaurimento nervoso" durato dal 1972 al 1985 rendendomi uno "zombi vegetativo" cui la medicina mi curava con le droghe transene e valium che ingoiavo ogni giorno. Queste SI PAGANO ed anche care, quindi a big pharma ho reso parecchio in denaro. Peccato che nonostante la spesa la mia salute fosse uno schifo.
Questo FLAGELLO UMANO ha un nome:
CAFFE'
DROGA-INSETTICIDA
cui nessun animale beve e quelli che lo mangiano ci crepano.
Questi i principali effetti collaterali della CAFFEINA di cui nessuno ce ne parla, anzi la FALSA informazione è che addirittura combatta il cancro e l'infarto ed ictus. Ci tengo a far presente che questi effetti collaterali sono solo quelli che si consocono, ma chissà quanti altri che NON CONOSCIAMO?
https://www.facebook.com/photo.php?fbid ... 921&type=1
Il CAFFE' DROGA-INSETTICIDA. Questo io titolo del loro video di informazione come è fatto per il bugiardino e le scritte sulle sigarette:
"Una droga legale: il caffé (VIDEO)"
che è TUTTO UN PROGRAMMA, vero?
http://www.guidafinlandia.it/informazio ... ffe-video/
da questa pagina:
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... evideo.htm
Causa certa di tutte le nostre MALATTIE.
Quindi continuare e perseverare nel berlo, nel tempo, è assolutamente MALATTIA CERTA.
Ed ora prima di iniziare vorrei portarti a conoscenza di un ragionamento che spiega TUTTO quanto mi stà succedendo in relazione alla mia SALUTE, che è spiegata dal fatto che
NELLA SALUTE, NESSUN ESSERE VIVENTE E' DIPENDENTE DA UN SUO SIMILE TRANNE L'HOMO SAPIENS. NON TI PARE STRANA LA COSA? sono certo che Madre Natura o la EVOLUZIONE NON possano punire solo l'Homo Sapiens, quindi
per conferma ti chiedo:
"Mi sai dire anche una sola specie animale della quale un individuo si reca da un altro individuo suo simile per la salute?"
NOOOO!?!?!?!?!
Allora il tuo pensiero è uguale al mio, ma non è il pensiero di chi dichiara di interessarsi della nostra salute, vero?
A dimostrazione pratica i vegetali che non possono addirittura muoversi per dare questo aiuto, e fra gli animali, di cui noi facciamo parte di questo REGNO, siamo certi che nelle varie specie questo NON PUO' SUCCEDERE mancandogliene la possibilità, quindi è mai possibile che solo all'Homo Sapiens questo succeda?
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uzione.htm
Questo ragionamento allora è quello che determina con certezza che le parole AUTOGUARIGIONE ed EVOLUZIONE sono la base della vita, quindi della SALUTE di ogni ESSERE VIVENTE.
E' da questo principio che dobbiamo partire per mantenerci quella SALUTE a cui TUTTI noi Homo Sapiens agogniamo, perchè di questa ne siamo carenti, ricercando COSA può causare tale dipendenza individuale, accertato che il nostro simile non riesce a provvedere in nessun modo a darcela, anzi il più delle volte riesce solo a PEGGIORARE LE COSE causate autonomamente.
Naturalmente si deve escludere il fatto temporaneo di disgrazia in cui questo aiuto è sicuramente ed indiscutibilmente valido.
Devo far presente che questo sono solo le mie personali conclusioni, e che quindi ad ognuno le sue.
Per mia SFACCIATA FORTUNA nel 1992 la consenza con
l'ACIDO ASCORBICO.
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » ven apr 03, 2015 8:18 pm

Merio ha scritto:
... che questo CAFFE' non faccia parte di questi CIBI


Tua opinione.

Di cui sinceramente frega ben poco.


Ciao Merio, nel rispetto della TUA opinione, come nel rispetto di quella di tutti. eccoti un articolo che parla di CIBI NATURALI di cui TUTTI gli animali LIBERI si cibano, che per loro fortuna non vanno a rifornirsi nei supermercati.
Si dice che per il latte dopo lo svezzamento gli animali non lo mangiano più, ma questo è perchè loro non hanno le mani per mungere, ma cosa più importante è che loro NON HANNO gli animali domestici, altrimenti vorrei vedere.
Quindi grazie alla EVOLUZIONE i CIBI NATURALI latte e latticini compresi a noi Homo Sapiens danno la SALUTE ma la EVOLUZIONE non ha adattato il CAFFE' agli altri animali, quindi neppure a noi.
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
http://digilander.libero.it/genfranca/I ... aromia.htm

Ma poi come vi è libertà di cura, vi è anche libertà di SALUTE.
ciaooo Franco Genre
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » dom apr 05, 2015 4:22 am

