Thuja Occidentalis

Panico e Depressione
Moderatore: Stefano Stronati - alias alFaris, che in arabo significa il Cavaliere. E' un vecchio e navigato moderatore di luoghi di conferenza.
Conoscitore di psicologia e depressione per esperienza diretta.

Moderatore: alFaris

Thuja Occidentalis

Messaggioda mariapiera74 » mer nov 03, 2010 12:55 pm

A cura della dott.ssa Mariapiera Miele
Medico Chirurgo
Omeopata
Iscritta al Registro Nazionale Medici Omeopati
Socio Ordinario FIAMO

www.omeopatiamiele.it
info@omeopatiamiele.it

La dott.ssa Mariapiera Miele riceve nelle cittĂ  di Napoli, Roma, Viareggio e Benevento

ORIGINE E PREPARAZIONE

Thuja Occidentalis è un rimedio omeopatico di origine vegetale. E' un labero, appartenente alla famiglia delle Conifere, che raggiunge i 7-15 metri di altezza ed ha foglie sempreverdi.
Cresce in America del Nord e in Canada, lungo i bordi rocciosi di certi fiumi e su terreni umidi e paludosi. Fu utilizzata per la prima volta in medicina da Nicolas Lemery che ne descrisse le proprietà ed attribuì un´azione antielmintica all´olio essenziale in essa contenuta. E' stata utilizzata anche per uso topico in caso di formazioni vegetanti ed emorroidi.
Il rimedio omeopatico viene preparato a partire dalla tintura madre ottenuta con le foglie fresche, raccolte verso la fine di giugno e fatte macerare in alcool.

PRINCIPALI INDICAZIONI

E´ indicato soprattutto nei casi cronici, nei bambini, nelle donne, negli anziani, nei soggetti predisposti ai processi proliferativi e alle secrezioni mucopurulente, piuttosto rigidi e controllati, con disturbi cenestesici, fobie, ossessioni, deficit mnemonici e difficoltà di espressione verbale.
Può essere indicato qualora nella storia del paziente vi siano precedenti di vaccinazioni ripetute, uso protratto di pillola anticoncezionale, cortisonici e antibiotici, soppressione di verruche o condilomi.
E' indicato in caso di scarsa capacitĂ  reattiva, sequele di vaccinazioni, obesitĂ , magrezza eccessiva, edemi, neoplasie maligne e benigne (polipi, papillomi, lipomi, fibromi, cisti), leucemie, ritardo della dentizione, sinusite cronica, prostatiti, artrite deformante, rachitismo, ictus, crampi muscolari, paralisi, sclerosi multipla, ustioni, verruche, condilomi, morsi di serpenti, fragilitĂ  ungueale.
Il paziente spesso presenta tendenza alle neoformazioni, idee ossessive e disturbi cenestesici (sensazione che il corpo o gli arti siano fragili o si possano rompere; sensazione di avere "qualcosa di vivo" che si muove nell´addome).

