Il danno invisibile del caffè

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Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » gio gen 19, 2012 10:56 pm

Letto l'articolo che ho trovato sul sito paginemediche.it posso dire che MI VERGOGNO di avere una classe medica che scrive quanto sotto riportato sul CAFFE' e che mi sento in dovere di dovervi sottoporre contestando quanto scritto.
Fermo restando che il CAFFE' è DROGA perchè contiene la CAFFEINA e questo è già un fatto deleterio per la nostra salute.
Questo fermo restando ora voglio riportarvi un altro aspetto molto importante su questo tanto consigliato CAFFE' da parte di questa Medicina Ufficiale che dice:
questo il link: http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... fabene.htm

paginemediche.it,

Il caffè fa bene alla salute, basta non abusarne

A Milano, nelle settimane scorse, una tavola rotonda ha messo a confronto numerosi esperti per parlare delle proprietà benefiche del caffè. Molte ricerche scientifiche, infatti, hanno indagato sugli effetti che il caffè ha sulla salute e la maggior parte di esse è giunta alla conclusione che il caffè, purché venga assunto in dosi moderate, fa bene all’organismo.
Ecco qualche esempio. Il caffè riduce il rischio di essere colpiti da un ictus: uno studio condotto presso l’Università Federico II di Napoli, guidato da Luca Scalfi, ha riesaminato i dati raccolti in precedenti ricerche che avevano indagato sul caffè e ha concluso che assumerne quotidianamente in dosi moderate riduce il rischio di ictus del 18%.
Ma l’effetto protettivo scomparirebbe se si consumano quantità eccessive. Il caffè non provoca il cancro, anzi in certi casi ne ridurrebbe il rischio: diverse meta-analisi sono giunte alla conclusione che il caffè – se ci si limita a 3/4 tazzine al giorno – non aumenta il rischio di tumori ma anzi potrebbe aiutare a prevenire il tumore del cavo oro/faringeo, del fegato, dell’endometrio e probabilmente anche del colon.
Inoltre una meta analisi che ha analizzato 54 studi epidemiologici ha confermato che non esiste alcuna correlazione tra consumo di caffè e cancro al pancreas. Il caffè ha un effetto benefico sul colon-retto: in questo campo la ricerca è ancora in essere. Alcuni studi hanno ipotizzato che il caffè protegge dal tumore ma non si sa ancora grazie a quale componente o attraverso quale meccanismo.
Un recente studio, inoltre, ha scoperto che un consumo moderato di caffè aumenterebbe il numero di microrganismi buoni a livello intestinale, come i bifido batteri. Amleto D'Amicis, vicepresidente della Società italiana di nutrizione umana (Sinu) e membro del Comitato scientifico per gli studi sul caffè Fosan, che ha preso parte alla tavola rotonda sul caffè e la salute, spiega che il segreto del caffè è nascosto nelle sue numerose sostanze bioattive, che vanno dagli antiossidanti ai grassi, dai sali minerali fino ai precursori di alcune vitamine e alla stessa caffeina che, in dosi moderate, “può svolgere un'azione blandamente stimolante e termogenetica, aiutando anche a dissipare energia".
Dott. Alessio Franco
Dietista, esperto in nutrizione applicata allo sport
http://www.dietistionline.it
Sì al caffè, ma con moderazione. Il consumo di caffè fa parte della tradizione italiana ma è importante assumerlo in quantità modeste cioè due o tre tazzine al dì.
Nei suoi semi, infatti, sono contenute numerose sostanze come zuccheri, sali minerali, acidi grassi e la famigerata caffeina. La caffeina ha un’azione stimolante a livello nervoso, per questo motivo si usa bere il caffè principalmente la mattina, perché aiuta a 'svegliarci' e innalza il metabolismo con la sua proprietà termogenica.
Bere una tazzina dopo pranzo, invece, aiuta anche la digestione perché stimola la secrezione dei succhi gastrici, ma attenzione a chi soffre di gastrite, specialmente a non berlo a digiuno! Sembra, inoltre, dagli ultimi studi che un’assunzione moderata di caffè possa innalzare i livelli di colesterolo HDL 'colesterolo buono'.
Bisogna però fare attenzione: un eccesso di caffè va ad aumentare la pressione ed è sconsigliato a chi ha problemi di ipertensione. Un’abitudine che va evitata è sicuramente quella di bere una tazzina prima di andare a letto, si è visto, infatti, che se anche ci si addormenta senza problemi il sonno può essere agitato e quindi meno ristoratore.
Ricordiamo, inoltre, che ci sono alcune bevande che contengono caffeina e che vengono bevute anche dai più piccoli: anche in questi casi è da evitare l’assunzione alla sera. Per quanto riguarda gli sportivi, vi è un uso frequente di caffè e sostanze con caffeina mirate a migliorare le prestazioni, in realtà gli studi sono contrastanti e la caratteristica che aiuta maggiormente in questo campo è l’effetto psicologico che svolge sull’atleta.
Non superiamo quindi le tre tazzine al giorno e viviamo il momento del caffè come un’occasione per stare in compagnia: sorbiamolo con calma, magari seduti facendo una piacevole conversazione.




Letto questo vi pongo un quesito che è la VERGOGNA di questo articolo, oppure questa classe medica invece di preoccuparsi della nostra salute si preoccupa solo di quello che sono gli interessi privati tipo quello del
Dott. Alessio Franco
Dietista, esperto in nutrizione applicata allo sport
http://www.dietistionline.it
il quale fà queste dichirazioni.


Ora vi chiedo:
SAPETE COSA E' LA TOSTATURA?
di questa ci dimentichiamo, perchè fà molto comodo NON parlarne come tantissime altre cose nascoste per comodo.
Qualcuno di voi sà cosa sia? Ora vediamo cosa è, come riporto dal sito: SAQUELLA caffè:
questo il link: http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... acaffe.htm

LE TOSTATRICI
Esistono due tipologie distinte di macchinari specializzati nella tostatura del caffe':
IL TAMBURO ROTANTE
Basa il suo funzionamento su:
• la conduzione – convezione
• la tostatura per contatto diretto sulle pareti di un tamburo rotante, scaldato a fiamma e basato sull'attraversamento di aria calda.
• il tempo di tostatura che oscilla da 8 a 15 minuti.
IL LETTO FLUIDIFICATO
Basa il suo funzionamento su:
• la convezione
• la tostatura a flusso di aria molto calda che permette una tostatura più uniforme
• la regolazione di temperature e tempi più accurata
• il tempo di tostatura che oscilla da 8 a 15 minuti.
Il letto fluidificato necessita di un ciclo continuo e di una maggiore produzione vincolata ad una qualità standard.
I CAMBIAMENTI DEL CAFFÉ IN FASE DI TOSTATURA
Sotto l'azione del calore, il caffe' subisce una metamorfosi:
• il calo dell'umidità (da 12 - 8% a 5 - 1 %)
• il calo del peso (meno 15 - 20% per evaporazione acquea)
• l'aumento del volume (più 30 - 60% per la formazione di anidride carbonica)
• il cambiamento del colore (che diventa più scuro)
• il cambiamento di sostanze (+ 12/16% di grassi, - 10% di zuccheri, - 3% di acidi)
• lo sviluppo degli aromi.
LE MODIFICHE SONO GRADUALI E SONO INFLUENZATE DALL'INNALZAMENTO DELLA TEMPERATURA.
• A 50°C iniziano le modifiche del tessuto interno
• A 60°C comincia il processo di evaporazione
• A 100°C avvengono le prime modifiche del colore
• Dai 150 ai 180°C si ha lo stadio definito “light roast”
• Dai 200 ai 230°C si ottiene un grado ottimale di tostatura
• Dai 215 ai 220°C si sviluppa una tostatura “light”
(che produce un tostato più acido e meno amaro)
• Dai 220 ai 225°C si sviluppa una tostatura media
• Dai 225 ai 230°C si sviluppa una tostatura “dark” (che produce un tostato più amaro e meno acido).


Letto questa altra parte specialmente l'ultima che è quella che interessa a noi posso dire:
ma ci si rende conto che il CAFFE' viene trattato alla temperatura di dai 225 ai 230°?
Quali principi attivi posso sopravvivere a tali temperature?
Quali possono essere le proprietà benefiche ancora esistenti dopo questo trattamento?
Sò per certo che quando si fà cuocere la carne alla brace, si consiglia di buttare la parte bruciata, e pensare che la temperatura non arriva a tali livelli, qualcuno di voi me lo può contestare? Quindi fatto questo processo dentro a questo CAFFE' possono solo esserci delle TOSSINE
Quindi sono le TOSSINE o la GROGA che fanno bene a quanto riportato sopra?
"Ecco qualche esempio. Il caffè riduce il rischio di essere colpiti da un ictus: uno studio condotto presso l’Università Federico II di Napoli, guidato da Luca Scalfi, ha riesaminato i dati raccolti in precedenti ricerche che avevano indagato sul caffè e ha concluso che assumerne quotidianamente in dosi moderate riduce il rischio di ictus del 18%." ed altro.