Buongiorno a tutti, al di là di ogni credenza religiosa, al di là di ogni convinzione politica ed al di là di ogni alimentazione e cura stiate seguendo, Auguro di cuore una Buona Pasqua ad ognuno di Voi e che con gli "ALIMENTI ESSENZIALI" otteniate per sempre quella SALUTE che non avete avuto fin'ora.
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » sab mag 02, 2015 6:24 am

CIAO, TOCCATEMI TUTTO FUORCHE' LA VISTA.
Abbiamo certezza che per avere dei danni da una definita CAUSA, per molte persone è necessario che questa CAUSA sia di un certa entità, mentre invece per moltissime altre questa CAUSA le danneggia
con una entità anche piccolissima.
OGNUNO E' A SE.
Detto questo vuoi correre il rischio di ammalarti di GLAUCOMA?
Nel fondo pagina trovi l'articolo che attribuisce il GLAUCOMA al bevitore di CAFFE', vuoi essere uno di questi?
Per così poco, per UNA DROGA, correre prima o poi questo rischio, è PAZZESCO.
http://digilander.libero.it/genfranca/I ... aucoma.htm
Cosa è il CAFFE': una DROGA - INSETTICIDA
http://www.guidafinlandia.it/informazio ... ffe-video/
da questa pagina:
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... evideo.htm
Causa certa di tutte le nostre MALATTIE.

L'articolo:
Secondo un articolo scientifico pubblicato sulla rivista Investigative Ophthalmology & Visual Science , pesante consumo di caffè con caffeina è associata ad un aumentato rischio di sviluppare glaucoma secondario. Lo studio, la relazione tra il consumo di caffeina e sospetto di glaucoma , è uno studio prospettico in due coorti, il primo ad esaminare la relazione tra caffè con caffeina e glaucoma . Le popolazioni scandinave hanno la più alta frequenze di sindrome di esfoliazione e glaucoma”, ha detto l’autore, Jae Hee Kang, SCD, della Channing Divisione di Medicina presso il Brigham and Women ‘s Hospital di Boston ” ma hanno anche il più alto consumo di caffeina al mondo, e il nostro gruppo di ricerca ha già trovato che un maggiore assunzione di caffè con caffeina è associata ad un aumentato rischio di glaucoma primario ad angolo aperto. Abbiamo condotto questo studio per valutare se il rischio di glaucoma primario ad angolo aperto può derivare dal consumo di caffè ”. Lo studio era composto da due coorti: 78.977 donne dallo Studio Nurses ‘Health (NHS) e 41.202 uomini da Health Professionals Follow-up Study (HPFS), di circa 40 anni di età. Il team di ricerca ha utilizzato dei questionari per verificare il consumo di bevande contenenti caffeina e analizzato cartelle cliniche e recensioni. La meta-analisi ha dimostrato che rispetto ad astemi, i partecipanti che hanno bevuto tre tazze o più di caffè con caffeina al giorno, presentavano un rischio maggiore di sviluppare glaucoma esfoliazione o sospetto glaucoma. I ricercatori non hanno trovato associazioni con il consumo di altri prodotti contenenti caffeina, come la soda, tè, cioccolata o caffè decaffeinato. I risultati hanno anche mostrato che le donne con una storia familiare di glaucoma, avevano un aumento del rischio. ”Poichè questo è il primo studio per valutare l’associazione tra il caffè con caffeina e glaucoma in una popolazione degli Stati Uniti, è necessaria la conferma di questi risultati in altre popolazioni, per dare più credito alla possibilità che il caffè con caffeina potrebbe essere un fattore di rischio modificabile per il glaucoma “, ha concluso Kang.
la pubblicazione del
Associate Epidemiologist, Brigham and Women's Hospital
Assistant Professor of Medicine, Harvard Medical School
Brigham and Women's Hospital
Department of Medicine
Channing Division of Network Medicine
75 Francis Street
Boston, MA 02115

