insegnanti e burnout

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti

Re: insegnanti e burnout

Messaggioda Kaky » sab dic 10, 2011 3:07 pm

lucacd75 ha scritto:sì, ma io non ho capito una cosa. se mi sottopongo alla visita del collegio medico, e questo collegio mi dichiara inidoneo. che fine faccio?

ciao Luca, se sei di ruolo e vieni dichiarato non idoneo all'insegnamento ma idoneo ad altri lavori, credo siano obbligati a darti un altro lavoro nella scuola; suppongo che il tempo pieno sia proporzionato al tipo di lavoro. ma devi chiedere a chi è più informato.
se vieni dichiarato inidoneo, per un certo periodo, a qualsiasi lavoro, credo ti mettano in malattia... non so, sono cose molto teniche e dovresti chiedere allo sportello di ascolto o all'autore del blog sul burnout, che è un medico esperto in materia... (sul sito c'è l'email: vittorio.lodolodoria@fastwebnet.it)
mi mettono a fare un altro lavoro? bibliotecario? con 8 ore di lavoro al giorno? con un mese di vacanze all anno? e magari con lo stipendio diminuito?

bibliotecario? sai che sarebbe il mio sogno? :roll: ho lavorato per un po' in biblioteca, ti assicuro che 10 ore lì non sono come 4 o 5 a fare lezione... con tutto il tempo che ci vuole a preparare le lezioni, preparare il materiale didattico, correggere e preparare le verifiche...l'insegnante lavora più di 8 ore al giorno!! :evil: e non può prendersi le ferie quando gli servono...
non credo ti diminuiscano lo stipendio, anche (ripeto) se bisogna informarsi perchè sono questioni molto tecniche. ma io preferirei prendere un po' meno e stare bene di salute.
ho provato a fare il sostegno per due anni, ma era talmente demotivante la cosa...dal sostegno scappano tutti appena possono. e non è un caso che sul sostegno ci finiscano tutti i supplenti e i precari.

mah, invece per me si è aperto un nuovo mondo...è l'unico spiraglio che mi permette di lavorare nella scuola senza stare male. è vero, purtroppo c'è chi lo fa solo perchè non trova di meglio, però ho conosciuto colleghi di ruolo molto motivati, e tanti precari (come me) che lo fanno con passione. ti assicuro, per me sarebbe più facile lavorare sulla mia materia, lì mi offrono supplenze da settembre fino al 30/06 mentre per il sostegno devo aspettare di più (perchè chiamano dopo) e ho davanti gente di tutte le materie... la motivazione va e viene, ma credo che sarebbe così per tutti i lavori; per me il bello del sostegno è che c'è un rapporto 1:1, e certi ragazzini sono dolcissimi con me, al di là dei loro problemi cognitivi (o altro)...
Ma se non ti senti motivato fai bene a non farlo!
cosa vuol dire graduatoria ata di terza fascia? cioè vado a fare il bidello? vado a pulire i cessi?...mah! mi licenzierebbero dopo una settimana per inadempienza . figuriamoci, non pulisco casa mia a causa della depressione e vado a pulire i cessi delle scuole? non mi sembra il caso...

era solo un suggerimento, volevo aiutarti, dai, non prendertela... :wink:
La domanda la faccio anch'io. ATA vuol dire anche personale amministrativo tecnico e ausiliario, non solo bidelli ma anche quelli che lavorano in segreteria, per esempio (tra l'altro credo sia un ATA anche il moderatore del forum). ma poi...che male c'è a fare i bidelli? :?: Almeno non è un lavoro che stressa dal punto di visto emotivo e relazionale come l'insegnamento...

Però, per favore, ascolta il mio consiglio, chiedi aiuto a qualche persona competente (vedi indirizzi del post sopra), mi sembra (da quello che scrivi) che i problemi ci siano e che andando avanti così rischi solo di danneggiare te stesso e i tuoi alunni...