QUADRO CLINICO



Il quadro clinico spesso mostra delle differenze nel bambino e nell'adulto.
Il bambino alla nascita può presentare sovrappeso e verso i 10 anni può essere piuttosto grasso o molto magro.
L´eccesso ponderale in genere si manifesta in età preadolescenziale ed è particolarmente evidente nelle bambine. Il pannicolo adiposo è distribuito prevalentemente sul tronco mentre gli arti sono piuttosto sottili. La cute del viso è piuttosto impura, grassa e acneica; i capelli sono secchi e fragili; le unghie sono molli, rigate e tendono ad esfoliarsi; le mani sono fredde e sudate. La sudorazione è abbondante, particolarmente accentuata in sede ascellare, sul viso e sulle estremità.
In altri casi, invece, il bambino può essere molto magro e può presentare bassa statura. L´ossatura è gracile, i muscoli sono ipotrofici ed ipotonici, il tessuto adiposo è scarsamente rappresentato e distribuito unicamente sull´addome e alla radice delle cosce.
Spesso il sistema pilifero è esageratamente sviluppato e nel periodo neonatale si può osservare un´ipertricosi (ecceso di peli o peluria) sul dorso.
In genere è freddoloso, non tollera l´umidità ed il caldo eccessivo, si stanca facilmente, ma migliora con il movimento e l´esercizio fisico. Dopo le vaccinazioni di legge può presentare un aggravamento dello stato generale, comparsa di diarrea, di affezioni respiratorie ad andamento cronico, asma ed eruzioni cutanee.
Va soggetto a rinofaringiti a ripetizione, tonsilliti, otiti e bronchiti spesso croniche, asma bronchiale, congiuntiviti purulente recidivanti o croniche, verruche e neoformazioni, acne, eczema, cistiti ripetute, disturbi digestivi e diarrea.
Dal punto di vista mentale a volte è calmo, lento, pigro, indolente e piuttosto apatico, a volte è molto attivo, irrequieto, eccitato e piuttosto irritabile.
Spesso non riesce a concentrarsi nello studio, ha poca memoria e difficoltà nell´esprimersi.
In genere è piuttosto solitario, poco attratto dalla compagnia.
L'adulto spesso presenta un eccesso ponderale o comunque un maggior sviluppo del pannicolo adiposo a livello dell´addome, dei fianchi e dei glutei. Gli arti inferiori sono relativamente magri, ma piuttosto uniformi, senza netto distacco tra la circonferenza del polpaccio e della caviglia.
La cute del viso è piuttosto oleosa, impura e con pori dilatati. Sono frequenti le manifestazioni acneiche, localizzate in prevalenza a livello del solco naso-labiale e la comparsa di rughe precoci e particolarmente evidenti alla radice del naso. Le sopracciglia sono rade e l´arco è spesso incompleto all´estremità. Lo sguardo è piuttosto fisso, distratto, privo di vivacità.I capelli sono fragili, sottili ed opachi, cadono facilmente e crescono lentamente. Le unghie sono fragili, molli, con tendenza ad esfoliarsi o deformate.
In genere presenta molti nevi, piccoli fibromi, verruche, neoformazioni ed ipercromie cutanee.
La sudorazione è localizzata prevalentemente alle mani, ai piedi, sopra il labbro superiore, alle ascelle e nella zona genitale; spesso ha un odore caratteristico, dolciastro, di porro.
Dal punto di vista endocrino spesso presenta una tendenza all´ipotiroidismo, all´iperinsulinismo, all´ipercortisolismo e ai disturbi dell'apparato genitale.
Va soggetto a verruche, condilomi, polipi, papillomi e neoformazioni; cefalea, nevralgie, rino-faringiti, bronchiti, asma, cistiti, uretriti, prostatiti, ipertrofia prostatica, vulvo-vaginiti, affezioni reumatiche, eczemi.
Dal punto di vista mentale presenta numerose fobie, idee fisse e una forte ansia per la salute.



PRINCIPALI MODALITA' DI AGGRAVAMENTO



I sintomi si aggravano di mattina, di pomeriggio, di notte tra le 24 e le 4,con l´aria fredda, con il caldo, negli ambienti caldi, con i cambiamenti di tempo, con il clima freddo-umido o nebbioso, con l´umidità, negli ambienti umidi, prima e durante il temporale, durante l´estate, con la luna crescente e con la luna piena, dopo aver mangiato anche piccole quantità di cibo, con il caffè, il thè e le cipolle, con il tabacco, dopo eccessi sessuali, con gli sforzi fisici, iniziando a muoversi, camminando all´aria aperta, con il riposo, con il decubito laterale sinistro, con la luce.



PRINCIPALI MODALITA' DI MIGLIORAMENTO



I sintomi migliorano al chiuso, con il freddo, con il clima temperato e secco, con l´esposizione al sole, con il decubito laterale destro, con il movimento continuo, con le frizioni, con i bagni caldi, con la comparsa di una rinite, con la comparsa di escrezioni, sudando, a digiuno, al buio.




Questa è una descrizione generale del rimedio. Prima di assumere qualsiasi rimedio omeopatico è bene rivolgersi al prorpio omeopata di fiducia.
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Re: Thuja Occidentalis

Messaggioda lucacd75 » sab dic 10, 2011 1:18 am

a me sembra fantascienza. come hanno fatto a calcolare che peggiora con il clima così, migliora con il clima colà, se appoggio i peidi per terra, se c'è umido, se c'è afa, se ho mangiato i fagioli, se ho urinato prima di mezzanotte....
ma che stupidaggini sono?????
la scienza che fine ha fatto?
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