Questi sono solo una parte di cosi detti STUDI SCIENTIFICI che lo provano, molti altri sotto.
Da questa pagina:
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=& ... 7178,d.Yms
Publications (Pulled from Harvard Catalyst Profiles):
1. Cohen LP, Wong J, Jiwani AZ, Greenstein SH, Brauner SC, Chen SC, Turalba AV, Chen TC, Shen L, Rhee DJ, Wiggs JL, Kang JH, Loomis S, Pasquale LR. A survey of preoperative blood tests in primary open-angle glaucoma patients versus cataract surgery patients. Digit J Ophthalmol. 2014; 20(2):20-8.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25097461
2. Kang JH, Wiggs JL, Pasquale LR. Relation between time spent outdoors and exfoliation glaucoma or exfoliation glaucoma suspect. Am J Ophthalmol. 2014 Sep; 158(3):605-614.e1.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24857689
3. Ozel AB, Moroi SE, Reed DM, Nika M, Schmidt CM, Akbari S, Scott K, Rozsa F, Pawar H, Musch DC, Lichter PR, Gaasterland D, Branham K, Gilbert J, Garnai SJ, Chen W, Othman M, Heckenlively J, Swaroop A, Abecasis G, Friedman DS, Zack D, Ashley-Koch A, Ulmer M, Kang JH; NEIGHBOR Consortium, Liu Y, Yaspan BL, Haines J, Allingham RR, Hauser MA, Pasquale L, Wiggs J, Richards JE, Li JZ. Hum Genet. Genome-wide association study and meta-analysis of intraocular pressure. 2013.
4. Wiggs JL, Hauser MA, Abdrabou W, Allingham RR, Budenz DL, Delbono E, Friedman DS, Kang JH, Gaasterland D, Gaasterland T, Lee RK, Lichter PR, Loomis S, Liu Y, McCarty C, Medeiros FA, Moroi SE, Olson LM, Realini A, Richards JE, Rozsa FW, Schuman JS, Singh K, Stein JD, Vollrath D, Weinreb RN, Wollstein G, Yaspan BL, Yoneyama S, Zack D, Zhang K, Pericak-Vance M, Pasquale LR, Haines JL. The NEIGHBOR consortium primary open-angle glaucoma genome-wide association study: rationale, study design, and clinical variables. J Glaucoma. 2013 Sep; 22(7):517-25.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22828004
5. Kang JH, Kueck AS, Stevens R, Curhan G, De Vivo I, Rosner B, Alexander E, Tworoger SS. A large cohort study of hypothyroidism and hyperthyroidism in relation to gynecologic cancers. Obstet Gynecol Int. 2013; 2013:743721.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23956749
6. Pasquale LR, Loomis SJ, Weinreb RN, Kang JH, Yaspan BL, Bailey JC, Gaasterland D, Gaasterland T, Lee RK, Scott WK, Lichter PR, Budenz DL, Liu Y, Realini T, Friedman DS, McCarty CA, Moroi SE, Olson L, Schuman JS, Singh K, Vollrath D, Wollstein G, Zack DJ, Brilliant M, Sit AJ, Christen WG, Fingert J, Kraft P, Zhang K, Allingham RR, Pericak-Vance MA, Richards JE, Hauser MA, Haines JL, Wiggs JL. Estrogen pathway polymorphisms in relation to primary open angle glaucoma: an analysis accounting for gender from the United States. Mol Vis. 2013; 19:1471-81.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23869166
7. Samieri C, Grodstein F, Rosner BA, Kang JH, Cook NR, Manson JE, Buring JE, Willett WC, Okereke OI. Mediterranean diet and cognitive function in older age. Epidemiology. 2013 Jul; 24(4):490-9.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23676264
8. Kim DH, Grodstein F, Rosner B, Kang JH, Cook NR, Manson JE, Buring JE, Willett WC, Okereke OI. Seafood types and age-related cognitive decline in the Women's Health Study. J Gerontol A Biol Sci Med Sci. 2013 Oct; 68(10):1255-62.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23554464
9. Buys ES, Ko YC, Alt C, Hayton SR, Jones A, Tainsh LT, Ren R, Giani A, Clerté M, Abernathy E, Tainsh RE, Oh DJ, Malhotra R, Arora P, de Waard N, Yu B, Turcotte R, Nathan D, Scherrer-Crosbie M, Loomis SJ, Kang JH, Lin CP, Gong H, Rhee DJ, Brouckaert P, Wiggs JL, Gregory MS, Pasquale LR, Bloch KD, Ksander BR. Soluble guanylate cyclase a1-deficient mice: a novel murine model for primary open angle glaucoma. PLoS One. 2013; 8(3):e60156.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23527308
10. Kang JH, Wiggs JL, Pasquale LR. A nested case control study of plasma ICAM-1, E-selectin and TNF receptor 2 levels, and incident primary open-angle glaucoma. Invest Ophthalmol Vis Sci. 2013 Mar; 54(3):1797-804.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23412091
Show all = Per ancora altri studi

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » ven mag 08, 2015 12:48 pm

Per tutta la documentazione in nostro possesso
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... febase.htm