Dai, forza, fatti coraggio, non avere paura di chiedere aiuto e tra un po' facci sapere come va! :D
Kaky
 
Messaggi: 158
Iscritto il: dom feb 28, 2010 2:35 pm
Controllo antispam: cinque

Re: insegnanti e burnout

Messaggioda lucacd75 » mer dic 14, 2011 6:44 pm

ciao kaky, sono distrutto. si è aperta una polemica contro di me, i genitori hanno scitto al preside, al csa , al consiglio di istituto e a noi insegnanti di classe per criticare alcune cose che mi riguardano personalmente. sono giorni brutti, è scesa un'angoscia(figurati, già ce n'è tanta di suo). quello che mi fa arrabbiare è che non contiamo un cazzo! è successo un episodio a scuola, non vengo interpellato dai genitori, ma questi vanno sparati dal dirigente, addirittura con lettere al csa.
è assurdo. ti senti una merda, che non vale niente. perchè questi genitori non hanno ritenuto di riferire e parlare prima con me????
è una cosa desolante, che angoscia, e che lavoro di merda! e infatti lo facciamo solo noi merdaioli del sud italia qui al nord, loro i nordaioli, se ne guardano bene dall intraprendere tale stress assicurato. mica so fessi!

comunque, ti irngrazio kaky per le segnalazioni che mi hai dato, il sito internet, e il resto. anche se quel dottore mi ha lasciato un po' perplesso. ho letto un articolo nel quale il dottor vittorio come si chiama lui, racconta di un maestro che lo chiama al numero di telefono che ha messo a disposizione, e chiede aiuto. e lui, sai che fa, il bel dottorino? sai che bell aiuto gli dà? siccome si era accorto che il maestro aveva problemi psichiatrici, lui chiama il dirigente dove lavora il maestro in questione per comunicargli di tenerlo lontano da quel lavoro. bene. bell'aiuto, dottore. un bel licenziamento. chiamalo aiuto
lucacd75
 
Messaggi: 7
Iscritto il: mar dic 06, 2011 6:04 pm
Controllo antispam: cinque

Re: insegnanti e burnout

Messaggioda Kaky » mer dic 14, 2011 7:59 pm

lucacd75 ha scritto:ciao kaky, sono distrutto. si è aperta una polemica contro di me, i genitori hanno scitto al preside, al csa , al consiglio di istituto e a noi insegnanti di classe per criticare alcune cose che mi riguardano personalmente. sono giorni brutti, è scesa un'angoscia(figurati, già ce n'è tanta di suo).

mi dispiace moltissimo...

comunque, ti irngrazio kaky per le segnalazioni che mi hai dato, il sito internet, e il resto. anche se quel dottore mi ha lasciato un po' perplesso. ho letto un articolo nel quale il dottor vittorio come si chiama lui, racconta di un maestro che lo chiama al numero di telefono che ha messo a disposizione, e chiede aiuto. e lui, sai che fa, il bel dottorino? sai che bell aiuto gli dà? siccome si era accorto che il maestro aveva problemi psichiatrici, lui chiama il dirigente dove lavora il maestro in questione per comunicargli di tenerlo lontano da quel lavoro. bene. bell'aiuto, dottore. un bel licenziamento. chiamalo aiuto

di quale articolo parli? puoi linkarlo? mi sembra strano, detta così. Questo è un medico del lavoro (non è uno pischiatra), e se non altro ha il merito di aver portato alla luce questo problema di cui nessuno sa niente. anzi, tutti pensano che siamo dei privilegiati...
se quello che mi scrivi è realmente accaduto, non credo che abbia comportato il licenziamento. probabilmente, se si è reso conto che quella persona poteva danneggiare i bambini ha avvisato il dirigente che era meglio "tenerlo alla larga" dai ragazzi per un po' (sono casi rari, però purtroppo ci sono persone con gravi turbe psichiche che diventano pericolose per gli alunni). però io non credo proprio che si possa licenziare così su due piedi. purtroppo se una persona non è in grado di insegnare (e difficilmente una persona molto depressa lo sarà) bisogna destinarla ad altre mansioni... tipo biblioteca, attività alternative, qualche laboratorio, segreteria, portineria... ma non credo che nella scuola pubblica sia possibile licenziare una persona solo perchè è malata. sarebbe una cosa incivile. se uno può fare un altro lavoro, Ok. se il caso è talmente grave da non poter lavorare mai più, nessun tipo di lavoro, credo ci sia almeno il diritto alla pensione di invalidità.
però puoi sempre chiedere informazioni in forma anonima, se questo ti preoccupa.
puoi anche chiedere ai vari sindacati scuola quali sarebbero le possibili conseguenze.
Kaky
 