Oppure queste dichiarazioni vengono fatte per il giro d'affari che comporta la vendita di questa DROGA LEGALIZZATA ed i LAUTI GUADAGNI che ne derivano da questa vendita? ora detto questo vi giustifico e vi riporto sotto quanto è vero quello che ho appena asserito:

Secondo quanto dichiarato sopra la DROGA E LE TOSSINE FANNO BENE!!!! ma allora se prendo l'EROINA e mangio FUNGHI TOSSICI stò da pascià!!! mi guarisce da chissà che cosa, perchè NON PROVIAMO TUTTI INSIEME e ce ne facciamo un' ESPERIENZA?
Ora vediamo quanto RENDE questo CAFFE'! MOLTISSIMO, probabilmente ancora di più dell'EROINA alla MAFIA. A questo punto vi voglio portare un ragionamento che potrà farvi capire e scusate se lo sapete già, ma voglio rendere l'idea a chi non lo sà.
"Vorrei farti una domanda: quanti italiani ci sono in Italia? Non è importante saperlo, sono circa 58.000.000. Ora vorrei sapere da te che valore dai alle vecchie 5 lire. Non 5 centesimi ma 5 lire.
E' vero che non sono nulla? Ora prendiamo solo 50.000.000 di italiani, non contiamo gli altri.
Ma se tutti i giorni dell'anno i 50.000.000 di italiani mettessero in un salvadanaio queste famose 5 lire, è vero che il risultato della moltiplicazione sarebbe 250.000.000 (deuecentocinquantamilioni) di lire? Ora la cifra in lire tradotta in euro corrisponde a circa 129.000 (centoventinovemila) euro. Ed è vero che se la cifra fosse distribuita ogni giorno, faremmo un milionario al giorno per 365 giorni l'anno?
Ecco ti ho fatto la base."
Ora secondo questo ragionamento facciamo due conti: vogliamo mettere che un caffè costi 1 euro? ora quanti caffè pensate che si consumino in un giorno in Italia? avete un'idea? NOOOOOO? allora mettiamo che 50 milioni di italiani bevano un caffè al giorno? facendo la moltiplicazione 50x1 euro, è vero che fanno 50 milioni di euro? ora moltiplico questi per 365 giorni all'anno, ora leggiti la cifra se la tua calcolatrice la regge e non và in tilt e prova a leggerla. E chi NON reagirebbe al rischio di perdere questa cifra VENDENDO SOLO DROGA E TOSSINE??? Questo è quanto incassa questa MARMAGLIA per drogarti. E che sia DROGA nessuno me lo può contestare. Pensa che nel TABACCO mettono le aggiunte per crearti la DIPENDENZA (e se funziona!!!!) mentre nel CAFFE' NON SI PUO', ma basta questa TOSTATURA ED IL GUSTO, perciò ti garantisco che col sacrificio di una settimana poi NON dovrai più usare il CAFFE' per non ammalarti di diabete come primo arrivo, in quanto il diabete NON ti verrà mai più con l' ACIDO ASCORBICO, senza contare che NON ti verranno più neanche gli ictus, eccoti il video che te lo conferma:
http://www.dr-rath-alleanza.org/video/m ... torie.html
Per sapere cosa è e cosa fà questo ACIDO ASCORBICO clicca su questo link sotto e vediti i primo video, poi deciderai se andare avanti o meno nell'informazione:
http://digilander.libero.it/genfraglo/V ... ettura.htm
Ti auguro una Buona Dormita.......e ad una Buona Drogata (se bevi il CAFFE') ed alla prossima.........
ciaooo Genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » gio gen 26, 2012 5:33 pm

..Vorrei proporre invece una mia esperienza personale che col tempo ho capito che la causa di questa è solamente il CAFFE'.
Nel 1972, per cause diverse mi separai dalla moglie. In quel periodo lavoravo in FIAT ed era l'inizio che avevano messo le macchinette automatiche per il caffè. NON ero capace a farmi da mangiare in quanto non mi ero mai dedicato alla cucina. Avevo altre tendenze. Rimasto solo però cominciai a mangiare panini, panini e panini, questo a casa, mentre sul lavoro ho cominciato a prendere caffè, caffè e caffè. Quando uscivo e mi recavo al bar con gli amici prendevo caffè. Quindi di caffè ne prendevo parecchi, fino ad un 12 al giorno. Non durò molto questa cosa in quanto dopo circa 15 giorni dalla separazione, cominciai a sentirmi male. Uno stato confusionale, un'ansia continua, un qualcosa che mi chiudeva lo stomaco. Mi recai dal dottore il quale mi diagnosticò "ESAURIMENTO NERVOSO". Mi fece ricoverare a "Villa Cristina", una casa di cura molto nominata nel circondario nei pressi di Torino in quanto ricovero per i matti. Quì si facevano gli elettrochoc ed ho visto parecchi zombi con i quali diventammo amici. La cura fù di transene e valium. Di quest'ultimo era sia in pastiglie che in iniezioni. Quando ero a terra mi facevano un'iniezione di valium il quale mi faceva dormire un paio di ore e piano piano ritornavo in me. Questo primo ricovero durò 40 giorni. Naturalmente al ritorno a casa tutto si è ripetuto, dai caffè ai panini. Nessuno però mi ha mai detto che i caffè non avrei più dovuto berli. Quindi dopo altri 15 giorni rieccomi a Villa Cristina con un nuovo ricovero di altri 40 giorni.
Uscito la seconda volta ho conosciuto una donna che ha cominciato a farmi da magiare. Logicamente questo mi ha aiutato a non bere più tutti i caffè che bevevo prima da solo. Ho diminuito i caffè ma ho sempre continuato a berne, anche se meno. Però da allora ogni giorno mi prendevo la mia pastiglia di transene o valium. A volte mi svegliavo di notte con l'ansia ed i tremori ed allora facevo la corsa al pronto soccorso dove mi facevano una iniezione di valium e dopo la solita dormita me ne tornavo a casa. Questo è durato fino al 1985, quindi 13 anni. Piano piano nel tempo però diminuivo sempre di più questo caffè. Per molto tempo lo prendevo solo più al mattino. Di conseguenza le pastiglie non le prendevo più tutti i giorni. Naturalmente di questo non mi resi mai conto, questo l'ho capito solo in seguito. Piano, piano finalmente nel 1985 smisi queste assunzioni. La vita mi era nuovamente cambiata, ma non sapevo ancora che la causa era il caffè. Questo lo determinai nel 1992 quando per causa personali ricominciai ad aumentare i caffè nella giornata. Questo non succedeva ogni giorno, ma quando ne prendevo di più mi ritornava quel blocco allo stomaco che era insopportabile. Da buon analista qual'ero, ho cominciato a cercarne la causa. Cominciai ad eliminare prima la pasta per un certo periodo, ma visto che le cose erano come prima, ho cambiato alimento non mangiando più la carne e così via. Così facendo mi restava solo più il caffè. Smisi questo ed il giorno dopo senza aver bevuto caffè quel blocco allo stomaco sparì. Continuai allora e scoprii con certezza che la causa di questo mio disturbo era solo il caffè in quanto agli altri alimenti avevo ripreso a mangiarli senza avere alcun disturbo. Dal 1992 quindi ho smesso di bere caffè e la mia vita migliorò. Col tempo ho anche capito che la Medicina Ufficiale cura la DROGA con le DROGHE in quanto sia il transene che il valium sono DROGHE. Ho anche imparato che nessun dottore ai quali mi sono rivolto per la prescrizione negli anni (sì perchè ci voleva la ricetta) di queste DROGHE non mi ha mai comunicato che avrei dovuto, se non smettere, almeno di limitare i caffè. Nello stesso anno nel periodo precedente a questo eliminare il caffè dalla mia vita, avevo intanto iniziato con l'assunzione di ACIDO ASCORBICO, altra molto fortunata scelta che mi ha portato all'ottimo stato attuale si fisico che mentale. Questo lo devo sopratutto all'ACIDO ASCORBICO, ma sono certo che è parallelamente al NON BERE PIU' CAFFE'.
Piano, piano nel tempo ho conosciuto molte persone che per motivi vari avevano dovuto smettere di bene caffè e quindi ho molte testimonianze come la mia in merito. Questo è il motivo più valido per cui cerco in tutti i modi di far capire che il caffè fà male, ma poi se uno consapevolmente vuole berlo, sono fatti sui. Sinceramente non sono quì a dire di non berlo, ma solo ad informare....se posso....
Ho letto da molte parti che "questo è un periodo che se una persona tiene alla propria salute deve fare il dottore di sè stesso" e mai come ora mi rendo conto che questa purtroppo è una grande verità.
Posto un'altra testimonianza:
http://digilander.libero.it/genfraglo/V ... cidasc.htm
e poi "a me non fà nulla"
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... enulla.htm

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda pervinca89 » ven gen 27, 2012 9:36 am

i medicinali sono VELENI. dal primo all'ultimo. tant'è che il nostro organismo cerca di eliminarli piu velocemente possibile, perchè le considera in tutto per tutto molecole esogene.


probabilmente per poter bene liberamente caffè basterebbe, come in tutte le cose, non esagerare.... poi ovvio che probabilmente c'è chi "lo sente" di piu, altri meno...
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda claudios » lun feb 06, 2012 12:05 pm

Anch'io pensavo che la temperatura superiore ai 100 gradi lo rendesse un prodotto tossico.
Ma poi mi è stato spiegato che anche il pane sopporta temperature molto superiori ai 100 gradi anche se non diventa scuro, in più se cotto nel forno a legna raccoglie particelle di combustibile carbonizzato.

Solo la cottura per ebolllizione evita di superare i 100 gradi...
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CAFFE' CON GANODERMA LUCIDUM

Messaggioda biologika » ven feb 10, 2012 7:16 pm

Salve,

mi è stato proposto un integratore a base di caffè e ganoderma lucidum. Ne sapete qualcosa? Ha controindicazioni? Dicono che rende il caffè salutare..
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda MarmoBianco » gio feb 16, 2012 8:07 pm

se il caffè esiste probabilmente ha delle componenti che possono.. aiutare in qualche modo.
questo, a mio avviso, vale per tutte le forme (di "vegetale") esistenti.
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » sab feb 18, 2012 6:04 pm

...vi chiedo scusa, ho letto quanto postato e posso solo tirare una conclusione: SIETE BEVITORI DI CAFFE', VERO?
Questo è un buon mezzo per giustificare il proprio operato e dirsi......ma, se è poco.... se è dek.....ma se esiste come vegetale....ma i gradi possono anche non entrarci......ecc.ecc....
Vi posso dire quello che penso senza offendere nessuno? Tutte scuse da "tossicodipendenti", scusate la parola., poichè sono certo che chi il CAFFE' NON BEVE, neanche ci pensa a giustificarlo.....ma dovete credermi, non sono quì per colpevolizzare nessuno, ad ognuno le sue giustificazioni e sopratutto le sue decisioni. il mio compito in coscienza è solo quello di dire quelle verità nascosta che sono tali solo perchè l'HOMO SAPIENS fà di TUTTO per il solo "LUCRO", anche a scapito della salute altrui....
Comunque ora vi aggiungo un'altra informazione che probabilmente piacerà a molto pochi, ma sento di doverlo fare:

L'unica cosa a vantaggio della popolarità di questo CAFFE' è il BUON GUSTO che gli dà lo ZUCCHERO insieme, di questo ZUCCHERO di cui moltissime persone abbondano.
Ora che sappiamo che anche lo ZUCCHERO è DANNOSO E TOSSICO di questa DROGA di CAFFE' cosa rimane ancora?
Vuoi l'accoppiata più TOSSICA per la tua salute?