Questa è una di quelle occasioni in cui si deve cercare OBBLIGATORIAMENTE UN COLPEVOLE, ma che guarda caso questa ricerca è sempre PILOTATA. Ora si colpevolizza il "superlavoro", come se questo potesse far del male a qualcuno. Se così fosse, sono certo che nei tempi non troppo lontani avremmo avuto morti ogni giorno, a migliaia, di uomini e donne che svolgevano anche tre lavori in una sola giornata con poche ore di riposo.
A questo proposito lo dimostra il fatto che gli Hunza, un popolo che vive in media 130-140 anni e che è conosciuto dai grandi scalatori:
"Ralph Bircher evidenzia che, se necessario, un Hunza in 24 ore può arrivare a marciare per 200 km a passo spedito senza mai fermarsi per mangiare o dormire.
Le forti doti di resistenza sono conosciute in tutto l’oriente, tanto che nelle spedizioni Himalayane, erano assoldati come portatori."
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ongevi.htm
Una dimostrazione in più che al superlavoro TUTTI possono resistere, ma alla VERA CAUSA di questa morte NO.
Altra conferma è che:
"Gli Hunza, la popolazione più longeva al mondo
E’ il popolo degli Hunza: questa popolazione non solo vive in media 130-140 anni ma non conosce neppure le nostre tanto temute patologie degenerative, il cancro, malattie del sistema nervoso, ecc.."
A conferma della MORTE ANNUNCIATA, la frase dell'articolo dice:
"Solo i tanti caffè l'avevano tenuto sveglio."
che non solo l'anno tenuto sveglio, ma l'hanno anche UCCISO come fà la DROGA INSETTICIDA denunciato da questo video:
http://www.guidafinlandia.it/informazio ... ffe-video/
Mi permetto di riportare esattamente quanto dichiara il nostro membro Giuseppe Scarpino nel nostro gruppo "Acido Ascorbico "ALIMENTI ESSENZIALI", dopo aver provato a spargere il CAFFE' macinato nel pelo del suo cane seguendo le istruzioni di una dottoressa su un programma RAI.
Devo far notare che fino ad oggi ho avuto 17 condivisioni poichè ritengo che questa scoperta sia tra le più INTERESSANTI riguardo a questa DROGA-INSETTICIDA "CAFFEINA".

Giuseppe Scarpino
30 aprile alle ore 9.39
A proposito di caffè.
Franco Genre sostiene nei suoi scritti che è un insetticida, un paio di mesi fa su Rai 1 una dottoressa in veterinaria insegnava che è inutile bombardare i nostri cani con i soliti veleni in pipette o collari, ma bastava della polvere di caffè molto efficace per pulci e zecche.
Ora con l’inizio delle belle giornate sono iniziati i primi parassiti, ho provato personalmente la polvere di caffè sul mio cane e devo dire che ha funzionato alla grande, e gli ho risparmiato la pipetta di veleno.
Quindi per concludere questo dovrebbe far riflettere sul bere il caffè.
Buona giornata.

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Genre Franco BRAVO Giuseppe Scarpino, la tua esperienza è LODEVOLE. Sono certo che sarà seguita da molti. ciaooo Franco
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Antonella Bifano Ciao Giuseppe Scarpino, potresti darmi delle delucidazioni in merito? Ho anch'io un cane e vorrei seguire il tuo consiglio ??
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Gigi Mar Grande Giuseppe! Vedo che ci Segui alla lettera,soprattutto nn dargli da mangiare quelle cagate da supermercato x cani..
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Giuseppe Scarpino Antonella Bifano ho messo la polvere di caffè allargando il pelo sulla schiena, poi ne ho strofinato un po’ sotto la pancia, tra le gambe e al collo, e ho notato che dopo un po’ si è messo a saltellare e a grattarsi segno che le pulci si erano messe in...Altro...
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Francesca Rasa Condivido il post
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Marika Russo Rubo anch io...davvero i teressante
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Antonella Bifano Grazie Giuseppe, seguirò il tuo consiglio. Ovviamente questa procedura sarà da eseguire ogni mese al posto della pipetta, giusto? ??
30 aprile alle ore 21.03 · Non mi piace più · 2

Giuseppe Scarpino Antonella Bifano io ho seguito le istruzioni date dalla veterinaria in tv, ed è la prima volta che l’ho usata ed ha funzionato, bisogna vedere nei periodi di maggiore contaminazione tipo la primavera inoltrata e l’estate.
Comunque anche se si mette 2 o 3 volte al mese non credo che il cane ne soffrirà.
30 aprile alle ore 21.32 · Modificato · Non mi piace più · 4

Mirtillo Divino Caspita io finorA aspergevo caffè sui davanzali per allontanare insetti mica avevo pensato di lavarci i cani!!! Grande idea! Speriamo non gli innervosisca
30 aprile alle ore 23.01 · Non mi piace più · 3

Marita Marrocu Vale anche per i gatti?
1 maggio alle ore 0.33 · Non mi piace più · 1

Patrizia Sabatini Giuseppe Scarpino ma da cosa deduci che ha funzionato?? Son morte le pulci ??? E le zecche ed i pappatacei...forse il caffè funzionerà più come repellente ma di breve durata, secondo me...non volermene ma la dieta mi sembra un po' povera , anche loro hanno bisogno di tante sostanze come noi...
2 maggio alle ore 22.58 · Non mi piace più · 2

Antonella Bifano La dieta??? Quale dieta Patrizia Sabatini?
2 maggio alle ore 23.01 · Non mi piace più · 1