Messaggi: 158
Iscritto il: dom feb 28, 2010 2:35 pm
Controllo antispam: cinque

Re: insegnanti e burnout

Messaggioda ttt » sab dic 24, 2011 6:24 pm

Ciao e buon Natale a tutti!
Kaki, mi fa davvero piacere rileggerti!!!
Credo anch'io che la gestione della classe e soprattutto le pubbliche relazioni con genitori, colleghi, dirigenti siano la parte davvero difficile.
Luca in cosa sono paranoica e malata precisamente, sinceramente lo chiedo per riflettere, anche se un pò ci sono rimasta male, io credevo di essere apatica,depressa, bloccata e repressa, non so cosa è meglio.
ttt
 
Messaggi: 55
Iscritto il: sab mar 27, 2010 4:27 pm
Controllo antispam: cinque

Re: insegnanti e burnout

Messaggioda Kaky » dom dic 25, 2011 3:59 pm

ttt ha scritto:Ciao e buon Natale a tutti!
Kaki, mi fa davvero piacere rileggerti!!!

Ciao ttt, buon Natale anche a te :D

http://www.sostegno.blogscuola.it/?p=1557
Kaky
 
Messaggi: 158
Iscritto il: dom feb 28, 2010 2:35 pm
Controllo antispam: cinque

Re: insegnanti e burnout

Messaggioda alFaris » mer gen 04, 2012 1:27 pm

Essalamu Elikah!

lucacd75 ha scritto:sì, ma io non ho capito una cosa. se mi sottopongo alla visita del collegio medico, e questo collegio mi dichiara inidoneo. che fine faccio? mi mettono a fare un altro lavoro? bibliotecario? con 8 ore di lavoro al giorno? con un mese di vacanze all anno? e magari con lo stipendio diminuito?

queste sono cose che devi chiedere al sindacato... io ti posso solo dire che sì tipicamente il docente dichiarato inidoneo viene messo a lavorare in biblioteca o in segreteria (peggio che prìa) ma mantiene numero di ore di lavoro e stipendio...

ps non cadere anche tu nel luogo comune (leggi per esempio qui http://www.idocentiscapigliati.com/2011/01/4-cose-da-fare-per-insegnare-senza-dire.html)... anche il bidello fa trentasei ore settimanali che corrispondono a sei ore su sei giorni o sette ore e dodici minuti su cinque giorni - e solo in casi rari e comprovati fa massimo nove ore però con recupero...



Ua Elikah Essalam! by alFaris
Avatar utente
alFaris
 
Messaggi: 1585
Iscritto il: mar ott 05, 2004 12:01 pm
Località: Bracciano - Roma
Controllo antispam: cinque

Re: insegnanti e burnout

Messaggioda aurea » gio mar 29, 2012 4:00 pm

La sindrome di Bournout l’ho studiata quando ancora non si sentiva parlare di questo tipo di disturbi, e partecipai, tra l’altro, ad un convegno tenuto da medici specialisti su questo tema; e qualcuno osa cancellare i miei messaggi.
Certo, specialmente per chi non vive la propria professione come una missione, è molto più esposto al bornout, quindi anche gli stessi medici e gli infermieri e le altre figure che operano professionalmente e seriamente nel contesto sanitario. Che dire poi del “caregiver” che è molto simile al bournout ed espone i soggetti a vere e proprie depressioni, Questo sarebbe fuori tema?
Avatar utente
aurea
 
Messaggi: 155
Iscritto il: gio mag 26, 2011 12:03 pm
Controllo antispam: diciotto

Precedente

Torna a Archivio forum

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 1 ospite