CAFFE' + ZUCCHERO BIANCO

Più lo fai dolce e più è dannoso. Questo te lo dice questo link citando la scoperta dei ricercatori dell’University of California di Los Angeles il quale parla di TABACCO e di ALCOL, ma che mi permetto di aggiungere anche quella DROGA di CAFFE':
http://digilander.libero.it/anna945/Imm ... iancoa.htm

paginemediche.it

Zucchero: dannoso e tossico come l'alcol e il tabacco

"Lo zucchero può essere più dannoso del tabacco o dell’alcol? Sì, stando a un recente studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature.

I ricercatori dell’University of California di Los Angeles hanno scoperto che l’abuso di zucchero è tra i principali responsabili dell’epidemia di obesità che si sta verificando in gran parte dei Paesi occidentali ed è un fattore di rischio di numerose malattie (tumori, diabete e patologie cardiovascolari) collegate a circa 35 milioni di decessi ogni anno.

Gli studiosi sono perentori: lo zucchero apporta calorie vuote (cioè non correlate ad alcuna sostanza nutritiva) e si trova praticamente ovunque; il suo eccessivo consumo provoca sull’organismo danni seri, come disturbi del metabolismo, alterazioni ormonali e della pressione sanguigna, danni epatici.

Praticamente ha sull’organismo lo stesso effetto dannoso e tossico dell’alcol e crea una sorta di dipendenza. Da qui addirittura l’invito alle autorità, da parte dei ricercatori californiani, a disciplinarne la vendita per legge.

Non si tratta di proibizionismo, si affretta a precisare Claire Brindis, uno dei tre studiosi che ha condotto la ricerca, ma di promuovere campagne di informazione dirette alla popolazione al fine di rendere il consumo di zucchero meno conveniente e di studiare strategie per controllare l’accesso agli alimenti che contengono lo zucchero, monitorare la rete dei distributori automatici di snack e merendine, eventualmente pensare di imporre una sopratassa sulla vendita.

Secondo l’American Heart Association non si dovrebbe assumere più di 9 cucchiaini di zucchero al giorno per gli uomini e 6 per le donne, ma è difficile riuscire a regolarsi dal momento che ormai lo zucchero viene aggiunto ad un gran numero di prodotti alimentari. Qualche esempio? Le bevande energetiche contengono il 36% di zucchero, i dolci il 19%, i succhi di frutta il 10% e le caramelle il 6%."


Questo ti dice cosa è quella DROGA di CAFFE'. che tra l'altro recita:
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... ricoli.htm

"Vi siete mai chiesti come mai quando andiamo dal medico e gli esponiamo i nostri problemi di salute una delle prime domande che il medico ci fa è: quanti caffè bevi in un giorno? E secondo di come gli risponderemo lui ci dirà:

* hai problemi di stomaco? Non bere caffè
* hai problemi alla vescica? E' meglio se rinunci al caffè
* hai problemi alla prostata? Fai a meno del caffè
* hai problemi al cuore? Non bere caffè
* ecc. ecc.

Ma perché il "nostro" medico di famiglia non ci dice chiaramente che solo un organismo perfettamente sano tollera, e ripeto tollera, uno o due caffè al giorno? E che comunque sarebbe meglio farne a meno?

In verità quando beviamo un caffè, introduciamo nel nostro corpo una quantità di tossine per varietà e quantità molte volte superiore a quelle che introdurremmo mangiando un fungo tossico, anche se non letale.

Allora mi chiedo, mangereste tutti i giorni un fungo sapendo prima che il fungo è TOSSICO (ma con un buon sapore) o ne fareste a meno?..."


Poi se vuoi avere il MASSIMO danno devi:
riscaldarti il CAFFE' in un FORNO A MICROONDE poi farlo molto dolce con lo ZUCCHERO BIANCO.
Ecco il link che ti spiega cosa sono i FORNI A MICROONDE che tra l'altro dice:
http://digilander.libero.it/genfranco/I ... eforni.htm

"Scoperte tecnologiche: come si può dare il brevetto senza i dovuti controlli preventivi per la nostra salute? Ci sarà mai qualcuno al mondo che si preoccupa di tutto questo? oppure queste esperienze devono essere fatte sulla nostra pelle?"

Ora che sai TUTTE le verità nascoste per lucro, sai anche come comportarti per la TUA SALUTE.
In caso tu non sappia perchè molte persone e me assumiamo, clicca sul link sotto e vediti i primi 5 QUI, ti assicuro che visti quelli sai decidere se fare come noi o meno.
http://digilander.libero.it/genfraglo/V ... ettura.htm

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » gio feb 23, 2012 12:54 pm

Mi è stato proposto uno scritto riguardo al CAFFE' di Stephen Cherniske, MS laureato presso l'Università dello Stato di New York ad Albany che ha oltre 35 anni di cliniche, di ricerca, ed esperienza di insegnamento il quale ha scritto un libro al riguardo e che ora voglio proporre a voi.
Queste sono SOLO PARTI di questo libro che ci propone Frèderic Patenaude su questo articolo.
I dati di questo ricercatore e autore del libro e l'articolo completo sono su questo link:
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... adanni.htm

Il grande imbroglio della caffeina
Probabilmente avete letto da qualche parte, o vi e’ stato detto a scuola, che se il caffe’ e’ consumato in quantita’ “moderata” non causa alcun problema. Siete stati rassicurati. Qualche volta, potete aver letto sui giornali dei “benefici” che apporta l’uso del caffe’. Finora, tutto bene. Chi mai ha detto qualcosa di negativo sul caffe’? Cherniske risponde:
“Avevo sentito dire soltanto che la caffeina era un leggero stimolante e le sua correlazione con i disturbi di salute non era provata. Avevo anche sentito dire che la caffeina non dava assuefazione. Poiche’ seppi dalla mia dolorosa esperienza personale che era vero il contrario, ritenni di essere probabilmente stato raggirato sull’intero argomento.”
“Mi sono rapidamente reso conto che ognuno e’ stato raggirato – ricercatori, dottori, giornalisti, e in particolar modo il pubblico. L’inganno e’ stato coordinato da un’industria il cui scopo e’ piuttosto semplice: introdurre nei nostri organismi piu’ caffeina possibile. L’industria della caffeina sa che la caffeina indebolisce il nostro naturale senso di vitalita’, rendendoci dipendenti dai suoi prodotti per superare la giornata. Sa che voi realmente bramate i suoi prodotti e, cosa piu’ importante, che soffrite quando non li consumate.”
“E’ una montatura commerciale, ed e’ legale. Non c’e’ da stupirsi che sempre piu’ aziende stanno lanciandosi nel mercato della caffeina, producendone grandi quantita’, dai caffe’ e te’ speciali alle pillole energetiche “erboristiche” alla caffeina, bevande a base di frutta “corrette” con caffeina, bevande analcoliche “supercariche”, birra con addizionata a caffeina, e addirittura acqua con caffeina aggiunta”. (Caffeine Blues, pag. 4)

Caffeina e problemi di digestione
“La cattiva digestione e’ un problema di cui si accorge la maggior parte della gente – e peggiora con la caffeina. Quella maxi-bibita o il doppio espresso che beviamo ai pasti e’ cio’ che piu’ contribuisce a gonfiore, dolore, gas che prova circa il 50% degli adulti americani dopo mangiato. E questi sintomi sono solo le manifestazioni fisiche dell’indigestione. Invisibili sono i pericolosi sottoprodotti della fermentazione e della putrefazione. Alcuni di questi sottoprodotti sono riassorbiti nel flusso sanguigno, e le tossine che rimangono nell’intestino aumentano i rischi di malattie gastrointestinali.” (Caffeine Blues, pag. 60)

Caffeina e denutrizione
Il caffe’ causa inoltre molte carenze alimentari. I veleni nel te’ e nel caffe’, caffeina inclusa, causano un aumento della perdita di vitamina B attraverso le urine. C’e’ anche una perdita di calcio.
“Le ricerche appena pubblicate in Annals of Nutrition and Metabolism hanno trovato che la caffeina aumenta la perdita di potassio di circa un terzo. A peggiorare la situazione, la perdita di questo minerale sembra accelerare quando alla caffeina si aggiunge lo zucchero. Gli studi mostrano che il meccanismo che sta dietro questa perdita del minerale puo’ aver a che fare col fatto che la caffeina indebolisce la capacita’ dei reni di trattenere calcio, magnesio ed altri minerali. Piu’ recentemente, lo zinco e’ stato aggiunto alla lista dei elementi nutritivi di cui la caffeina impoverisce” (Caffeine Blues, pag. 90)
In aggiunta, quando la caffeina viene somministrata, diminuisce l’assorbimento del ferro.