Patrizia Sabatini La dieta del cane di cui parlava Giuseppe : ali di pollo e pasta
2 maggio alle ore 23.06 · Non mi piace più · 1

Antonella Bifano Ah, ok ??
2 maggio alle ore 23.18 · Non mi piace più · 1

Genre Franco Scusate, l'altra dieta? quale? questa? """Nutrire gli animali d'affezione - Cosa contengono i cibi per animali
Tranci di polli sani e ben pasciuti, tagli scelti di bovino e cereali freschi sono tutto ciò che serve per l'alimentazione completa e bilanciata di cani e gatti. Questo è quanto affermano i produttori di pet food tramite i media. Questo è ciò che le loro industrie (11 miliardi di dollari di fatturato) vogliono far credere ai consumatori. Questo rapporto esplora le differenze tra ciò che questi ultimi credono di acquistare e cosa realmente comprano. Ci siamo focalizzati sulle marche più note, quelle distribuite nei supermercati e nei discount, ma converrà ricordare che anche molte altre marche "rispettabili" producono prodotti simili a quelli qui descritti. Ciò che sembra sfuggire alla maggior parte dei consumatori, è che l'industria dei pet food rappresenta un'estensione delle industrie di alimenti destinati al consumo umano. Il settore pet food apre un mercato per gli scarti della macellazione, per i cereali considerati "non adatti all'alimentazione umana" e per altri prodotti di scarto che non potrebbero altrimenti garantire profitti. Per "scarti" bisogna intendere intestini, mammelle, esofagi e, probabilmente, le parti malate o cancerose degli animali macellati.""".
http://digilander.libero.it/gen.../Imma ... nibene.htm ------continua------>

Cosa dai da mangiare al tuo amico d'affezione?
acido ascorbico,acido ascorbico puro,acido ascorbico...
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3 maggio alle ore 9.16 · Mi piace · 2 · Rimuovi anteprima

Genre Franco ed ancora: """La dieta ideale per ogni essere vivente è sicuramente quella stabilita dalla natura a seconda la specie di appartenenza, la conformazione fisica, l’apparato digerente, quello dentale, enzimatico, immunologico, istintuale ecc. Nutrirsi in modo difforme alla propria specie significa incorrere inevitabilmente a malattie di vario genere. Per noi esseri umani che per qualunque altra specie animale. La nostra dieta ideale è indubbiamente quella fruttariana, o vegana tendenzialmente crudista; mentre la dieta ideale per un animale carnivoro, cioè per un cane o un gatto domestico, è quella cui si nutrirebbero spontaneamente allo stato naturale, non certo quella fatta di un miscuglio di prodotti secchi tipo croccantini che risultano trattati, denaturati, derivati di carni, estratti di proteine, cereali, sottoprodotti di origine vegetale, oli, grassi, lieviti, coloranti, conservanti e molti altri additivi chimici, che una volta giunti nell’intestino di un cane o di un gatto vengono assorbiti nella circolazione sanguigna e influiscono sui vari apparati.

In natura gli animali terricoli sono raggruppati in tre categorie: carnivori, erbivori e frugivori. Non esiste una quarta categoria di animali onnivori: se la natura l’avesse prevista l’avrebbe fornita degli strumenti necessari a metabolizzare correttamente tutto ciò che quella specie usa mangiare. Se un animale carnivoro si nutrisse come un erbivoro si ammalerebbe fino a morire; altrettanto succederebbe se un erbivoro si nutrisse allo stesso modo dei carnivori (vedi mucca pazza). E’ risaputo che i cani, animale carnivoro, non digerisce gli amidi perché non ha l’enzima amilasi, che il gatto ha bisogno di integrare l’aminoacido taurina, mentre noi esseri umani non abbiamo l’enzima uricasi per neutralizzare gli acidi urici della carne. La carenza del’aminoacido taurina nel gatto può determinare problemi anche seri, né il ricorso ad integratori può sempre scongiurare tali pericoli: come nella dieta umana (gli integratori, elementi separati dalle loro armoniche e bilanciate composizioni naturali) non portano gli stessi benefici, anzi molto spesso risultano essere dannosi.

Gli animali carnivori, nella fattispecie cani e gatti, non dispongono degli enzimi digestivi adatti per qualità e quantità a metabolizzare alimenti vegetali, sia cotti che crudi. In particolare quando i cereali vengono cotti, amidi, proteine e grassi si denaturano e diventano tossici.

Il cibo innaturale compromette la salute dei nostri animali. I residui del cibo in scatola si attaccano ai denti e alimentano i batteri della placca dentale, come conseguenza si hanno gengive infiammate, alito cattivo e veleni batterici che indeboliscono le difese immunitarie del loro organismo. Il cibo spazzatura a base di cereali, generalmente mal digerito, sosta nell’intestino dove produce tossine. Alcuni veleni attraversano la parete intestinale finendo nella circolazione sanguigna. A questo punto l’animale manifesta segni di malattia. I cuccioli di frequente manifestano diarrea e problemi cutanei. Per i veterinari la cura solitamente prevede medicinali a forte impatto che contribuiscono ad intossicare ulteriormente l’organismo dell’animale, causando patologie genetiche, infettive, parassitarie, frattura alle zampe, malattie epatiche, cutanee, cardiopatie, intestinali, cattivo alito orale, dentali e cancro e altre patologie connesse con l’età. Gli animali logorati da tali patologie hanno maggiori probabilità di morta prematura. Malattie che scompaiono modificando il regime alimentare e pulendo denti e gengive agli animali. Il cattivo stato di salute e le conseguenti sofferenze riguardano la stragrande maggioranza degli animali domestici a livello mondiale. Le indagini svolte su animali domestici sofferenti da immunodeficienza acquisita dimostrano che hanno riacquistato la loro funzione e uno stato di salute ottimale quando gli sono state somministrate delle ossa crude e polpose, che fungono da alimento e da medicina. Alcune ricerche condotte dalla stessa Nestlè hanno rilevato che la durata media dei gatti alimentati esclusivamente con cibo industriale non raggiungono i 12 anni di vita a causa della morte per insufficienza renale o cancro. Mentre la società Mars ha riferito che l’80% degli animali soffre di malattie gengivali.

Ma la maggior parte dei veterinari raccomanda cibi industriali per animali come miglior alimento per i nostri animali; sostengono che la carne cruda porta rischi a causa dei batteri e della carenza di calcio, soprattutto le ossa sono un pericolo per la rottura dei denti. Ma io ritengo che gli alimenti nutritivi adatti agli animali carnivori devono essere crudi e facilmente digeribili, dovrebbero essere grezzi, compatti e adatti ad essere masticati a lungo. In sostanza dovrebbero poter mangiare come natura ha previsto per loro, cioè: pollame, conigli, pesce ed in forma intera o al limite polpose ossa crude. In ogni caso è opportuno prendere l’iniziativa di dare sempre al nostri animali del materiale da masticare a lungo, oltre alle necessarie sostanze nutritive.

I nostri animali vengono giornalmente avvelenati dai cibi spazzatura senza che i politici, gli avvocati, gli stessi veterinari o i media prendano posizione in merito ad un così grosso problema, troppo pavidi per avanzare critiche ad un sistema di cose che potrebbe essere poco conveniente.

A livello mondiale le cifre del fatturato di prodotti per animali domestici è inferiore solo a quello dei prodotti petroliferi. Le conseguenze economiche si misurano in miliardi di euro, ma oltre a questi vi sono immensi costi ambientali, oltre le risorse assorbite dai canili municipali. Inoltre è da considerare che i cani alimentati con cibi spazzatura sono più irascibili, più imprevedibili e più difficili da addestrare."""
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... bocani.htm ------continua------>

Nutrire gli animali d'affezione - Cosa contengono i cibi per animali
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3 maggio alle ore 9.18 · Mi piace · 4 · Rimuovi anteprima

Genre Franco ...ma poi sulla stessa pagina: """Quanti di noi sanno che esiste e continua ad aumentare l'inquinamento domestico?
Le nostre case sono piene di tossicità, provocate dai materiali con cui sono costruite, dalle pitture e particolarmente dai mille prodotti inquinanti che usiamo con consapevolezza spray, deodoranti per la casa e per la persona. prodotti di pulizia per la casa ed per il copro.
I nostri bambini gattonano ed i nostri AMICI VIVONO e giocano su pavimenti puliti con sostanza inquinanti. Toccano ogni cosa pulita e ripulita da disinfettanti tossici, poi si portano le mani alla bocca mentre i nostri animali, se cade del cibo ci passano addirittura la lingua sopra. L'inquinamento lo mangiano prima di sedersi a tavola, mentre i nostri animali lo mangiano prima di fare il parto nel suo contenitore ben pulito.. Ecco quindi che possiamo comprarci delle zucchine biologiche - sperando che siano davvero biologiche - torniamo a casa e laviamo le zucchine nel lavandino che abbiamo precedentemente lavato con un bel detersivo ad alta tossicità. Dopodichè cuciniamo le zucchine: serviamo a tavola su piatti resi splendenti da uno dei tanti detersivi altamente inquinanti e brillantati con sostanze altrettanto sospette di cui non vogliamo chiederci la composizione.
Ponendo il caso che all'inizio di questa operazione le zucchine fossero davvero biologiche, proviamo a chiederci quanto biologiche siano rimaste alla fine dell'operazione.
Questo è un esempio dei tanti.""" ciaooo Franco
3 maggio alle ore 9.19 · Mi piace · 5