Caffeina e mal di testa
“Quarantacinque milioni di americani soffrono di mal di testa cronico. Diciassette milioni soffrono di emicrania.”
“La persona con il mal di testa non sa che esso e’ stato causato o scatenato dalla caffeina, cosicche’ ricorre ad un antidolorifico (analgesico). Gli studi mostrano che, nel 95% dei casi, i medicinali analgesici contengono caffeina. Cosi’ l’antidolorifico lavora, specialmente se il mal di testa e’ causato dall’astinenza dalla caffeina, ma la caffeina contenuta alla fine scatena un altro mal di testa. In definitiva, lo sfortunato che soffre diventa dipendente dall’antidolorifico per avere un briciolo di sollievo, ma il mal di testa aumenta in frequenza e in intensita’. Cio’ puo’ andare avanti per diversi anni, creando un ciclo di dolore e depressione che distrugge la qualita’ della vita.” (Caffeine Blues, pag. 185)
“Un mal di testa da cessazione di somministrazione di caffeina deriva dalla normale apertura (dilatazione) dei vasi sanguigni che sono ristretti dalla caffeina. In altre parole, la dose abituale di caffeina tiene ristretti i vasi sanguigni nel cervello. Quando la caffeina non viene consumata, questi vasi sanguigni ritornano alla normale capacita’ di flusso, e cio’ aumenta la circolazione nel cervello che causa la palpitante agonia di un mal di testa da astinenza da caffeina.” (Caffeine Blues, pag. 186)

La caffeina e le donne
“Rispetto agli uomini, le ricerche mostrano che la caffeina e’ piu’ dannosa per le donne, producendo effetti sfavorevoli a dosi inferiori. Gli effetti sono anche piu’ estesi se si considera il danno che la caffeina provoca sul feto e sui bimbi in allattamento.” (Caffeine Blues, page 225)
Ci sono altri fattori per cui la caffeina riguarda le donne: essa causa carenza di ferro; aumenta la perdita di calcio ed il rischio di osteoporosi; la caffeina produce un momentaneo miglioramento dell’umore, ma contribuisce ad una depressione di rimbalzo.
La coltura del caffe’ utilizza intensivamente la manodopera e richiede ampi spazi e risorse. Sono cifre astronomiche solo se si calcola che la domanda mondiale di caffe’ e’ di 13 miliardi di libbre (6 milioni di tonnellate) all’anno. Poiche’ una piana media produce una o 2 libbre di caffe’ tostato all’anno, servono 7 miliardi di alberi. A giudicare da quanto il coltivatore medio puo’ ottenere da ogni acro, si conclude che 70 milioni di acri (28 milioni di ettari) sono dedicati a crescere questo non-cibo, questa droga, questo veleno che contribuisce alle sofferenze umane e rovina la salute di milioni di persone senza che esse ne siano informate.
70 milioni di acri dedicati alla coltura del caffe’. Riflettiamci per un momento. 70 milioni di acri… Se aggiungiamo ad essi il terreno dedicato alla coltura del cacao (per fare la cioccolata), alle foglie del te’, alla canna da zucchero, e all’uva (per fare il vino), arriviamo a numeri spaventosamente elevati. Centinaia di milioni di acri delle piu’ fertili terre del mondo esclusivamente dedicate alla coltura del non-cibo e delle bevande che contribuiscono alla sofferenza dell’umanita’. Perche’ si parla di mancanza di cibo? Semplicemente si coltivano le piante sbagliate per gli scopi sbagliati!

Caffeina e malattie mentali
Ho saputo per molto tempo che perfino una dose moderata di caffeina puo’ causare una piccola depressione. L’ho notata su me stesso un paio di anni fa quando ho iniziato a bere te’, pensando che questa bevanda avesse solo una minuscola quantita’ di caffeina. Non riuscivo a prender sonno prima delle 2 del mattino ed iniziai ad avere una leggera depressione. Non appena smisi di bere te’, essa passo’. Quanta gente si sente depressa e stanca senza una ragione apparente? E quanti di essi bevono caffe’ o te’ e non riescono a rinunciarvi?
“Se ad una persona vengono iniettati 500 mg di caffeina, entro un’ora essa esibisce sintomi di severa malattia mentale, fra i quali allucinazione, paranoia, panico, manie e depressione. Ma la stessa quantita’ di caffeina fornita nel corso di una giornata produce solo le piu’ leggere forme di infermita’ mentale, contro le quali si assumono tranquillanti ed antidepressivi.” (Caffeine Blues, pag. 124)

La corruzione dell’industria dei cibi salutistici.
"Fino agli anni ’90, la caffeina era un tabu’ per l’industria del cibi salutistici, come lo zucchero e la farina bianca. Le tisane d’erbe senza caffeina vennero lanciate dall’industria dei cibi salutistici, ove i prodotti privi di caffeina erano stati tradizionalmente marchiati come “scelta naturale”. Ora gli stessi negozi “naturisti” hanno immense esposizioni di barattoli pieni di chicchi di caffe’ ed alcuni punti vendita hanno bar in cui si servono intrugli gonfiati con caffeina. Cosa e’ successo?” (Caffeine Blues, pag. 266)
”Il volto dell’industria cambio’ quando gli originari sognatori hanno venduto ai conglomerati di aziende, per i quali il profitto e’ piu’ importante dei princìpi della salute. La proliferazione del caffe’ biologico nei negozi di alimentazione naturale e’ decollata e, prima che l’opinione pubblica lo sapesse, le aziende di cibi salutistici hanno scoperto cio’ che l’industria alimentare sapeva gia’ da decenni: la Caffeina vende.” (Caffeine Blues, pag. 267)

Sostituzione del caffe’ e rinuncia ad esso

Lo sappiamo: rinunciare al caffe’ e’ raramente facile, specialmente a chi per anni ne ha bevuto diverse tazze al giorno. I sintomi da disintossicazione includono mal di testa, depressione, stanchezza e molti altri disturbi.

Cherniske menziona un piano con cui una persona puo’ smettere di bere caffe’ con pochi disagi, sostituendolo gradualmente con bevande alle erbe fino a non bere piu’ caffe’. Comunque, questo processo appare un po’ lungo, e io (l’Autore, N.d.T.) personalmente raccomando un metodo piu’ radicale; le persone seguiranno il metodo che pensa di poter fare meglio.
Ci vogliono 60 giorni perche’ il nostro corpo elimini tutta la caffeina e veda veramente i risultati. Si possono accelerare i tempi con una dieta crudista o una dieta breve e rapida di sola frutta e verdura fresche.
Ci sono sostituti del caffe’ che possono essere usati per smettere di berlo. I negozi di cibi naturali offrono un’ampia gamma di prodotti, di solito fatti con cereali tostati, che hanno un sapore simile al caffe’. Comunque, dovete essere sicuri di comprare dei sostituti genuini e senza caffeina. Prodotti come guarana’, noce di cola, te’ verde, te’ mate ed ephedra sono solo altre piante sorgenti di caffeina ed altre droghe stimolanti. Indeboliscono le funzioni del corpo proprio come fa il caffe’. Esiste ad esempio un prodotto chiamato “Teeccino” che si prepara come il normale caffe’ ma non contiene caffeina ne’ alcun chicco di caffe’. E’ fatto di datteri, fichi, carrube, orzo etc. (www.teeccino.com, email: info@teeccino.com)
Il libro Caffeine Blues si trova su www.amazon.com/sunfood02

Purtroppo molto reale vero?
ciaooo Genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda morits » dom feb 26, 2012 2:46 pm

ho letto tutta la discussione e posso essere d'accordo sul fatto che l'interesse economico non guarda in faccia nessuno e occulta ogni informazione potenzialmente pericolosa, vedi utilizzo dei forni a microonde, uso del cellulare ecc, però mi sfugge una cosa... se la tostatura crea tossine per l'elevato calore, allora ogni cosa cotta nel forno a 250 gradi o più è potenzialmente pericolosa? Quindi pane, pizza pollo arrosto e così via sono cibi dannosi?

Grazie
morits
 
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda flib » dom feb 26, 2012 3:31 pm

morits ha scritto:se la tostatura crea tossine per l'elevato calore, allora ogni cosa cotta nel forno a 250 gradi o più è potenzialmente pericolosa? Quindi pane, pizza pollo arrosto e così via sono cibi dannosi?

Grazie


ESATTO!

Questo non lo dice nessuno, ma più o meno tutte le sostanze cotte, o peggio tostate, quindi al limite della bruciatura, sono dannose perchè innaturali.

Il nostro organismo pare sia programmato per riconoscere e "trattare" tutte le sostanze naturali, che normalmente si presentano crude (es. frutta e prodotti vegetali). La cottura distrugge le sostanze vitali (vitamine, enzimi) e crea anche nuove sostanze. Ho letto tempo fa una cosa riguardo le proteine che mi ha colpito:
Sappiamo che le proteine che ingeriamo vengono scomposte dal ns. organismo in aminoacidi per poi ricomporre le proteine che servono al nostro organismo. Prendiamo ora una ciocca di capelli, che sono dei composti proteici, li lavoriamo "a freddo", possiamo stropicciarli, appallottolarli, etc, ma riusciremo sempre a scomporli e riottenere i singoli capelli.
Se proviamo a scaldare una ciocca di capelli appallottolata questi si "fonderanno" tra di loro ed otterremo un nuovo composto; da questo composto è impossibile riottenere i capelli singoli.

Questo è esattamente quello che succede alle proteine con la cottura. Si fondono e si generano nuovi composti (es. acrilamide con la frittura) che il ns. organismo non riconosce e non è in grado di elaborare. Se va bene li espelle come rifiuti, se va male ne assorbe alcuni elementi che però non sappiamo quali danni possano arrecare all'organismo :wink:

La dieta ideale dell'uomo dovrebbe essere a base di frutta e prodotti vegetali in genere. Tutto il resto risulta più o meno nocivo, inclusi cereali e legumi, dato che per essere consumati bisogna per forza cuocerli.
Poi se una sostanza nociva viene presa a piccole dosi il ns. organismo può anche riuscire ad espellerla o renderla innocua, ma l'eccesso provoca poi i problemi che prendono il nome di MALATTIE.
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » mar mar 06, 2012 10:58 pm