Giuseppe Scarpino Patrizia Sabatini come ho scritto ho semplicemente seguito un consiglio dato da un veterinario, che i parassiti siano morti o semplicemente spariti o fuggiti lo deduco dal fatto che non ci sono più, infatti ci avevo pensato anch’io e onde evitare che scappassero dal cane e mi saltassero in casa ho fatto l’operazione all’aperto, poi come ho già scritto bisogna vedere nei periodi di maggiore infestazione, ma come tutte le cose chi non sperimenta nulla ottiene.
Per quanto riguarda l’alimentazione non ho mai sentito di un lupo, che è parente stretto del cane, mangiare frutta e verdura, per quanto riguarda il mio cane mangia solo pollo e non vuole altri tipi di carne specialmente il maiale, sempre meglio delle scatolette che solo aprirle mi viene da rimettere e manco li mangia.
Grazie Genre Franco per la bella delucidazione.
3 maggio alle ore 10.33 · Non mi piace più · 4

Antonella Bifano Genre Franco, sei sempre presente e attento. Ci spieghi tutto perfettamente: grazie per ciò che fai!!
3 maggio alle ore 12.25 · Non mi piace più · 4

Genre Franco Ciao Antonella Bifano, grazie, mi piace seguire e se possibile dire la mia. ciaooo Franco

3 maggio alle ore 21.19 · Mi piace · 3
Alberto Bentivogli

Ieri alle 4.31 · Non mi piace più · 1

per l'originale
https://www.facebook.com/groups/acidoas ... 176919712/

http://digilander.libero.it/genfranca/I ... hecani.htm

ciaooo Franco Genre
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » sab mag 16, 2015 4:57 am

L'articolo è riportato da Romolo Procaccini nel gruppo dell' ACido Ascorbico "ALIMENTO ESSENZIALE"
https://www.facebook.com/groups/acidoas ... p_activity

http://jedasupport.altervista.org/blog/ ... provocati/

L'articolo tra l'altro recita:
"La caffeina e’ un veleno biologico usato per le piante come pesticida. La caffeina da al fogliame e ai semi un sapore amaro, che scoraggia il loro consumo agli insetti e agli animali. Se i predatori persistono nel mangiare le piante irrorate di caffeina, la caffeina puo’ causare la distruzione del loro sistema nervoso centrale e perfino avere aspetti letali. Molti infestanti imparano presto a lasciar stare le piante”."
Questo ormai la maggior parte delle persone lo sanno, e dopo averlo usato, i residui della macchinetta li mettono nel terreno ai piedi dei fiori ottenendone dei fiori stupendo poichè esenti da dannosi animaletti, ma troppo pochi sanno che Giuseppe Scarpino ha scritto:
"Giuseppe Scarpino
30 aprile alle ore 9.39
A proposito di caffè.
Franco Genre sostiene nei suoi scritti che è un insetticida, un paio di mesi fa su Rai 1 una dottoressa in veterinaria insegnava che è inutile bombardare i nostri cani con i soliti veleni in pipette o collari, ma bastava della polvere di caffè molto efficace per pulci e zecche.
Ora con l’inizio delle belle giornate sono iniziati i primi parassiti, ho provato personalmente la polvere di caffè sul mio cane e devo dire che ha funzionato alla grande, e gli ho risparmiato la pipetta di veleno.
Quindi per concludere questo dovrebbe far riflettere sul bere il caffè.
Buona giornata."
http://digilander.libero.it/genfranca/I ... hecani.htm
Al che mi viene da chiedere:
"Ma a bere il CAFFE' non ci si sente un pochino pulce, zecche o insetti che rovinano i nostri fiori?"
Certo che
"a buon intenditor poche parole, vero?"
Se vuoi leggere qualche pensiero in più di Stephen Cherniske scritti sul suo libro “Caffeine Blues” (“Depressione da caffeina”) ed avere quindi qualche informazine in più su questo FLAGELLO UMANO, clicca su questo link:
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... adanni.htm
ciaooo Franco Genre
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » ven giu 05, 2015 6:38 am

Il CAFFE' DROGA-INSETTICIDA. Questo io titolo del loro video di informazione come è fatto per il bugiardino e le scritte sulle sigarette:
"Una droga legale: il caffé (VIDEO)"
che è TUTTO UN PROGRAMMA, vero?
http://www.guidafinlandia.it/informazio ... ffe-video/
da questa pagina:
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... evideo.htm
ed ora il video intitolato:
LA TRAPPOLA DEL CAFFE'
https://youtu.be/JS8IXyr6cww
che nel ragno causa un certo comportamento, ma nell'individuo umano cosa comporterà mai?
Causa certa di tutte le nostre MALATTIE.
Quindi continuare e perseverare nel berlo, nel tempo, è assolutamente MALATTIA CERTA.
Ed ora prima di iniziare vorrei portarti a conoscenza di un ragionamento che spiega TUTTO quanto mi stà succedendo in relazione alla mia SALUTE, che è spiegata dal fatto che
NELLA SALUTE, NESSUN ESSERE VIVENTE E' DIPENDENTE DA UN SUO SIMILE TRANNE L'HOMO SAPIENS. NON TI PARE STRANA LA COSA? sono certo che Madre Natura o la EVOLUZIONE NON possano punire solo l'Homo Sapiens, quindi
per conferma ti chiedo:
"Mi sai dire anche una sola specie animale della quale un individuo si reca da un altro individuo suo simile per la salute?"
NOOOO!?!?!?!?!
Allora il tuo pensiero è uguale al mio, ma non è il pensiero di chi dichiara di interessarsi della nostra salute, vero?
A dimostrazione pratica i vegetali che non possono addirittura muoversi per dare questo aiuto, e fra gli animali, di cui noi facciamo parte di questo REGNO, siamo certi che nelle varie specie questo NON PUO' SUCCEDERE mancandogliene la possibilità, quindi è mai possibile che solo all'Homo Sapiens questo succeda?
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... uzione.htm
Questo ragionamento allora è quello che determina con certezza che le parole AUTOGUARIGIONE ed EVOLUZIONE sono la base della vita, quindi della SALUTE di ogni ESSERE VIVENTE.
E' da questo principio che dobbiamo partire per mantenerci quella SALUTE a cui TUTTI noi Homo Sapiens agogniamo, perchè di questa ne siamo carenti, ricercando COSA può causare tale dipendenza individuale, accertato che il nostro simile non riesce a provvedere in nessun modo a darcela, anzi il più delle volte riesce solo a PEGGIORARE LE COSE causate autonomamente.
Naturalmente si deve escludere il fatto temporaneo di disgrazia in cui questo aiuto è sicuramente ed indiscutibilmente valido.
Inoltre ora sappiamo che ai nostri amici cani e gatti anzichè mettere PRODOTTI CHIMICI per liberarli dalle zecche o qual'altro, invece di acquistare questi prodotti basta mettere nel loro pelo del CAFFE' macinato e non usato e se ne vedranno presto dei risultati INCREDIBILI.
Questo perchè la CAFFEINA oltre che DROGA è anche un ottimo INSETTICIDA, anzi direi IL MIGLIORE.
Pensa un pò come può far bene al nostro corpo!
"""Giuseppe Scarpino
30 aprile alle ore 9.39
A proposito di caffè.
Franco Genre sostiene nei suoi scritti che è un insetticida, un paio di mesi fa su Rai 1 una dottoressa in veterinaria insegnava che è inutile bombardare i nostri cani con i soliti veleni in pipette o collari, ma bastava della polvere di caffè molto efficace per pulci e zecche.
Ora con l’inizio delle belle giornate sono iniziati i primi parassiti, ho provato personalmente la polvere di caffè sul mio cane e devo dire che ha funzionato alla grande, e gli ho risparmiato la pipetta di veleno.
Quindi per concludere questo dovrebbe far riflettere sul bere il caffè.
Buona giornata."""
http://digilander.libero.it/genfranca/I ... hecani.htm
Non solo, ma vorrei ancora dimostrarti che l'ATTENTATO ALLA TUA SALUTE con l'uso INDISCRIMINATO di questo CAFFE' non finisce quì ma và ben oltre la tolleranza possibile.
Sappiamo che certe ditte mettono in moltissimi loro prodotti il CAFFE' come gusto, ma si pensa che in queste ditte vi siano gli ometti addetti alle macchinette per preparare il CAFFE' da mettere in questi prodotti o che arrivino delle cisterne da altre ditte piene di questo CAFFE' da inserire nei prodotti che lo contengono?
Ma neanche per idea perchè:
Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
http://digilander.libero.it/genfranca/I ... aromia.htm
...che nel caso specifico del CAFFE':
"""Ma cosa si nasconde dietro la parola aromi?
In genere le sei lettere indicano un numero variabile da 10 a 40 e più molecole di sostanze classificate come terpeni, alcoli, aldeidi, chetoni … e altri composti dai nomi impronunciabili.
L'ODORE DI UN FRUTTO COME LA FRAGOLA è COMPOSTO DA OLRE 250 MOLECOLE. PER IL CIOCCOLATO SONO PIU' DI 600, MENTRE PER IL CAFFE' TOSTATO SI SUPERA LE 900. L’industria individua queste molecole, le ricostruisce in laboratorio le mette a disposizione delle aziende alimentari che ne utilizzano solo una parte (quelle che caratterizzano meglio l’odore, chiamate molecole target). Alcune molecole target sono abbastanza conosciute, basta citare il mentolo della menta e la vanillina della vaniglia."""
http://digilander.libero.it/genfranca/I ... aromib.htm
Spero che la VERITA' sia di tuo gradimento, sopratutto PER LA TUA SALUTE.
ciaooo Franco Genre
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