Un video pubblicitario:
http://www.guidafinlandia.it/informazio ... ffe-video/
Quanto riporto sotto è ricavato dalla ORIGINALE PUBBLICITA' del link sopra, che riporta la GRANDE VERITA' MAI NASCOSTA anche se non dichiarata, di cosa sia in effetti la beneamata CAFFEINA in NATURA, un "INSETTICIDA" ma che in effetti NON SI VUOLE VEDERE e SOPRATUTTO SAPERE, e che quindi NON MI SONO INVENTATO NULLA. Questa pubblicità, come si nota è diretta al lavoratore che ne è DA SEMPRE: il target finale diretto dell'HOMO SAPIENS.
IL TITOLO:
CAFFE': la più grande dipendenza da sempre.....
Ogni giorno nel mondo vengono consumate 300 tonnellate di caffeina:
l'equivalente di una tazza per ogni uomo, donna e bambino......
Il maggiore acquirente mondiale di caffè, gli Stati Uniti, deve importare quasi tutto il suo fabbisogno
perchè le piante di caffè da cui viene raccolta la caffeina, a livelli commerciali, crescono
solo tra i tropici del Cancro e il tropico del Capricorno, in una zona chiamata: la cintura del caffè. Solo uno stato si trova all'interno della cintura; le Hawaii:
Tuttavia gli Stati Uniti sono il maggiore acquirente solo perchè sono molto popolosi.
I bevitori di caffè più entusiasti pro-capite sono, in ordine crescente in: Olanda, Danimarca, Islanda,
Norvegia e, campione del mondo, la Finlandia, dove bevono tre volte tanto di caffè,
al giorno rispetto all'americano medio. Tutti questi paesi si trovano fuori dalla cintura del caffè
e devono importare il 100% del loro fabbisogno di caffeina.
Per ottenere questa caffeina, prima le api devono impollinare i fiori di una pianta di caffè e da questi fiori
poi nascono vivaci bacche rosse. A differenza di altre piante addomesticate più collaborative,
le bacche della pianta del caffè non maturano tutte nello stesso momento.
Una volta raccolto, il chicco di caffè viene estratto dall'interno della bacca. Questo giovane seme della pianta
viene poi essicato, riscaldato, macinato e immerso in acqua bollente per ottenere
la preziosissima caffeina. Ci vogliono circa 40 chicchi di caffè per fare una tazzina di espresso.
Ma perchè c'è la caffeina nei chicchi di caffè, in primo luogo? Non è di certo
perchè le piante di caffè vogliono essere ridotte a pezzi dall'uomo e vedere
la sua prole trucidata.
Gli alberi, ovviamente, non hanno nè volontà nè sensibilità, e originariamente hanno sviluppato la caffeina
a proprio beneficio. La caffeina è un insetticida che paralizza o uccide in modo efficace gli insetti
che masticano la pianta del caffè.
Non è noto se gli insetti escano di scena per un'overdose di caffeina, ...e con l'HOMO SAPIENS come si comporterà? pare che neanche questo sia noto.
Sapendolo ora ti chiedo: vale la pena rischiare per una tazzina di caffè al giorno?
Perchè mentre voi siete occupati
a ingerire caffè, il vostro corpo lavora per espellerlo in un modo o nell'altro.
Sebbene l'avvelenamento da caffeina esista, bisogna prima diventare dipendenti. Ed è una vera
e propria dipendenza fisiologica non una pseudo-dipendenza psicologica,
come quella che la gente manifesta per i videogame e internet.
Ma la caffeina non è l'eroina: un'estensione rapida non vi sarà letale. Potrebbe sentirvi irritabili
e procurarvi un terribile mal di testa, ma dal momento che la caffeina rilascia dopamina per farvi felici
e al rastafarianesimo....La caffeina è la droga psicoattiva più utilizzata al mondo, e a buna ragione:
è semplicemente divina.
Continuando il discorso....
Sapete per cosa altro si può ringraziare la caffeina? Per una piccola cosa chiamata illusionismo.
Aumenta la concentrazione, riduce l'affaticamento e migliora la memoria.
Anche se la caffeina è/tecnicamente/letale, è presente in una dose adatta per un insetto da 1 grammo....in proporzione alla quantità lo è maggiormente per l'uomo
se volte che la falce della morte vi venga a trovare.

Ora è importante vedere questo link che rende l'idea delle scritte:
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... evideo.htm

....ecco qual'è lo scopo della tostatura la quale lo tratta ad alte temperature di 235-240 gradi, che in pratica vuole diminuire gli "effetti" reali della caffeina "INSETTICIDA"oltre che dare il buon gusto... che altrimenti questi "effetti" potrebbero essere LETALI.

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... acaffe.htm
che recita:
[b]"LE MODIFICHE SONO GRADUALI E SONO INFLUENZATE DALL'INNALZAMENTO DELLA TEMPERATURA.
• A 50°C iniziano le modifiche del tessuto interno
• A 60°C comincia il processo di evaporazione
• A 100°C avvengono le prime modifiche del colore
• Dai 150 ai 180°C si ha lo stadio definito “light roast”
• Dai 200 ai 230°C si ottiene un grado ottimale di tostatura
• Dai 215 ai 220°C si sviluppa una tostatura “light”
(che produce un tostato più acido e meno amaro)
• Dai 220 ai 225°C si sviluppa una tostatura media
• Dai 225 ai 230°C si sviluppa una tostatura “dark” (che produce un tostato più amaro e meno acido)."
[/b]

Informato di quanto sopra e riscontratone la certezza, solo al pensiero di ingoiare un "INSETTICIDA"a me personalmente passerebbe la voglia di sentirne anche solo l'odore, e a te?
Ora capisco perchè il nostro Chief Scientific Officer Stephen Cherniske, MS ha detto che:
“Avevo sentito dire soltanto che la caffeina era un leggero stimolante e le sua correlazione con i disturbi di salute non era provata. Avevo anche sentito dire che la caffeina non dava assuefazione. Poiche’ seppi dalla mia dolorosa esperienza personale che era vero il contrario, ritenni di essere probabilmente stato raggirato sull’intero argomento.”
“Mi sono rapidamente reso conto che ognuno e’ stato raggirato – ricercatori, dottori, giornalisti, e in particolar modo il pubblico. L’inganno e’ stato coordinato da un’industria il cui scopo e’ piuttosto semplice: introdurre nei nostri organismi piu’ caffeina possibile."

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... adanni.htm

Non ti senti raggirato anche tu?
Memore dell'INSETTICIDA il DDT largamente usato ai sui tempi, il quale prima di essere riconosciuto nocivo alla salute e quindi messo al bando ci sono voluti anni di malattie e morti solo nell'HOMO SAPIENS, il quale sono certo che viene ancora usato nelle americhe del sud. Avendone certezza, mangeresti i prodotti trattati con questo DDT? sono certo che ora NON lo faresti, ma per chissà quanto tempo lo hai fatto mancandoti l'informazione giusta? e le conseguenze che col tempo si fanno sentire, come la mettiamo?

Il link sotto recita, ma scopriamo il perché:
"Niente sesso, ho mal di testa
Il mal di testa può davvero affossare l’amore e il desiderio sessuale. A conferire un fondamento scientifico ad una delle scuse più usate al mondo per rifiutare le avances sessuali del partner è un ampio studio condotto dall’Università di Pavia e pubblicato sul Journal of Sexual Medicine. "

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... itesta.htm

Dopo che ho letto questa ricerca sul Pegine Mediche fatte sul "mal di testa ed il sesso" ho capito del perchè TUTTI gli analgesici contengono la caffeine. Ma la cosa è VOLUTA e studiata a tavolino.
L'aiuto viene sempre da nostro Chief Scientific Officer Stephen Cherniske, MS il quale riporta anche che :
"Caffeina e mal di testa
“Quarantacinque milioni di americani soffrono di mal di testa cronico. Diciassette milioni soffrono di emicrania.”
“La persona con il mal di testa non sa che esso e’ stato causato o scatenato dalla caffeina, cosicche’ ricorre ad un antidolorifico (analgesico). Gli studi mostrano che, nel 95% dei casi, i medicinali analgesici contengono caffeina. Cosi’ l’antidolorifico lavora, specialmente se il mal di testa e’ causato dall’astinenza dalla caffeina, ma la caffeina contenuta alla fine scatena un altro mal di testa. In definitiva, lo sfortunato che soffre diventa dipendente dall’antidolorifico per avere un briciolo di sollievo, ma il mal di testa aumenta in frequenza e in intensita’. Cio’ puo’ andare avanti per diversi anni, creando un ciclo di dolore e depressione che distrugge la qualita’ della vita.” (Caffeine Blues, pag. 185)
“Un mal di testa da cessazione di somministrazione di caffeina deriva dalla normale apertura (dilatazione) dei vasi sanguigni che sono ristretti dalla caffeina. In altre parole, la dose abituale di caffeina tiene ristretti i vasi sanguigni nel cervello. Quando la caffeina non viene consumata, questi vasi sanguigni ritornano alla normale capacita’ di flusso, e cio’ aumenta la circolazione nel cervello che causa la palpitante agonia di un mal di testa da astinenza da caffeina.” (Caffeine Blues, pag. 186)"

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... adanni.htm

Tutti gli ANALGESICI contengono CAFFEINA, leggilo sotto:
"""Penso che si dovrebbe fare almeno 1 domanda aperta. Ma non deve essere questa.
Potrebbe essere: “Quante compresse ne prende al giorno?”
In realtà mi aspetto una risposta del tipo “Oh, le prendo solo quando ne ho bisogno…”
Risposta della donna: “3 compresse.”
Io: “Al giorno?”
La donna: “Si.”
Io: “Ha mai sentito dire che gli analgesici, se presi regolarmente, possono causare cefalea?”
La donna: “Oh.” (pensierosa) “No.”"""

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... gesici.htm

...è il solito cane che cerca di prendersi la coda........
Ma questo a mio avviso ha un GRANDE SCOPO, MENO SESSO, MENO FIGLI e questo è il VERO scopo di tutto l'inghippo.
Al mondo l'HOMO SAPIENS è in esubero, quindi bisogna usare tutti modi possibili per eliminarne il più possibile.
Ma detto tra noi; "se trovo quello che ha stabilito che io debba morire........!!!"
Avuto questo sfogo mi riconcentro e capisco perchè nei vaccini si sterilizzano i maschi e non le femmine, in quanto un maschio può mettere incinte 100 femmine.
Mentre ora nel letto coniugale si deve agire sulla femmina perchè solo lei può decidere se rischiare o meno quest'evento facendo l'AMORE.
Quindi mal di testa e lo scopo è raggiunto e un altro giorno è passato senza che si sia rischiato di aumentare la popolazione mondiale.....
La pillola? altro modo di raggirare queste credulone femmine che poi alla fine sono solo loro a scontare le mancate o false informazioni con la vita.

"Lo SCOPO NASCOSTO della PILLOLA
Negli anni '50, lo spettro di un mondo predestinato ad un eccesso di popolazione allarmava scienziati e governi dell'Occidente industrializzato. Cominciò così una corsa frenetica per controllare le popolazioni.
Ciò coincise con la scoperta di un processo relativamente poco costoso per fabbricare estrogeno sintetico e progesterone che potevano essere usati come contraccettivi, conosciuti come la Pillola in associazione.
Benché sin dall’inizio del 1932 si sapesse da esperimenti su animali che l'estrogeno ed il progesterone potevano causare il cancro al seno, all'utero, alle ovaie ed alla ghiandola pituitaria, si pensò che la Pillola fosse una soluzione efficace alla crisi di sovrappopolamento.
I piani per produrre ormoni sessuali erano già a buon punto e vennero iniziati i test clinici richiesti.
Il premio Nobel Frederick Robbins espresse l'opinione prevalente di quel periodo quando si rivolse ad una riunione della American Association of Medical Colleges dicendo: “I pericoli del sovrapopolamento sono così grandi che potremmo essere costretti ad usare certe tecniche di controllo delle nascite che possono portare rischi considerevoli alle singole donne."

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... ttivab.htm

Conclusioni: chissà forse ne abbiamo saputa una in più che in effetti potrebbe aiutarci a VIVERE BENE i giorni che abbiamo ancora da vivere, CHISSA'!
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda Pizza pie » mar mar 20, 2012 6:01 pm

Ho ricominciato a smettere di bere caffè: si sta talmente più meglio che bene! :idea:
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda genfranco » ven apr 06, 2012 2:31 pm

Fermo restando che il CAFFE' è DROGA ed inoltre TOSSICO e si è scoperto che è pure un' INSETTICIDA, quindi ogni altra ipotesi è puramente ipotetica. Questo deve sempre essere chiaro per TUTTI.
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... evideo.htm

Ora sappiamo per CERTO che anche lo ZUCCHERO BIANCO è TOSSICO
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... ffeina.htm
Detto questo vorrei ancora chiarire che il TABACCO, è meno DROGA del CAFFE', e questo lo si può rilevare dalla tabella fatta da dei docenti che trovi su questa pagina, (che però sui pacchetti di sigarette troviamo le diverse scritte di avviso):
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... ndenza.htm

In questa pagina vorrei capire e far capire QUALE NESSO CI POSSA ESSERE fra 3 (tre) articoli di paginemediche.it, sito dichiaratamente delle Medicina Ufficiale, che dal quale ci aspetteremmo una certa coerenza, visto il ruolo. Per oggetto GLI ICTUS e come rimedi proposti: il CAFFE', gli AGRUMI ed il MAGNESIO. Questi i titoli:

Il caffè fa bene alla salute, basta non abusarne
Ictus: gli agrumi aiutano a prevenirlo
Ictus: il magnesio ridurrebbe i rischi
di altra fonte ma con le medesime vedute sul CAFFE':
Conferenza Stampa: Approfondimenti sul Caffè


Il discorso primario ai momenti attuali sono le prime cause di morte registrate in tutto il mondo e la ricerca di tutto ciò che può ridurle.
Partiamo delle prime cause di morte al mondo:
Ecco cosa dice a tale proposito la pagina del sito Farmaco e cura:
Infarto ed ictus: sintomi, cause e prevenzione
"Infarto ed ictus insieme uccidono 13 milioni di persone, mentre con le altre patologie cardiovascolari costituiscono la prima causa di morte nel mondo e sono responsabili di un terzo della mortalità globale.
Eppure ben l’80% di queste morti potrebbero essere evitate se si prestasse più attenzione ai fattori di rischio come il tabacco, l’alimentazione scorretta e l’inattività fisica.
Fra le tante patologie, l’infarto e l’ictus sono considerati eventi cardiovascolari maggiori e colpiscono in egual misura donne e uomini. Il rischio d’infarto per la donna è inferiore prima della menopausa poi, oltrepassata questa fase, il rischio diventa uguale a quello dell’uomo.
Infarto ed ictus sono dovuti per la maggior parte dei casi al mancato apporto di sangue al cuore o al cervello; ciò è determinato in buona percentuale dall’arteriosclerosi, patologia in cui i vasi diventano via via più stretti e meno flessibili a causa del deposito di grassi sulle loro pareti interne. In questa situazione è chiaro che un coagulo di sangue ha maggiore probabilità di ostruire un vaso."
http://digilander.libero.it/anna945/Imm ... uscura.htm


Cominciamo quindi a stabilire che cosa è il CAFFE' con la sua CAFFEINA all'atto di berlo.
Rileviamolo da un video pubblicitario originale:
http://www.guidafinlandia.it/informazio ... ffe-video/

Visto questo video possiamo dire di aver rilevato che l'avviso è che questa CAFFEINA, oltre che essere DROGA è anche un ottimo INSETTICIDA. A questo punto per rendere maggiormente l'idea mi permetto di modificare questo video in questo modo:
"I bevitori di caffè più entusiasti pro-capite sono, in ordine crescente in: Olanda, Danimarca, Islanda,
Norvegia e, campione del mondo, la Finlandia, dove bevono tre volte tanto di caffè,
al giorno rispetto all'americano medio. Tutti questi paesi si trovano fuori dalla cintura del caffè
maaa...non pare strano che chi produce non lo beva?
....a me sinceramente NOOOO. VI AVVELENERESTE
voi sapendo di avvelenarvi GIORNO dopo GIORNO?
...ora è facile capire che chi produce SA!"

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... videoa.htm

Vediamo come è definito il CAFFE' da un sito molto conosciuto, dal titolo:
Caffè e pericoli per la salute
Tutti sappiamo (o quasi) che gran parte degli alimenti presenti abitualmente sulle nostre tavole, quindi di uso comune e ingeriti tutti i giorni, possono nascondere insidie (purtroppo) per la nostra salute. Alcuni esempi: polli alla diossina, pesce con alto contenuto di mercurio, ortaggi contenenti per varie ragioni (colture vicino ad autostrade o strade molto trafficate) metalli pesanti come il piombo, sostanze cancerogene come il benzopirene ed altre sostanze nocive per la salute come anticrittogamici e vari tipi di diserbanti, e non ultimi gli alimenti geneticamente modificati ecc. ecc.
E' indubbio che per la nostra sopravvivenza dobbiamo nutrirci, quindi l'alimentazione è fondamentale. Siamo fatti di quello che mangiamo, non possiamo alla fine fare a meno di carne di pollo, tacchino, manzo, pesce, ecc. ma nea
nche di frutta, verdura e legumi, anche se talvolta come abbiamo già detto nascondono delle insidie.

A questo punto INTERROMPO QUESTA PAGINA e porto un ragionamento che mi pare sia molto diverso dalla realtà sopra citata in quanto che, gli animali che vivono direttamente a contatto di queste anomalie NON NE SOFFRONO MINIMAMENTE, e che tra l'altro riporta:
"Abbiamo riscontrato con esattezza, con l'esempio che è ribaltabile a TUTTI gli animali del mondo, che TUTTI intorno a noi MANGIANO i prodotti che mangiamo noi, RESPIRANO l'aria che respiriamo noi e che VIVONO nell'ambiente in cui viviamo noi, anzi lo vivono ancora più strettamente di noi perchè a diretto contatto ogni momento della loro vita, VIVONO BENE e si EVOLVONO adattandosi all'ambiente, mentre noi siamo pieni di MALATTIA=SOFFERENZA+ASTINENZA e con milioni di morti premature dimostrando di NON avere quell'EVOLUZIONE necessaria per adattarci a quell'ambiente che abbiamo causato noi, e quindi ne abbiamo una REGRESSIONE della specie VIVENDO MALE e con una BASSA QUALITA' DI VITA."
Per il ragionamento completo:
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... omondo.htm

FINE INTERRUZZIONE e contina la pagina precedente

Premesso questo, non me ne vogliono i consumatori di caffè, quello che mi appresto a dire non è frutto della mia fantasia ma di quello che risulta documentato e scientificamente provato; mi riferisco ai danni che il caffè, nel tempo, può causare alla salute di chi ne fa uso quotidianamente. Questa aromatica e calda bevanda oggi è molto usata più che altro come abitudine di vita a cui molti non riescono proprio a rinunciare, ignari dei danni che, potenzialmente a lungo andare, il consumo di questo "non alimento" può provocare all'organismo.
N.b: nel Mondo, siamo rimasti noi Italiani e i Brasiliani a consumare caffè "ristretto".
I suoi sostenitori affermano che il principio attivo contenuto in questo infuso, la caffeina, produce uno stato di veglia, allontana la necessità di riposo, provoca una certa stimolazione mentale; stimola anche il miocardio nella sua funzione contrattile e conseguentemente aumenta la gittata cardiaca; inoltre ha un'azione diuretica, stimola la secrezione gastrica ed ancora esercita un'azione stimolante sul sistema nervoso centrale, sul cuore, sui muscoli striati e sul rene.
Comunque anche se "potrebbe" offrire dei vantaggi positivi tramite l'effetto psicoeccitabile - aumentando le capacità di prestazioni in campo sportivo ed in particolare in esercizi a bassa intensità prolungati nel tempo, ritardando quindi l'insorgenza della fatica muscolare (risparmiando glicogeno) - l'ingestione di questa sostanza provoca molti rari effetti che faranno riflettere un attimo.
Quando si parla di questa "bevanda" tutti associano il caffè alla caffeina, pochi approfondiscono, e nessuno ci spiega che non c'è solo caffeina ma tantissime altre tossine... tutti ignoriamo, come mai?... Mi riferisco alle altre centinaia di tossine che il caffè contiene. E' anche doveroso precisare che il caffè non ha niente di alimentare, non è altro che il risultato finale di lavorazioni industriali che ne fanno tutt'altro che un prodotto sano e nutriente. In sostanza la bevanda che si ottiene è poco più che un concentrato di elementi aromatici estratti da grani pressoché carbonizzati. Il caffè è un vero e proprio anti-alimento, contiene 2 Kcal a tazzina, al cui interno vi si trovano anche più di duecento (200) sostanze tossiche, elenchiamone alcune e i loro effetti:
teofillina e teobromina (metilxantine, come la caffeina o sostanze nervine), betamina e tannino: danneggiano il sistema nervoso, altre il sistema vascolare e gli organi digestivi, altre ancora sono all'origine di sintomi quali le palpitazioni, le vampate di calore, le angosce, le oppressioni cardiache, aumentano il ritmo cardiaco, gli scompensi della pressione sanguigna, causano tremori e persino le nevrastenie.
Entriamo ora un po' nel dettaglio delle due più conosciute sostanze tossiche del caffè: Caffeina e Tannini.
La caffeina
Anche piccole dosi di caffeina sono dannose ai cardiopatici con segni di insufficienza aortica, ai nevrotici, agli artritici, ai dispeptici, alle persone che soffrono di affaticamento fisico, agli affetti di aritmia extrasistolica, ai portatori di alterazioni degenerative dei vasi, agli arteriosclerotici per le eventuali brusche modificazioni cardiovascolari ed inoltre agli affetti di malattie renali ipertensive, a chi ha problemi alla prostata o/e infiammazioni croniche della vescica.
Controindicazioni quindi anche per tutte le forme di gastriti e duodeniti, ulcera gastroduodenale, enterite, colite e stitichezza, controindicato anche alle donne in stato di gravidanza; infatti da esperimenti effettuati è stato accertato il passaggio della caffeina dalla madre al feto. La caffeina si deposita per un certo periodo di tempo nel cervello del feto, intervenendo negativamente sull'attività di enzimi con gravi conseguenze tutt'ora oggetto di studio.
In poche parole la caffeina LOGORA l'organismo; infatti anziché aumentare le forze, dà una sensazione di falsa energia che richiede uno sforzo maggiore; inoltre, come è stato dimostrato in numerosi esperimenti su piante ed animali, ad alte dosi crea pericolosi mutamenti cellulari.
I Tannini
Il caffè torrefatto residua una notevole quantità di tannino, la cui presenza nell'organismo può provocare danno alla salute quale: diminuzione dell'accrescimento corporeo e dell'utilizzazione dell'azoto proteico (i tannini formano un legame specifico con le proteine). Ii tannini inattivano gli enzimi proteasi, lipasi ed amilasi, che svolgono nell'organismo una funzione insostituibile; la loro inibizione comporta interferenze negative nell'utilizzazione metabolica di molte sostanze nutritive. Un esempio di tale interferenza è dato dall'associazione del caffè (contenente anche tannino), con il latte (contenente proteine grassi e zuccheri); la spiegazione è che la caffeina, aumenta la secrezione gastrica (aumento della produzione di acido cloridico), mentre l'azione del tannino ostacola la digestione e l'assimilazione in particolare delle proteine ma anche degli altri componenti del latte. Inoltre i tannini sembrano influire negativamente sull'assorbimento di ioni metallici (oligoelementi).

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... ricoli.htm

Ora cerchiamo di capire cosa sono le droghe da Pagine Mediche
Droghe e sostanze stupefacenti
Le sostanze stupefacenti sono conosciute ed usate dall'uomo fin dall'antichità, quando erano considerate magiche ed erano impiegate nei riti religiosi. Oggi vengono assunte per migliorare l'attenzione e la concentrazione, così come possono essere utilizzate per scopi curativi, e solo da qualche decennio il loro abuso ha trasformato il fenomeno in un grave problema sociale.
Il termine droga deriva dalla parola di origine olandese droog, cioè "secco". L'uso comune relega il termine nell'ambito delle sostanze illegali, ma in realtà sono droghe anche molte sostanze usate nelle terapie mediche (in inglese, il termine drug sta ad indicare genericamente un farmaco) o consumate liberamente, come la nicotina (contenuta nel tabacco), l'alcool e la caffeina (contenuta nel caffè o nel thè).
Per abuso s'intende l'assunzione di queste sostanze per scopi voluttuari e senza prescrizione medica. Esse, infatti, producono tolleranza, in quanto per ottenere lo stesso effetto provato la prima volta occorre assumere dosi sempre più abbondanti, fino a raggiungere e superare una soglia oltre la quale i soggetti non sono più in grado di vivere senza ricorrere alla sostanza (dipendenza).
La dipendenza può essere fisica (quando l'organismo è incapace di funzionare senza la sostanza esterna alla quale si è adattato modificandosi; se questa gli viene a mancare si scatena la cosiddetta ?crisi di astinenza?, che si manifesta in genere con effetti opposti a quelli prodotti dalla droga) o psichica (è il desiderio spasmodico della droga, accompagnato dalla convinzione di non potere più andare avanti senza assumere quella determinata sostanza).

http://digilander.libero.it/anna945/Imm ... tstupm.htm

Vogliamo ora vedere come avviene la trasformazione di questo CAFFE' attraverso la TOSTATURA?
e che recita:
"LE MODIFICHE SONO GRADUALI E SONO INFLUENZATE DALL'INNALZAMENTO DELLA TEMPERATURA.
• A 50°C iniziano le modifiche del tessuto interno
• A 60°C comincia il processo di evaporazione
• A 100°C avvengono le prime modifiche del colore
• Dai 150 ai 180°C si ha lo stadio definito “light roast”
• Dai 200 ai 230°C si ottiene un grado ottimale di tostatura
• Dai 215 ai 220°C si sviluppa una tostatura “light”
(che produce un tostato più acido e meno amaro)
• Dai 220 ai 225°C si sviluppa una tostatura media
• Dai 225 ai 230°C si sviluppa una tostatura “dark” (che produce un tostato più amaro e meno acido)."

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... acaffe.htm

Saputo anche questo posso solo capire che a questa temperatura di 225-230 gradi centigradi possa esserci ben poco di VIVO oltre i prodotti TOSSICI e la CAFFEINA. Non vorrei sbagliare ma questa tostatura potrebbe essere necessaria per attutire l'effetto INSETTICIDA della CAFFEINA che però continua a rimanere DROGA.
Come già accennato sopra, sappiamo che sui pacchetti di sigarette troviamo le varie scritte "Nuoce alla salute" ecc. ecc. e quindi siamo anche CERTI che FUMARE fà male, in quanto il fumo entra nei polmoni lasciando sicuramente dei DANNI. Sono però anche fermamente convinto che questo FUMO faccia MENO DANNI di quello che ci fà UN CAFFE' ZUCCHERATO. Dobbiamo ammettere che la CAFFEINA e le TOSSINE contenuti nel CAFFE' e le TOSSINE dello ZUCCHERO BIANCO, che il più delle volte sono ingerite in contemporanea, sono PURTROPPO MOLTO PIU' DANNOSE in quanto ingerite, e perchè rimangono nel corpo a fare DANNI per chissà quanto tempo (ammettendo che il corpo riesca ad espellerle). Specificando bene che questo dato NON ci è dato a sapere in quanto a quanto pare il più delle RICERCHE (anche se vere) sono sempre solamente fatte a senso unico: "CERCARNE I BENEFICI". Ne è palese il perchè, vero?
Ecco, a questo punto, cosa dice la conferenza stampa dei benefici sugli ICTUS prodotti dal CAFFE'
Conferenza Stampa:
Approfondimenti sul Caffè
“Da una recentissima rassegna sistematica dei dati disponibili sulla relazione tra caffè e ictus in letteratura, prosegue Scalfi - effettuata dal nostro gruppo dell’Università di Napoli, che ha preso in considerazione la quantità di caffè consumata (moderato da 1 a 3 tazzine giorno; alto da 3 a 6 tazzine; molto alto oltre le 6 tazzine giorno), è emerso che l’assunzione moderata di caffè, e parliamo di uso quotidiano, ridurrebbe il rischio di ictus del 18%. Tale effetto protettivo sembra scomparire nel caso di consumi molto elevati”.

http://digilander.libero.it/anna945/Imm ... feconf.htm

Quanto invece recita Pagine Mediche dei benefici sugli ICTUS della CAFFEINA
Il caffè fa bene alla salute, basta non abusarne
Ecco qualche esempio. Il caffè riduce il rischio di essere colpiti da un ictus: uno studio condotto presso l’Università Federico II di Napoli, guidato da Luca Scalfi, ha riesaminato i dati raccolti in precedenti ricerche che avevano indagato sul caffè e ha concluso che assumerne quotidianamente in dosi moderate riduce il rischio di ictus del 18%.

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... fabene.htm

Passiamo ora leggere cosa dice degli AGRUMI Pagine Mediche
Ictus: gli agrumi aiutano a prevenirlo
Le donne che mangiano regolarmente agrumi come arance e pompelmi hanno un minor rischio di incorrere in ictus.
E' quanto emerge da uno studio pubblicato su Stroke: Journal of the American Heart Association. Un team della Norwich Medical School - University of East Anglia ha esaminato, nel corso di 14 anni, una popolazione di 69.622 donne, le quali hanno puntualmente risposto a questionari circa le proprie abitudini alimentari. L'obiettivo era quello di studiare gli effetti sulla salute dei flavonoidi, una classe di composti presenti in frutta, verdura, cioccolato fondente e vino rosso.

http://digilander.libero.it/anna945/Imm ... agrumi.htm

Faccio notare che questa pagina dichiara: L'obiettivo era quello di studiare gli effetti sulla salute dei flavonoidi, una classe di composti presenti in frutta, verdura, cioccolato fondente e vino rosso. ma non menziona la CAFFEINA, QUINDI si parla di parti VIVE.
Da Pagine Mediche leggiamo cosa dice del magnesio rispetto agli ICTUS
Ictus: il magnesio ridurrebbe i rischi
Le persone che mangiano molti cibi ricchi di magnesio come verdure, noci e fagioli hanno un rischio minore di incorrere in un ictus, secondo una analisi internazionale che ha coinvolto circa 250mila persone.
Gli autori dello studio promosso dall'Istituto Karolinska a Stoccolma, in Svezia, e pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, non raccomandano di assumere un supplemento giornaliero di magnesio ma di assumerlo direttamente dagli alimenti.
"L'assunzione di magnesio nella dieta è inversamente associata al rischio di ictus, in particolare di ictus ischemico", ha scritto Susanna Larsson, professore all'Istituto Karolinska e principale responsabile dell'indagine. Larsson e i suoi colleghi hanno 'setacciato' un database di ricerca e recuperato informazioni che abbracciano una finestra temporale di 45 anni.

http://digilander.libero.it/genfranco/I ... oictus.htm

Questo dice l'articolo de La Stampa.it che parla del MAGNESIO:
"Abbiamo cercato di capire il motivo di tutto ciò e come un rimedio naturale, il cloruro di magnesio, possa essere utile nella cura di diversi disturbi. A queste domande ci risponde il dottor Raul Vergini, medico ed esperto in nutrizione.
Dottore, pare che le popolazioni più civilizzate soffrano di una rilevante carenza di magnesio. Quale può esserne il motivo?
"Nel 99% dei casi il motivo è un’insufficiente introduzione attraverso l’alimentazione. Questa è data dal fatto che si tendono a mangiare meno cibi ricchi in magnesio (ad esempio noci, mandorle, fagioli, cereali integrali), dal fatto che le farine e il sale vengono raffinati riducendo quindi quelle che in passato erano due fondamentali fonti di magnesio, il pane e il sale appunto. Ed infine le colture intensive, e l’uso dei fertilizzanti chimici hanno ridotto il quantitativo di magnesio nel terreno e, di conseguenza, nei prodotti che vi vengono coltivati; per cui la verdura e la frutta di oggi sono solo nell’aspetto le stesse di 50 o 80 anni fa”.
Il professor Delbet è stato il padre della terapia con il cloruro di magnesio. Ci sono delle differenze tra quello che adoperava lui e quello che si trova oggi nelle farmacie?
“Delbet e Neveu utilizzavano cloruro di magnesio a 3 e a 4,5 molecole d’acqua (cosiddetto “essiccato”), mentre quello che si trova oggi nelle nostre farmacie è a 6 molecole d’acqua (cosiddetto “cristallizzato”)."

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... gnesio.htm

Alla luce di questi articoli parrebbe che chi beve il CAFFE' ha molte probabilità in meno di avere un ICTUS, con riportate le percentuali. La stessa cosa per il MAGNESIO e gli AGRUMI.. NON riesco a fare un rapporto tra i tre prodotti elencati: CAFFE', MAGNESIO e AGRUMI. Mi pare che in tutto questo qualcosa STONI, non pare anche a voi? Ma come è possibile che tutti questi prodotti: facciano bene per questa patologia?
Ma come si può pensare che il CAFFE' bruciato a 225-230 gradi centigradi contenga ancora dei prodotti VIVI, come I BIOFLAVONOIDI riferiti sopra? L'articolo parla di ANTIOSSIDANTI, di GRASSI, ma com'è possibile che data la temperatura ci sia qualcosa di vivo?
Tutto questo può SOLO essere PUBBLICITA' INGANNEVOLE.
Vogliamo mettere gli AGRUMI materia VIVA la frutta e la verdura che di ANTIOSSIDANTI ne è zeppa a cominciare dall'ACIDO ASCORBICO e via, via.

Prevenire o guarire da queste terribili malattie CARDIOVASCOLARI e DIABETE, si può?

Ovviare a queste brutte mortali malattie, si può? CERTO CHE SI PUO'. Come?
Il primo passo è di evitare in primo luogo di BERE questa DROGA di CAFFE', poi ASSUMENDO l'ACIDO ASCORBICO GIORNALMENTE in modo da uscire da questa MALATTIA chiamata "IPOASCORBEMIA" dal GRANDE SCIENZIATO Irwin Stone, questo il link che recita:
"La Malattia Genetica, l'Ipoascorbemia
La falsa nozione e l'ottuso concetto dell'ipotesi della vecchia "vitaminaC", considerata come la causa dietetica della sindrome dello scorbuto, ha dominato il pensiero medico per così tanta tempo che è stato vietato il proseguimento della ricerca clinica con il vigore e l'approfondimento richiesto. Per definizione il termine "vitamina" indica una traccia di sostanza nel cibo. Negli ultimi trent'anni molti ricercatori, indagando sulle applicazioni terapeutiche dell'ACIDO ASCORBICO in terapie contro malattie diverse dello scorbuto, l'hanno considerato come una traccia di sostanza vitaminica, i cui livelli minimi sono stati giudicati sufficienti per curare lo scorbuto. Non è mai stata provata la somministrazione di alti dosaggi paragonabili a quelli che altri mammiferi avrebbero sintetizzato in simili condizioni di stress patologico. Dopo un approfondito riesame della letterature medica, durante la preparazione di un libro in materia, l'autore pensa che abbiamo a malapena intravisto le potenzialità dell'ACIDO ASCORBICO in ambito terapeutico. La mancanza di chiari e consistenti risultati clinici in questi precedenti lavori è dovuto al fatto che gli investigatori si siano concentrati sul rilevamento di "carenze vitaminiche" a livelli di traccia di sostanza e abbiano tralasciato la somministrazione di alti dosaggi di ACIDO ASCORBICO, necessari al mantenimento nel sangue dei livelli superiori alla soglia renale, che invece potrebbero essere terapeuticamente efficaci. Certamente essi non hanno tratto vantaggio dalla logica e dal fondamento razionale di queste grandi dosi, relative alla nuova teoria del difetto genetico. C'è, chiaramente, bisogno di molto altro lavoro clinico in questo campo ma dovrebbe essere impostato su una teoria più ampia, secondo la quale l'Uomo è semplicemente un altro mammifero e i requisiti di ACIDO ASCORBICO nella sua condizione biochimica e fisiologica ottimale sono simili a quelli di altri mammiferi.

http://digilander.libero.it/genfranco/I ... netica.pdf

Il secondo passo è quello di assumere
La VITAMINA E
con associazione all'ACIDO ASCORBICO

"Ora sono a proporti i rimedi a quanto della domanda fatta sopra rispetto a molte malattie mortali od invalidanti e comincio con una domanda: "quanta VITAMINA E assumi giornalmente? Ti propongo una lista degli alimenti che la contengono, con i loro valori UI (Unita Internazionale, 1 UI = 1 mg.), di contenuto x 100 grammi di prodotto, in modo da darti la possibilità di farti un conteggio facile, facile di quanto in effetti ne ingerisci, si perchè questa, a differenza dell'ACIDO ASCORBICO, può SOLO essere ingerita in quanto oleosa."
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... uscura.htm

"pagina 160/640 (vitamina E) i disturbi cardiovascolari
Per il controllo della patologia arteriosclerotica, che è la causa dei disturbi cardiovascolari nelle loro svariate manifestazioni, un'altra vitamina ha manifestato la propria efficacia, somministrata da sola o associata all'ACIDO ASCORBICO. Si tratta della vitamina E (tocoferolo). una vitamina liposolubile. Essa è stata scoperta nel 1922 da Hwerbwert M. Evans, professore di biochimica all'università della California, e della sua collaboratrice Katherine Scott Bischop.
pagina 162/340
Non si ha notizia di effetti collaterali negativi seguiti all'assunzione de dosi elevate di vitamina E. Sotto questo aspetto, essa differisce dai vari farmaci, come l'aspirina (per citarne uno dei meno pericolosi), che sono diffusamente usati nel trattamento delle malattie per le quali Shute sostengono l'efficacia della vitamina E.
Il fatto che la vitamina E sia priva di pericoli e che gli Shute ne affermino l'efficacia nel trattamento delle malattie coronariche ed in parecchie altre patologie avrebbe dovuto provocare un'approfondita indagine da parte delle scettiche autorità sanitarie: si sarebbe dovuto accertare la verità attraverso un gran numero di prove a doppio ceco, in cui i pazienti di un gruppo ricevessero un placebo. Ma in realtà queste indagini non sono mai state fatte, a trentanove anni di distanza dalle prima comunicazioni in proposito.
La vitamina E, che è antiossidante e liposolubile, e la vitamina C, anch'essa antiossidante ma idrosolubile, collaborano nel proteggere i vasi sanguigni e altri tessuti dai danni provocati dall'ossidazione. Esse rallentano il processo di deterioramento che avviene nell'organismo con il passare del tempo e aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari. Sono efficaci anche come coadiuvanti delle terapie convenzionali.
Oltre a molte relazioni pubbliche in varie riviste mediche dal 1946 in poi, gli Shute hanno descritto i loro metodi e risultati in due libri, "Vitamin E for Ailing, and Healthy Hearts (Vitamina E per cuori sani e malati), di Wilfrid E. Shute e Harold J. Taub (1969); e "The Heart and Vitamin E (Il cuore e la vitamina E), di Eavn Shute e collaboratori (1956,1969). Le malattie discusse in distinti capitoli di questi libri includono disturbi coronarici ed ischemia del cuore e la concomitante angina, febbri reumatiche, disturbi cardiaci reumatici acuti e cronici, ipertensione, disturbi cardiaci congeniti, malattie vascolari periferiche, arteriosclerosi, ulcera indolore, DIABETE, disturbi renali e ustioni.
pagina 165/340
Tuttavia è ben noto che occorre assumere la vitamina E per due o tre mesi perchè essa cominci ad operare. Essa viene immagazzinata nei grassi, e l'esaurimento della scorta dell'organismo avviene molto lentamente; pertanto, il sistema dei mesi alterni non poteva permettere ai pazienti di modificare in modo significativo la quantità di vitamina E immagazzinata.

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... nalelp.pdf

ciaooo Genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda morits » dom apr 08, 2012 10:01 am

mi viene una domanda... ma allora anche l'orzo fa male? In quanto tostato?
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggioda Giulia76 » mar apr 10, 2012 1:30 pm

Io ho letto di sì, perchè la tostatura in generale non fa benissimo, ma sicuramente è da preferire al caffè, che è una droga a tutti gli effetti.
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